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EREDITÀ E SUCCESSIONE 2022

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LA DIVISIONE DELL'EREDITÀ QUANDO MANCA IL TESTAMENTO

La divisione dell'eredità quando manca il testamento

Chi sono gli eredi legittimi quando manca il testamento.

Le regole in caso di mancanza di testamento, per la suddivisione dell’eredità tra gli eredi legittimi, sono le seguenti:
  • Se il defunto ha dei discendenti essi concorrono solo con il coniuge, escludendo gli ascendenti.
  • Se invece non ci sono discendenti e c’è solo il coniuge, questi concorre assieme agli ascendenti.
Questa tabella vuole essere indicativa ma non esaustiva di tutte le ipotesi.
Occorre infatti tenere presente che se un chiamato per legge a succedere non può o non vuole accettare l’eredità possono verificarsi due ipotesi:
  • In suo luogo subentrano i suoi discendenti (c.d. rappresentazione);
  • Oppure se non opera nei suoi confronti la rappresentazione, la sua quota va a vantaggio degli altri chiamati dello stesso ordine.
 
Eredi legittimi
Quote del patrimonio spettanti
Solo il coniuge  
Tutto *
Il coniuge e un figlio
Meta’ a testa *
Il coniuge e due figli
1/3 al coniuge e 2/3 ai due figli *
Il coniuge e piu’ di due figli
1/3 al coniuge e 2/3 a tutti i figli *
Solo il coniuge, fratelli e sorelle
2/3 al coniuge e 1/3 ai fratelli e sorelle *
Solo il coniuge fratelli, sorelle e genitori
2/3 al coniuge, 1/3 altri (ai genitori almeno ¼) *
Solo un figlio 
Tutto
Solo piu’ figli
Tutto suddiviso in parti uguali
Solo un genitore
Tutto
Solo due genitori
Meta’ a testa
Solo genitori, fratelli e sorelle
Suddiviso in parti uguali (ai genitori almeno ½)
Solo fratelli e sorelle
Tutto, suddiviso in parti uguali 
Solo i nonni
A meta’ tra nonni paterni e materni
Solo bisnonni o altri ascendenti
Tutto a chi ha il grado di parentela piu’ vicino
Solo altri parenti
Entro il sesto grado al parente piu’ vicino che esclude gli altri
 

 

Tag: EREDITÀ E SUCCESSIONE 2022 EREDITÀ E SUCCESSIONE 2022

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manuel - 18/12/2020

una domanda, ho 15 anni ma gia in casa si parla di eredità, quello che voglio capire è una cosa, mia madre ha un terreno nel mio paese (perù) la quale eredita spettera a me, mia sorella e 2 miei fratelli. mio padre ha un terreno pure lui in perù il problema è che lui nel suo paese ha avuto già una famiglia con 1 moglie 1 figlio e 1 figlia qua in Italia ha 3 figlli che siamo io e i miei 2 fratelli. l'eredità in caso raggiunta la maggiore età come dovrebbe venire spartita??

Roberta Basilio - 06/03/2020

Buongiorno , mia madre è deceduta ad ottobre del 2019 ereditando 1/7 della casa di mia nonna deceduta l'anno precedente . I miei zii hanno fatto l'atto di successione per la casa e ora stanno decidendo come procedere , io volevo capire come mi devo comportare per la parte di mia mamma. Sono figlia unica e mio papà è vivente ed erano sposati . Mia mamma però aveva dei debiti con l'agenzia delle entrate . Quindi volevo capire quale fosse il percorso migliore per noi in che modo i debiti posso intaccare la sua parte di eredità e nel caso di rinuncia dovremmo farla sia io che mio padre ? Grazie mille per l'attenzione .

grazia - 17/12/2019

Se una zia putativa decede e non lascia nessun testamento ma solo oleografico per la casa e i mobili, se io ho un debito con lei quando questa zia muore devo dividere il debito con mia sorella anche se non c'è un documento scritto di quel debito. C'è solo che io dovevo tot a mia zia ma non ho fatto in tempo a ritornarlo, mia sorella devo darle metà debito? La ringrazio anticipatamnente

