Equitalia - cartelle bollo auto

Discussione in 'Dillo a Fisco e Tasse' iniziata da MARIO85, 12 Gennaio 2012.

  1. MARIO85

    MARIO85 Utente

    Carissimi

    ho un grande dubbio. Mia zia ha ricevuto delle cartelle da Equitalia relative al bollo dell'auto immatricolata in Sicilia (quindi si parla di tributo Erariale) notificate come segue:
    -ANNO TRIBUTO: 2000 notificato nel 2008
    2001 notificato nel 2008
    2003 notificato nel 2010
    2004 notificato nel 2011
    Adesso avendo studiato tutta la normativa, e controllando scrupolosamente dalle cartelle esattoriali l'assenza di atti interruttivi, mi chiedevo, visto che sono trascorsi i 60 giorni da un bel pezzo per impugnare la cartella esattoriale, se è ancora eccepibile la decadenza delle stesse. Io ho l'impressione che una volta trascorso il termine di impugnazione la cartella diventi definitiva e come tale produce i suoi effetti anche se illegittima, pertanto non è possibile eccepire l'annullamento!!! :-(
    Cmq ho provato a presentare istanza di autotutela (corredata da norma relativa al periodo di decande dell'imposta di bollo) chiedendo lo sgravio all'agenzia delle entrate..........una dipendente mi ha risposto che con l'istanza di autotutela non si può eccepire lo sgravio e/o l'annullamento delle cartelle e che quelle su citate sono state notificate entro i termini!!! Ma se la legge dice che possono essere notificate entro e non oltre i tre anni successivi dovuti al tributo (quattro considerando l'anno di competenze della tassa). Il problema è che queste cartelle bloccano un credito IRPEF che doveva essere erogato nel marzo del 2010 ma che ad oggi è bloccato a causa di queste cavolo di cartelle!
    Aspetto risposte immediate grazieeeeeeeee
     
  2. rodolfo69

    rodolfo69 Utente

    Le cartelle di pagamento devono essere impugnate entro 60 giorni dalla notifica altrimenti divengono definitive, indipendentemente dalla loro validità.
    Resta sempre la possibilità di ottenerne l'annullamento, anche decorsi i termini per la proposizione del ricorso, presentando istanza di autotutela, ma è facoltà dell'ufficio accogliere o meno la richiesta. In questo caso, essendo il tributo sostanzialmente dovuto ed essendoci solo un vizio formale, è difficile che l'Agenzia delle Entrate accetti di annullare cartelle divenute definitive.

    Studio Pontecorvi
    pontecorvirodolfo@libero.it
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  3. Rocco

    Rocco Utente

    Come detto giustamente da rodolfo69 quello dell'autotutela è un potere discrezionale della P.A. Non essendo state impugnate nei termini, esse sono divenute definitive.
    A quanto ammontano complessivamente le cartelle esattoriali?
     
  4. MARIO85

    MARIO85 Utente

    A più di 1600 € so che se l'imposrto era inferiore di 1500 non potevano bloccarlo!!! Secondo me posso ancora agire secondo art 615 c.p.c.!
     
  5. Rocco

    Rocco Utente

    Secondo me no, per due motivi:
    1) perché le cartelle, in mancanza di impugnazione nei termini, sono divenute definitive.
    2) anche se ancora nei termini, trattandosi di tributi erariali, la competenza in materia giurisdizionale è del giudice tributario e dunque va presentato ricorso in CTP. Al riguardo, vedi quanto stabilito dall'art. 57 c. 1 DPR 602/73.
    A mio avviso l'unico modo per sbloccare il rimborso del credito IRPEF è il pagamento delle cartelle, anche tramite presentazione di istanza di rateizzazione.

    Ciao.
     

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