lavoro frontaliero - caso particolare

Discussione in 'Dillo a Fisco e Tasse' iniziata da antonio p, 11 Gennaio 2006.

  1. antonio p

    antonio p Ospite

    Ho questo caso un po' particolare per il quale chiedo un vostro parere:

    soggetto residente in Italia;
    lavora presso ambasciata di paese europeo presso la santa sede;
    la sede di lavoro è al di fuori delle mura vaticane.

    Secondo voi può considerarsi lavoratore frontaliero? trattandosi di ambasciata presso la santa sede non avevo avuto dubbi e per me la risposta era affermativa. ma se la sede effettiva è al di fuori della cinta delle mura vaticane, in effetti la frontiera non viene varcata.

    mi date un vostro parere?
    grazie a chi risponderà
    saluti
     
  2. nikesb

    nikesb Ospite

    il fatto che lavora in Italia, anche se alle dipendenze di un datore di lavoro estero, fa cadere uno dei presupposti del frontaliero.

    Il dipendente risulta essere residente per piu di 183 giorni in Italia e quindi è tassato in Italia
     
  3. nikesb

    nikesb Ospite

    il fatto che lavora in Italia, anche se alle dipendenze di un datore di lavoro estero, fa cadere uno dei presupposti del frontaliero.

    Il dipendente risulta essere residente per piu di 183 giorni in Italia e quindi è tassato in Italia
     
  4. antonio p

    antonio p Ospite

    grazie per il tuo parere.
    purtroppo credo che sia proprio come dici tu ... anche se, a naso, mi sembra diversa la situazione di colui che lavora, ad esempio, per una società tedesca avente sede a roma rispetto a chi lavora presso l'ambasciata tedesca presso la santa sede che però è dislocata al di fuori del vaticano.
    ciao e grazie di nuovo
     

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