Esenzione IVA art. 17 comma 6 DPR 633/72

Discussione in 'Dillo a Fisco e Tasse' iniziata da GIUSEPPE59, 5 Novembre 2009.

  1. GIUSEPPE59

    GIUSEPPE59 Utente

    La nostra società (impresa artigiana produttrice di infissi in legno) ha fornito e montato ad una società edile degli infissi interni ed esterni in legno nel primo trimestre del 2009 applicando l'aliquota IVA del 20%. Oggi la stessa ci richiede la modifica delle fatture in quanto i documenti fiscali dovevano essere intesi a seguito di contratto di sub-appalto in esenzione IVA ai sensi e per gli effetti dell'art. 17 c. 6 del DPR 633/72.
    Qualcuno può darmi qualche delucidazione in merito.
    Grazie
     
  2. guido1964

    guido1964 Utente

    Riferimento: Esenzione IVA art. 17 comma 6 DPR 633/72

    Si tratta del regime del "reverse charge" riguardante i subappalti del settore edile. In pratica l'Iva va versata a cura dell'appaltatore che dovrà integrare la fattura ricevuta, senza addebito di iva, con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta.
     
  3. GIUSEPPE59

    GIUSEPPE59 Utente

    Riferimento: Esenzione IVA art. 17 comma 6 DPR 633/72

    Si ma in una circolare ministeriale si legge anche:
    "Contratti esclusi dal reverse charge": L'Amministrazione finanziaria esclude dall'applicazione del "reverse charge" le forniture di beni con posa in opera, in quanto dette prestazioni si configurano come cessioni di beni, dove la posa in opera costituisce prestazione meramente accessoria."
     
  4. Riferimento: Esenzione IVA art. 17 comma 6 DPR 633/72

    si tratta di verificare il contratto sottoscritto e dal quale si evince se si tratta di una prestazione di servizi o di una cessione di beni
    saluti
     

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