AGATA - 24/07/2019

Buongiorno mia madre proprietaria del 50 di una cantina il restante 50 della sorella di mia madre che non ne vuol sapere si acquistarla anche ad un prezzo irrisorio. Mia madre non possiede nessun altro bene e per questo motivo alla sua morte sia io che mio fratello mio padre gi morto potevamo fare la rinuncia alleredit. In questo modo ci spossessiamo del bene. E possibile E se si il bene andr direttamente a mia zia in qualit di erede prossima di mia madre

Andrea Pescia - 05/04/2019

Domanda ... Se un padre divorziato muore, la propria eredita ( crediti e debiti ) và ai figli ( 2 ) ... Ma se questi figli dovessero rinunciare perchè pensano che i debiti del padre superino i crediti, l'eredità passerebbe ai nipoti? ( figli dei figli anche se piccoli? )

Noemi - 07/01/2019

I figli hanno sempre diritto all'eredita dei genitori o ci sono delle eccezioni?

Gustavo Maria Ferraris - 13/12/2018

In caso di decesso del padre, ma con coniuge divorziato, a chi spetta l'eredità, ed in quale percentuale? In caso di disereda c'è una percentuale minima riservata al diseredato? Grazie

GIOVANNI BIFANO - 17/11/2018

COPPIA SPOSATI IN SEPARAZIONE DEI BENI. MUORE IL MARITO, SI APRE SUCCESSIONE LEGITTIMA, CHIAMATI ALL' EREDITA': 1) LA MOGLIE 2) IL PADRE 3) LA MADRE 4) IL FRATELLO LE QUOTE SPETTANTI AD OGNUNO DI LORO QUALI SONO? E' GIUSTO L'ASSE EREDITARIO ? GRAZIE IN ANTICIPO.

pasqualino - 11/11/2018

buongiorno,vorrei chiedere un chiarimento.mio suocero e mancato nel 1998,,mia suocera nel 2018,,nessuna successione e stata mai fatta,mia moglie come una delle eredi vorrebbe rinunciare all'eredita,e possibile? la casa dei miei suoceri e una casa popolare,grazie

Tiziana - 06/10/2018

Buonasera sono divorziata da 4 anni e ho 2 figli dal primo matrimonio; il mio ex marito ha venduto la casa ereditata alla morte dei suoi genitori. Spetta qualcosa a me (ex moglie) e ai miei figli?

franco - 07/09/2018

salve.Mio padre e' morto pochi anni fa ed essendo passato a miglior vita senza testamento ha lasciato l'eredità di una casa(in comunione di beni con mia madre) agli aventi diritto,io miei due fratelli e mia madre appunto.Quest'ultima vorrebbe lasciare la casa ad un solo fratello,escludendo gli altri.E' possibile farlo per legge? ma la successione che abbiamo pagato regolarmente in parti che valore ha se poi la moglie del defunto cede tutta la quota solo a uno ?

bruno - 16/08/2018

buon giorno coppia non sposata con figlio disabile (o parzialmente disabile) il papa proprietario di un immobile (dato in affitto) mamma proprietaria di un immobile di cui paga un mutuo ( in cui collabora anche il papa) alla morte del padre a chi va l'immobile di sua proprietà? se va al filglio e la madre sarebbe custode dei beni del figlio,puo vendere l'immobile per pagare il mutuo della casa dove abitano adesso? grazie bruno

Andrea - 05/08/2018

Salve, mio fratello è venuto a mancare ha avuto una figlia dal suo matrimonio quando i miei genitori non ci saranno più dovrò dividere l'eredità con la moglie e la figlia di mio fratello o potrò ereditare tutto io? grazie.

Noemi - 07/01/2019

Ho trovato questo post più aggiornato sempre su questo sito: <a href="https://www.fiscoetasse.com/eredita_e_successione" >https://www.fiscoetasse.com/eredita_e_successione</a>

Gianfranco - 07/06/2018

Salve,mio fratello e' deceduto senza lasciare testamento, il problema sussiste per la seconda casa nella quale lui era intestatario del 25 % in divisione con gli altri fratelli, lasciando moglie e due figli, come viene fatta la successione ? piu che altro mi serve questa informazione per il pagamento dell' imu.

