Domanda e Risposta Pubblicato il 25/02/2020

EPAP: quali sono i contributi 2020 chimici, agronomi, geologi, fisici, attuari?

Tempo di lettura: 3 minuti
EPAP ente chimici geologi 168

Importi contributi, maternità e scadenze per gli iscritti all'EPAP, l' ente pluricategoriale che riunisce attuari, chimici, fisici geologi, dottori agronomi e forestali

ALIQUOTE CONTRIBUTIVE  EPAP

Il professionista iscritto all’Epap è tenuto al versamento della seguente contribuzione obbligatoria previdenziale:

1) contributo soggettivo pari al 10% del reddito netto;
2) contributo di solidarietà pari allo 0,2% del reddito netto;
3) contributo integrativo pari al 2% del volume di affari;
4) contributo di maternità. Questo contributo è una quota forfettaria fissata annualmente dall’Ente e approvata dai ministeri competenti. Per il 2019 (versamento 2020) è  pari a 16 ,00 euro.

Agevolazione giovani under 30: A tutti i professionisti che si iscrivono all’EPAP prima dei 30 anni e che sono tenuti al pagamento dei soli contributi minimi, l’Ente dà la possibilità di ridurre del 70% il livello di contribuzione  per i primi 3 anni di iscrizione.

SCADENZE VERSAMENTO CONTRIBUTI EPAP

Le nuove scadenze contributive vigenti dal 1° gennaio 2018 sono le seguenti:

  • primo acconto: 5 aprile pari al 30% dei contributi calcolati in base al reddito dichiarato nell’ultimo modello di autocertificazione reddituale;
  • secondo acconto: 5 agosto pari al 35% dei contributi dovuti calcolati sulla medesima base imponibile del primo acconto;
  • saldo (anno precedente) e contributo di maternità (anno in corso): 15 novembre dell’anno successivo a quello di pagamento degli acconti.

È facoltà degli iscritti optare per ognuna delle scadenze previste al pagamento in unica soluzione entro la data indicata o, alternativamente, su due rate di pari importo con le seguenti scadenze:

  • per il primo acconto
    • 1^ rata entro il 05 aprile
    • 2^ rata entro il 05 maggio
  • per secondo acconto
    • 1^ rata entro il 05 agosto
    • 2^ rata entro il 05 settembre
  • per il saldo dei contributi dovuti per l’anno precedente
    • 1^ rata entro il 15 novembre
    • 2^ rata entro il 15 dicembre

L’opzione è esercitabile senza oneri e interessi,

Sarà ancora disponibile la possibilità di ulteriormente frazionare ogni singola rate mediante l’utilizzo di EPAP card.

ATTENZIONE

• Se l’Ente non è puntualmente in possesso del modello 2 (dichiarazione reddituale da inviare sempre entro il 31 Luglio) non sarà possibile inviare il precalcolo delle varie scadenze e l’iscritto dovrà calcolarsi da solo (gli importi da versare.

• L’Ente, per comunicare gli importi da pagare utilizza l’invio per PEC, pertanto l’iscritto deve essere in possesso di una casella di Posta Elettronica Certificata. 

MINIMALI E MASSIMALI 

Anno

Reddito
netto minimo

Contributo
soggettivo
minimo
 

Contributo
solidarietà
minimo
 

Reddito lordo
o volume
d'affari minimo

Contributo
integrativo
minimo
 

Reddito imponibile massimo

Contributo
di maternità

2019

€ 6.194,00

€ 619,00 € 12,00 € 4.333,00 € 87,00 € 102.543,00  € 16,00

MODALITA DI VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI EPAP

Bonifico Bancario:   può essere fatto presso qualsiasi sportello Bancario, anche online.

Nel caso di pagamento online è preferibile utilizzare la EPAPCARD (senza alcuna commissione).

Le coordinate bancarie per il pagamento degli importi all’Ente sono:

Banca Popolare di Sondrio di Viale Cesare Pavese, 336 – 00144 Roma

C/C: 000069000X37 – ABI: 05696 – CAB: 03211 – CIN: Q – CODICE BIC-SWIFT: POSOIT22

IBAN: IT74Q0569603211000069000X37

Il modello F24 è quello ordinario . Nell’ultima sezione in basso – Altri Enti Previdenziali ed Assicurativi – al di sotto della parte riservata all’INAIL, vanno  inseriti i seguenti dati:

    Codice ente: 0008;
    Codice sede: non compilare;
    Causale contributo: E065;
    Codice posizione: non compilare;
    Periodo di riferimento: da 01/2019 a 12/2019;
    Importo a debito versato: Importo dovuto;
    Importo a credito compensato: non compilabile*.

*Questo campo non è compilabile, in quanto non è ammessa la compensazione dei crediti previdenziali con i debiti di imposta. Mentre invece è possibile procedere con la compensazione di crediti derivanti da imposte dirette (IVA compresa) con quanto dovuto all’Epap, utilizzando le apposite sezioni presenti nell’F24.

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