CESSIONE A EXTRACOMUNITARIO

Discussione in 'Iva' iniziata da Marina, 12 Novembre 2003.

  1. Marina

    Marina Ospite

    Qualcuno sa qual'e' la dicitura da indicare in una fattura di cessione merce ad un extracomunitario visto che non si apllica iva?
    GRAZIE!!!!
     
  2. ezy

    ezy Ospite

    L'extracomunitario è un operatore economico o un turista? Il trasporto / spedizione viene fatto direttamente dal cedente?

    In genere per le esportazioni dirette il titolo di esenzione è l'Art.8, lett. a, DPR 633/72
    attne agli adempimenti doganali che attestino l'avvenuta esportazione (Dau vistato dalla dogana di uscita)
     
  3. Marina

    Marina Ospite

    E' un turista e il pacco lo trasporta lui.
    Grazie per la cortesia.
     
  4. salvatore

    salvatore Ospite

    POniamo il caso che il turista in transito decide di fermarsi ancora? Secondo me bisogna avere al certezza del transito della merce per essere art. 8.
     
  5. ezy

    ezy Ospite

    infatti avevo parlato di art.8 per le esportazioni dirette (=> con trasporto/spedizione effettuate dal cedente)
    In caso di turisti bisogna distinguere il tipo di bene di cui stiamo parlando: se è destinato a dotazione /provvista di un mezzo di trasporto (nave/aeromobile/auto...mezzo di trasporto ad USO PRIVATO) è cmq esente iva art. 8.

    se è turista ed il bene viene trasportato nei bagagli personali ed è destinato ad uso personale/famigliare (escludendo quindi la possibilità di una sua commercializzazione) l'articolo di riferimento è il 38 quater DPR 633/72:
    - l'acquisto deve essere di importo superiore a 154,94 iva inclusa
    - la fattura deve riportare gli estremi del passaporto o altro documento equivalente
    - I beni devono essere esportati entro il 3° mese successivo
    - la fattura vistata deve esserti restituita entro il 4° mese successivo a quello dell'operazione, altrimenti la stessa va regolarizzata.
    puoi:
    1 - fatturare direttamente senza Iva art. 38 quater c.1 Dpr 633/72 (non lo farei *)
    2 - fatturare con Iva art. 38 quater c.2 per poi emettere nota di variazione e relativo rimborso dell'imposta al ricevimento del documento che comprovi l'avvenuta uscita dal territorio UE dei beni

    * Non lo farei perchè rischi che non ti torni indietro nessun documento di uscita dalla UE, e che quindi l'Iva rimanga a tuo carico... se invece hai in "cauzione" l'importo dell'Iva vedrai che il cliente ti manderà i documenti necessari per avere il rimborso...
     

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