Federica - 25/05/2018

Salve,mio padre è deceduto pochi mesi fa senza lasciare testamento e mia madre è morta da molti anni.In famiglia siamo io e mia sorella che viveva con la sua famiglia in casa con lui.Vorrei sapere se i beni mobili e le suppellettili spettano a mia sorella che già ne sta usufruendo o si devono dividere con me.E se un conto postale cointestato tra mio padre e mia sorella per questione di comodità va diviso con me o spetta a lei.Grazie

Sara - 22/03/2018

Il mio compagno ha una casa in comproprietà al 50% comprata con la sua ex moglie (è divorziato) . La casa è assegnata alla ex moglie che la abita assieme alle di figlie di 18 e 16 anni. Sulla casa grava un mutuo di ancora 23 anni. Noi abbiamo un bimbo e ci sposiamo tra poco. Nel caso venisse a mancare il mio compagno, io (come moglie superstite) e nostro figlio avremmo diritto ad una parte di eredità della casa?. Dovrei pagare io il mutuo al posto suo? Grazie infinite.

Domenico - 06/03/2018

Salve, Tizio è proprietario per 1/9 della casa causa successione del padre morto nel 2012. Tizio viene a mancare nel 2017 ed è sposato in regime di separazione legale dei beni e non ha figli. Tizio ha la madre ancora in vita che possiede 6/9 della casa e 2 fratelli detentori ognuno per 1/9 della medesima. Chi eredita 1/9 di Tizio ed in quale proporzione? Grazie

Libero Battitore - 20/03/2018

La quota del suddetto Tizio sarà così suddivisa: 2/3 alla moglie, 1/3 ai fratelli e alla madre.

ERIKA - 28/02/2018

Buonasera, volevo chiederle se di una casa con 2 appartamenti di proprietà dei genitori, alla morte del padre i 2 figli e la moglie ereditarono 1/3 cad. Ora la madre può lasciare con testamento olografo il 66% delle sue abitazioni ai nipoti tralasciando i figli che sono d'accordo? Un domani il genitore donerà al figlio la sua quota e loro si divideranno gli appartamenti. Oppure è meglio ereditare i figli, dividersi gli appartamenti e donare poi ai propri figli? Qual è la soluzione più economica? Grazie per la risposta.

Libero Battitore - 20/03/2018

Quando si è d’accordi si può fare tutto. La nonna, per così dire, può disporre fin da ora la donazione ai nipoti con regolare rogito notarile, alla presenza dei figli. Suggerirei una donazione al 100 x 100 della sua quota, riservandosi l’usufrutto, così da evitare ulteriori spese future.

Antonio - 18/02/2018

Mia moglie è morta da poco ed ha lasciato senza fare testamento: un appartamento affittato a 300 euro mensili, un c/c alle poste (il primo bene dopo aver fatto formale separazione dei beni) e il 50% di una casa in comunione di beni con il sottoscritto marito. Abbiamo 3 figli: 2 coniugati con prole ed 1 scapolo. Una figlia afferma che la madre avrebbe donato loro il contenuto del c/c postale (30.000 euro circa). E' una situazione imbarazzante. Quale sono i diritti di tutti e quali i doveri? Chiedo se possibile una rispostya in tempi rapidi. Grazie grazie

Libero Battitore - 20/02/2018

Da quello che ho capito, l’appartamento in fitto e il c/c sono di esclusiva proprietà di sua moglie, mentre l’altro appartamento è in comproprietà con lei. In questo caso lei subentra come erede in tutte le quote di sua moglie al 30 x 100 (cioè 1 terzo dell’appartamento in affitto, 1 terzo sul deposito postale e 1 terzo sulla metà della casa in comproprietà). La dichiarazione di sua figlia se non è supportata da documenti è inefficace. Le parti rimanenti saranno divise in parti uguali tra i figli.

