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Apertura partita IVA Agricola

Buongiorno, oggi mi sono recata presso agenzia delle entrate per ottenere questa informazione che richiedo anche a voi in quanto non mi sono chiari alcuni passaggi.
Inizio dicendo che sto acquistando un terreno agricolo per aprire la partita iva agricola come coltivatore diretto. Per quanto riguarda l'applicazione dell'imposta di registro so che è all'1% per i coltivatori diretti (mentre al 15% se sei un cittadino normale o impresa che non fa attività agricola). Detto questo la mia domanda è: devo avere prima dell'atto notarile la partita iva agricola? La risposta dell'Agenzia è stata SI in quanto altrimenti dovrei intestarmi il terreno come privato e pagare il 15%. Fin qui tutto ok. Alla domanda successiva: posso aprire presso questi uffici la partiva iva agricola? Mi è stato risposto che devo farlo attraverso la Comunicazione Unica.
Ho un'altra azienda di servizi che sto chiudendo per cui possiedo già la smart card, posso quindi usare questa?
 
Ultima modifica:
Ciao @saraisabella ,

puoi abilitarti ai canali di comunica con la tua firma digitale e da li collegarti e star web e fare l'isczione dell'impresa agricola e dell'iscrizione della p.iva.

Non è affar da poco, ma tramite le guide puoi venirne a capo.
 
ciao @[email protected] ,
grazie della tua risposta. Ho scaricato fedra perché così posso farlo da offline. Il punto è che al momento quando creo nuova impresa ho delle difficoltà perché la società agricola come coltivatore diretto non è presente tra le opzioni. Mi viene da pensare che sia quindi ditta individuale ma usando quel flag l'opzione di crea nuova partita iva diventa inattiva..insomma un po' confuso come modello ma non demordo! sto leggendo le istruzioni!!! ne verrò a capo!
 
Sono riuscita attraverso starweb a fare tutte le variazioni! Adesso venerdì ho il rogito dal notaio per l'acquisto del terreno agricolo e il notaio mi chiede numero di matricola inps che non ho!
Ho letto che ci vogliono 90 giorni per gli accertamenti dall'Inps e che senz' accertamento vale il tacito assenso. A questo punto il notaio si rifiuta di rogitare se non ho la matricola inps. Qualche idea su come richiederla entro 2 giorni? Grazie del supporto!
 
Mi sa che l'iscrizione all'inps è essenziale per l'imposta di registro ridotta...
ciao! Infatti è essenziale e l'unico modo possibile è avere già la qualifica di coltivatore diretto prima della stipula del rogito. Dato che questa considerazione mi stava arrovellando il cervello sono andata direttamente in INPS (dopo che CCIAA mi ha detto che è tutto ok e che ci vogliono comunque 4/5 giorni affinché gli Enti recepiscano i vari modelli di loro competenza @[email protected] ) per capire quale fosse il giusto percorso per poter beneficiare di una condizione agevolata per il pagamento dell'imposta di registro. Quello che è emerso è che nache con un contratto di comodato d'uso del terreno (che in genere sono a titolo gratuito), registrato regolarmente in agenzia entrate, ti permette di richiedere la qualifica di CD e quindi in fase di atto di compravendita di terreni usufruire delle agevolazioni della PPC. Quello che è ho capito oggi è che la materia è spesso sconosciuta ai professionisti come agli addetti forse anche per poche informazioni che vengono distribuite dallo Stato. La cosa migliore a questo punto della mia esperienza è quello di muoversi personalmente, fare file e prendersi risposte magari poco piacevoli ma tutte al fine di comprendere e saper meglio agire per ottenere un giusto trattamento. Grazie dei vostri contributi, assai preziosi!
 

STUDIOCEL

Utente
Dovresti vedere come ottenere la qualifica di imprenditore agricolo professionale....tempo fa leggevo che per gli IAP bastava aver presentato la domanda all'ufficio (regionale?) per aver accesso all'agevolazione imposta registro, e si avevano poi 2 anni per ottenere la qualifica pena la decadenza dell'agevolazione...
...forse meglio chiedere info allo sportello di zona di una organizzazione tipo coldiretti..
 
Dovresti vedere come ottenere la qualifica di imprenditore agricolo professionale....tempo fa leggevo che per gli IAP bastava aver presentato la domanda all'ufficio (regionale?) per aver accesso all'agevolazione imposta registro, e si avevano poi 2 anni per ottenere la qualifica pena la decadenza dell'agevolazione...
...forse meglio chiedere info allo sportello di zona di una organizzazione tipo coldiretti..
la qualifica di IAP è legata al requisito del titolo di studio che deve essere in ambito agricolo (es. scuole superiori con indirizzo agrario o laurea in stesso ambito) oppure ad un'appezzamento dei fondi di una certa dimensione. io parto ora con mezzo ettaro!! vedremo se nel frattempo cambieranno le normative, anche se a tutti gli effetti ci sono più benefici come CD che IAP (ai fini di irpef ecc.)
 
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