cedolare secca: risoluzione anticipata del contratto di locazione

Discussione in 'IUC - IMU-TASI-TARI, Cedolare sugli affitti, Casa' iniziata da marcolupo, 17 Giugno 2011.

  1. marcolupo

    marcolupo Utente

    Buongiorno.

    Ho optato per il regime con cedolare secca per l'affitto del mio immobile.

    Quest'ultimo viene affittato a studenti con contratto di locazione ad uso transitorio della durata di un anno.

    Per semplicità ho fatto un contratto diverso a ciascuno dei conduttori.

    Il mio dubbio è il seguente:

    Poniamo il caso che uno di questi, decida di disdire il contratto 3 mesi prima dello scadere dell'anno, e poniamo il caso che io abbia già versato acconto e saldo (quindi poniamo che io abbia già pagato per intero le tasse dovute per l'anno contrattuale).

    Chiaramente il reddito effettivo è stato di verso, ed inferiore, dal reddito presunto dichiarato, quindi:

    - ho diritto ad un rimborso dato il fatto che (sempre presumibilmente) ho pagato una tassa per un reddito presunto superiore a quello effettivo?

    - il rimborso si concretizza come un credito nei confronti dell'agenzia delle entrate, che posso poi decurtare dalle tasse future, chiaramente sempre collegate a alla cedolare secca?

    Grazie in anticipo per eventuali risposte / chiarimenti.
     
  2. Iorek

    Iorek Utente

    Puoi:
    1) Rimodulare il secondo acconto per la cedolare tenendo conto dei minori redditi da locazione incassati.
    2) Lasciare le cose come stanno: l'eventuale eccedenza la compenserai nella successiva dichiarazione. La compensazione può avvenire sia all'interno della stessa imposta (ad es. il credito a saldo cedolare 2012 che viene portato in diminuzione degli acconti 2011), sia tra imposte diverse, come l'IRPEF e le addizionali (se dovute), chi ha la partita IVA può compensare il saldo IVA, perfino i contributi (artigiani, commercianti, lavoratori autonomi ecc.).
     

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