mario baccelli - 15/02/2018

salve, nell'anno 2006 è deceduto mio padre, gli eredi sono la moglie la quale ha fatto regolare rinuncia all'eredità, io e mio fratello. Premesso che il deceduto era proprietario di una azienda agricola composta da fabbricato e terreni, inoltre nel 1986 ha chiesto l'autorizzazione alla costruzione di un fabbricato allora rurale per un figlio Come allora prevedeva la legge 10 regionale Toscana. Il figlio che ha poi abitato il fabbricato ha provveduto con i propri mezzi finanziari, ad espletare le regolari pratiche e, a sostenere tutte le spese inerenti la costruzione, circa 300 milioni di lire mio padre ha concorso alla realizzazione di detta struttura con 50 milioni di lire. In successione sono andati i due fabbricati e il terreno in parti uguali fra fratelli. Ad oggi, siamo arrivati alla decisione di dividere la proprietà: premetto che dalla data del decesso di mio padre la mia quota parte di terreno era data in affitto a mio fratello (gratuitamente, mai riscosso un centesimo) il quale ha continuato ad abitare il fabbricato originario.Secondo il proprio parere, ha diritto alla totale proprietà del fabbricato dove abita,a tutti i risparmi di mio padre anche se essendo cointestati, chi pone il quesito avrebbe solo titolo a possedere oltre la quota parte di terreno, soltanto il fabbricato costato 300 milioni, ripeto 50 milioni ottenuti dovrebbero servire a pagare l'altro fabbricato. I due fabbricati sono della stessa superficie. P.S. Mio fratello ha svolto l'attività di imprenditore agricolo. Grazie.

vittoria - 03/10/2017

Ciao.Sono separata, mio padre e mia padre sono venuti a mancare.Siamo in quattro sorelle e l'eredità verrà suddivisa in parti uguali, quello che vorrei sapere è se al mio ancora "marito"spetta una parte della mia quota ereditaria.

Libero Battitore - 20/02/2018

No, a suo marito non spetta niente!

Erica - 03/10/2017

Salve. Mia mamma è morta 16mesi fa e ha lasciato in eredità a me e a mia sorella una casa divisa in 2 appartamenti. In uno ci abito io da 20anni nell'altro ci abitava la mamma.1anno prima di morire ha donato i 2appartamenti a noi sorelle tenendosi l'usofrutto su quello mia sorella che abita in in'altra casa. Mamma ha lasciato a mia sorella una somma di demaro per pareggiare il fatto che io ho goduto la casa prima. Ora che la mamma non c'è più mia sorella è entrata in pieno possesso del suo appartamento.Chiedevo visto che la casa è completamente arredata i beni mobili sono di entrambe o solo di mia sorella?

Andrea - 07/09/2017

Mia madre é morta e la casa era intestata solo a lei ed era casalinga. Percepiva una certa somma dall'INPS. Non ha fatto alcun testamento. Mio padre é ancora vivo e siamo tre fratelli. Come viene divisa l'ereditá?? Quali documenti occorrono? Grazie e saluti.

DANIELE - 16/06/2017

Io e mia moglie siamo sposati in separazione dei beni. L'immobile, di cui sono unico proprietario, e' intestato solo a me. Dovessi morire l'eredita' spetterebbe solo a mia moglie o una parte andrebbe anche ai miei genitori? (non ho faretlli, sorelle o figli). E la mia pensione a chi andrebbe?

Antonio - 16/06/2017

Salve vorrei porvi un quesito, ho perso recentemente un figlio in giovane età, ragazzo padre non convivente di un bimbo di due anni. Nel suo conto corrente sono depositati dei soldi, inoltre probabilmente a seguito di un processo post morte verrà indennizzato. L'intero ammontare andrà al figlio? SE la risposta è si, come fare a far si che i soldi possano essere vincolati fino al 18 mo anno di età , in modo tale da non poter far fruire il denaro alla madre? In attesa di risposta porgo cordiali saluti

