dichiarazione di intento per esperti

Discussione in 'Professione Professionista' iniziata da CRI, 22 Settembre 2008.

  1. CRI

    CRI Utente

    buongiorno,
    ho un paio di dubbi sulle lettere di intento esportatori abituali, in particolare:
    1. se non sbaglio, l'applicazione dell'esenzione da parte di chi riceve la lettera d'intento è una FACOLTA e non un obbligo; questo significa che, pur con lettera d'intento ricevuta e registrata nei modi e tempi stabiliti, si puo' sempre fatturare con iva (in quanto l'applicazione dell'imposta non è un danno nei confronti dell'erario).
    2. l'eventuale "sospensione" della lettera non è una "revoca"; quindi un cliente che acquista abitualmente in esenzione, mi puo' chiedere semplicemente di "sospendere" l'applicazione dell'esenzione per un determinato ordine di fornitura in corso d'anno.
    visto che sto andando "a memoria" e non ho trovato nulla a riguardo, per qualsiasi risposta gradirei, se possibile, il riferimento normativo specifico.
    grazie per chi mi puo' aiutare
    saluti
     
  2. Kob

    Kob Utente

    Riferimento: dichiarazione di intento per esperti

    non mi considero un esperto ... ma ci provo comunque!
    IMHO è un obbligo: se hai in mano la dichiarazione di intento del cliente sei tenuto a fatturare senza IVA ...

    qui avrei qualche dubbio ...

    a) se ad inizio anno ricevo lettera d'intento per fatturare dal 1/1 al 31/12 senza applicazione dell'IVA;
    b) se poi a luglio di dicono di iniziare a fatturare con IVA (perchè p.es. hanno esaurito il plafond);
    c) se infine a settembre mi dicono di riprendere a fatturare senza IVA ... ecco allora qualche domanda me la farei ... giusto per non passare quale complice in chissà che frode IVA ...

    magari sono troppo sospettoso io
     
  3. simonauli

    simonauli Utente

    Riferimento: dichiarazione di intento per esperti

    Ciao, ora proprio esperta esperta non sono, ma mi capita spesso di avere a che fare con le dichiarazioni d'intento...
    allora, quando ti arriva la dichiarazione, sei obbligato a registrarla e ad inviare la comunicazione all'agenzia delle entrate entro il 16 del mese successivo alla data di registrazione.
    Se la dichiarazione è stata emessa per tutto l'anno, sei obbligato a emettere fattura senza iva, fino a quando, la stessa non venga revocata.
    La revoca deve essere solo annotata, ma non deve essere fatta nessuna cominicazione all'agenzia entrate.
    Solitamente la revoca viene chiesta giustamente come hai precisato tu, per esaurimento di plafond, quindi da quel momento in avanti fatturerai sempre con iva fino alla fine dell'anno.
    Se hanno finito il plafond come possono chiedere di avere una fattura in esenzione ? Non è logico e possibile...mi viene in mente un solo caso, se si fossero accorti di aver calcolato male il plafond...possibile ma strano, sono tutte registrazioni gestite in automatico dai programmi di contabilità!
    Una curiosità ti hanno dati una spiegazione sul perchè farebbero una revoca della revoca?:)
    Simona
     
  4. CRI

    CRI Utente

    Riferimento: dichiarazione di intento per esperti

    grazie per le risposte.
    sull'obbligo o facoltà di emettere in esenzione... mah...probabilmente la mia convinzione è dovuta all'età che inizia a farmi brutti scherzi! : )
    il motivo della "sospensione" (parliamo in buona fede senza motivi... "truffaldini"): a parte errori di calcolo plafond, andare a debito di iva per esempio, o magari perchè lo richiede il fornitore...
     

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