Angelo - 09/06/2017

Buon pomeriggio,vorrei sapere se si puo fare ho no, ho quello che si potrebbe fare, di tutto ciò che le sto per chiedere. I miei nonni sono defunti, e come figli dei miei nonni sono rimasti mio padre e sua sorella mia zia, con altre nuore e generi dei miei nonni, tutte le famiglie con figli, di cui abitano tutti all'estero, noi invece abitiamo sul posto. Mia zia vuole vendere la casa paterna, e mio padre no, si deve vendere ho non si puo vendere visto che mio padre dice no! Unaltra cosa, essendo io il primogenito e in piu porto il nome e il cogmome di mio nonno, io posso andare ad abitare nella casa dei miei nonni che è chiusa, e qualche parente per legge mi puo fare buttare fuori, ho nessuno puo fare niente. Le volevo chiedere, facendo corna, se venisse a mangare mio padre, prima di mia zia, vale lo stesso anche per noi nipoti, se uno di noi nipoti dice no, mia zia non puo vendere la casa! E vale anche se rimaniamo solo i nipoti! Unaltra cosa, quello che c'è all'interno della casa si puo toccare! La ringrazzio della sua buonda e disponibilità, una buona serata, e spero di avere sue notizie al piu presto. MILLE GRAZZIE

teresa - 28/04/2017

Mia madre aveva acquistato un immobile nel 1969; era in comunione di beni col marito, cioè con mio padre. Quando è morto mio padre io dovevo inserire nella successione la quota pari al 50 per cento di questo immobile?

Luca Lalla - 17/03/2017

Buongiorno, vorrei porre un quesito, mio padre è rimasto vedovo nel 2001, qualche anno fa si è risposato in separazione dei beni, ora che è venuto a mancare la nuova moglie ha diritto sulla casa che aveva acquistato prima del matrimoni ? e di cui noi figli siamo già eredi in fase di morte di mia madre ? O essendo un bene acquisito prima del matrimonio e risposato in separazione dei beni lei non ha diritto a nulla di quell'immobile ??

Max - 11/02/2017

Mio papà e mia mamma sono separati però vivono insieme sono tornati insieme la casa e di 50/50 se dovesse morire mio papà per primo mia mamma può esser tolta di casa da uno dei figli per poter avere la loro quota? Se io figlio no firmo per la vendita dell imobjile cosa succede

eros - 03/02/2017

Buongiorno a tutti, Avrei questo dubbio, Casa della mamma, si tratta di un edificio trifamigliare con terreno pertinenziale, costituito da tre unità abitative ed un magazzino, trattasi di fabbricato insistente su appezzamento di terreno di circa mq 2000. Il fabbricato è stato edificato negli anni 1970. Nel 2004 in occasione della suddivisione dei beni di famiglia, mia madre ha disposto di far redigere una perizia di stima immobiliare e ipotesi divisionale da un Dottore Geometra libero professionista iscritto al Collegio Geometri della città ed all’ Albo Consulenti Tecnici del Tribunale della stessa. Stima redatta in base al più probabile valore di mercato, effettuata a misura con riferimento alle superfici desunte dalle planimetrie catastali tenuto conto della destinazione attribuita nel vigente Piano Regolatore Generale. La situazione di diritto dell’immobile in oggetto è per l’intero della mamma. Valutazione delle singole unità: - VALORE STIMATO UNITA’ ABITATIVA( 1) = Euro 164.196,00 - VALORE STIMATO UNITA’ ABITATIVA (2) = Euro 168.443,00 - VALORE STIMATO UNITA’ ABITATIVA( 3) = Euro 183.600,00 Al di là della perizia di stima immobiliare e ipotesi divisionale, Nel 2005 la mamma ha venduto a mio fratello con un atto notarile di compravendita l’unità abitativa (2) al prezzo complessivo di Euro 50.200,00 prezzo convenuto a corpo e non a misura. Nel 2011 la mamma ha venduto ad un altro mio fratello con un atto notarile di compravendita l’unità abitativa (1) al prezzo complessivo di Euro 60.000,00 prezzo convenuto a corpo e non a misura. La mia domanda è: posso ritenere un ” incauta vendita” e quindi pretendere somme a differenza? Se sì da subito o nel caso di futura successione? Oppure quali altre azioni sono possibili? (per “incauta vendita” ritengo una cessione effettuata sottocosto per favorire più figli agli altri eredi legittimari). Anticipatamente ringrazio Cordialmente.

DAVIDE - 01/02/2017

BUONASERA E' MANCATO IL FRATELLO DI MIO PADRE,(MIO ZIO),LUI QUANDO ERA IN VITA AVEVA SOLO FRATELLI , NIPOTI E FIGLI DI NIPOTI.ADESSO I FRATELLI HANNO RINUNCIATO ALL EREDITA'(COMPRESO MIO PADRE),I NIPOTI(COMPRESO ME) E I FIGLI DI NIPOTI MAGGIORENNI HANNO RINUNCIATO ALL EREDITA'.GLI UNICI CHE RIMANGONO PER L EREDITA' ADESSO SONO I FIGLI DEI NIPOTI DEL DEFUNTO CHE SONO MINORENNI. LA MIE DOMANDE SONO QUESTE: E' IL CASO DI FARE LA RINUNCIA ALL'EREDITA' PER MIA FIGLIA MINORENNE(HA 2 ANNI)? ANCHE SE IO E LA MIA COMPAGNA NON SIAMO SPOSATI C'E' MIA FIGLIA PUO' ESSERE CHIAMATA COMUNQUE ALL EREDITA'?GRAZIE

Stefano - 30/01/2017

Buonasera, in luglio è morto il marito di mia madre, deceduta già 6 anni fa, ho un qualche diritto di successione su eventuali proprietà del deceduto? Il defunto non ha altri parenti in vita.

Alessandra - 25/01/2017

Buongiorno, vorrei conoscere come si suddivide questo tipo di Eredità: i miei genitori sono entrambi morti e come eredi siamo due fratelli vivi ed uno deceduto ( ha lasciato moglie e una figlia); come si suddivide l'eredità con la famiglia del mio fratello deceduto? Hanno i stessi nostri diritti o prendono di meno dall'eredità lasciata dai nostri genitori?

Fabiola - 14/01/2017

Buongiorno Mio figlio con un figlio monirenne suo riconosciuto, ma non si è ma sposato con la sua compagna, è deceduto? CHI SONO GLI EREDI? - SOLO IL FIGLIO MINORENNE - IL FIGLIO MINORENNE E I GENITORI (IO E MIO MARITO) - SOLO I GENITORI ( IO E MIO MARITO) grazie mille

Giacomo Zovi - 13/01/2017

Circa 3 anni fa è morta mia madre e ha lasciato in eredità(senza testamento scritto)diverse proprietà.La casa 1 è divisa per il 66,7% a mio padre ancora in vita,16,7% a me e 16,7% a mio fratello.Un anno fa,un'altra casa (2),di cui era proprietaria al 100% nostra madre,lasciata in eredità a mio fratello per intero,è stata venduta dallo stesso al prezzo stabilito da lui.Recentemente,mio padre,mio fratello ed io,dovevamo andare dal notaio per firmare il passaggio di proprietà delle quote della casa 1 a mio carico,ma mio fratello si è rifiutato sostenendo che la casa 1 vale più della casa 2,quando non è vero.Essendo anche lui proprietario per il 16,7%,ma per volontà di mia madre l'intera casa sarebbe dovuta spettare a me,cosa si può fare nel caso mio fratello non firmasse?Grazie

Ruggero - 19/12/2016

salve a tutti ho perso mia moglie e non abbiamo figli, ma lei ha i genitori in vita e un fratello e una sorella sposati, di cui la sorella ha una bambina di due anni, l'eredità che possiede mia moglie inieme a me in comumione die bene a chi spetta solo a me, o anche aiu suoi famigliari e a quale famigliare? solo al padre; solo al padre e alla madre; o ai genitori e fratello e sorella?????

sabrina - 07/12/2016

buongiorno grazie della sua risposta desidero sapere la dichiarazione del lascito della casa dove devo portarla per farla valere cioe per fare si che prenda valore e i messaggi che mi ha mandato sul telefono dove dice che me la lascia valgono visto che hanno numero data e ora del mittente cioe di lui? grazie di cuore se mi risponde

Libero Battitore - 10/12/2016

Lei dovrà rivolgersi ad un Notaio, portando con se tutti i documenti di cui è in possesso. La dichiarazione scritta a mano dovrebbe essere sufficiente.

sabrina - 11/12/2016

grazie che mi ha risposto gentilmente le chiedo se al notaio posso portare anche le ricevute gli scontrini delle spese che faccio per la casa? non rieco a capire come si legge la mappa catastale perche non capisco quale numero di particella e la piantina che mi hanno dato al catasto non ha i nomi delle strade e non rieso a localizzare il punto della casa come fare ?grazie se mi risponde

sabrina - 26/11/2016

salve e morto il mio compagno con il uale ho avutoun figlio che e stato adottato purtroppo il mio compagno che e morto ha una casa che apperteneva ai suoi genitori che sono morti entrambi la sorella ed il fratello del mio compagno sono morti anche loro il mio compagno ha anche un figlio vivo avuto dalla sua ex moglie con la quale e divorziato desidero sapere come fare per la casa a chi va visto che il mio compagno mi aveva detto che non e stato mai diviso niente quando sono morti i suoi genitori e i cugini c entrano ? ho delle carte dove il mio compagno dice che mi lasciava la casa a me adesso cosa devo fare se e tuttu da dividere e da pagare anche le successioni la casa e ferma da piu di 20 anni e forse e inagibile rispondete grazie

Libero Battitore - 30/11/2016

Se il figlio che ha avuto dal suo compagno è stato riconosciuto dal padre, lui è erede legittimo insieme all’altro figlio. Se la sorella e il fratello del suo compagno hanno figli, sono eredi anche loro della proprietà dei nonni, altrimenti il suo compagno è l’unico erede. Nulla tocca ai cugini. Nel caso che suo figlio non fosse stato riconosciuto dal padre, lei potrebbe promuovere un’azione davanti a un Giudice per richiedere la filiazione, cioè il riconoscimento della paternità. In questo caso la inviterei a rivolgersi ad un legale. Naturalmente l’erede è tenuto a pagare anche tutte le tasse pendenti sulla proprietà.

sabrina - 03/12/2016

il figlio che ho avuto dal mio compagno e stato riconosciuto sia da me che da lui infatti ha preso il cognome del mio compagno solo che e stato adottato perche abbiamo avuto difficolta economiche e le carte che mi ha fatto il mio compagno dove dichiara che mi mdava la casa sono valide?una e scritta a mano e firmata e altre scritte a macchina da scrivere e anche la firma ancora una cosa posso fare io la denuncia di successione e tutto il resto?

Libero Battitore - 06/12/2016

Se suo figlio è stato dato in affidamento a causa delle indigenze della famiglia, può rivolgersi al Tribunale per ottenere nuovamente il reinserimento, sempreché le sue condizioni economiche siano migliorate. Questo potranno stabilirlo i servizi sociali. Se invece è stato dato in adozione, allora il rapporto coi genitori tronca definitivamente. Per quanto riguarda la dichiarazione del lascito della casa, questa è valida se contiene tutti i dati, cioè, luogo e data, nome e cognome di suo marito, nome e cognome della persona alla quale lascia i beni, descrizione del bene legato e infine la firma, tutto scritto di suo pugno. Le consiglio di farsi assistere da un legale chiedendo il gratuito patrocinio. Infine, l’altro figlio potrebbe impugnarlo per ottenere la quota di legittima. Ovviamente non sono valide le lettere scritte a macchina.

ALESSANDRO VIGANO' - 18/11/2016

Buongiorno E' morta la moglie, vedova, di mio zio a noi nipoti .figli della sorella dello zio(anche lei già deceduta) Gradirei conoscere a chi spetterebbe il lasciato. ( la zia ha la parentela con i figli delle sue cugine) La ringrazio e saluto.Alessandro.

gabriele - 17/11/2016

Buongiorno,vi sottopongo la mia situazione. Mia nonna (vedova) è deceduta senza fare testamento ed era propietaria al 75% di una casa con 4 appartamenti, il 25% era suddiviso fra gli eredi dei 2 figli (mio padre e mio zio entrambi deceduti). Se,come penso,gli eredi dei figli diventeranno proprietari al 50% dell'immobile, come verrà suddivisa l'abitazione e quali sono i vincoli a cui devo sottostare nel caso volessi vendere il miol 50%? grazie.

paolo brunelli - 21/10/2016

io e mia sorella siamo proprietari di un appartamento,lei me lo vuole vendere la sua metà come si calcola il prezzo?al prezzo calcolato dal catasto,o vendita comerciale

Max - 09/10/2016

il papà ha due figli uno dei due muore qualche anno prima del padre , il figlio morto avendo una figlia subentra come erede legittimo a pari livello ?

Libero Battitore - 05/10/2016

Le mogli sono pure esse decedute? In questo caso se gli eredi sono tutti d’accordo non ci dovrebbero essere problemi. Invece, se negli appartamenti vive la moglie, allora questa ha diritto all'abitazione, oltre ad ereditarne almeno 1/3.

Renato - 27/09/2016

Salve, se il defunto è stato sposato due volte lasciando in eredità due immobili (pur non avendo fatto presumibilmente testamento), i figli di primo letto, quindi avuti con il coniuge divorziato, volessero controllare lo stato e la disponibilità di uno di questi immobili come potrebbero muoversi? Cioè cosa devono fare? possono accedervi senza problemi o devono chiedere il permesso a qualcuno? (si consideri che tali figli avevano un pessimo rapporto con il padre tale da non parlarsi da quasi 20 anni).

Salvo - 15/09/2016

Lo zio materno vedovo senza figli, muore lasciando tutto ai suoi tre nipoti, di cui una, sposata con tre figli, muore dopo alcuni girni dal testamento, al momento della morte dello zio, casa spetta al marito ed ai figli della nipote deceduta e cosa spetta agli altri due nipoti.

Miki - 31/08/2016

Il mio compagno ha una figlia lui (e nemmeno io) e' mai stato sposato e la madre della piccola e' morta anni fa. non siamo sposati. come devo fare affinche' un giorno i miei beni restino a lui e successivamente in sua mancanza a sua figlia? O andranno ai miei fratelli?

Libero Battitore - 05/10/2016

Poiché le leggi sulla convivenza non sono ancora esaustive, la cosa migliore sarebbe di redigere un testamento a favore del suo compagno o della figlia. In questo caso sarà sufficiente segnalare che i tali soggetti siano esclusi dalla successione, indicando chiaramente il nome e il grado di parentela.

Giuseppe - 25/08/2016

Salve, ho un quesito da fare: alcuni anni fa è morta mia madre in comunione dei beni con mio padre. Noi siamo 4 figli. Dopo 2 anni muoiono i genitori di mia madre lasciando una casa. Mia madre eredita 1/3 di questa casa quindi subentriamo noi figli nella successione. Volevo sapere se mio padre rientra come figlio in questa successione quindi invece di dividere per 4 dobbiamo dividere in 5 con nostro padre.

amedeo masala - 12/08/2016

mia moglie e morta, eredi il marito con tre figli maggiorenni e sposati, esiste un appartamento che diventa degli eredi. i quali vogliono che il padre se ne occupi. chi deve effettuare il contratto di affitto, può il padre diventare usufruttuario e gli eredi proprietari come da loro quote di possesso, il ricavato degli affitti chi lo deve denunciare, può denunciarlo interamente il padre, devono i figli sottoscrivere un atto privato indicando il padre usufruttuario. grazie di una risposta

Vitale - 01/08/2016

Salve!!! Mia Mamma straniera, sposata con un Italiano senza figli, loro fili non e hanno. Adesso marito morto. La domanda e chi spetta la casa, e come va divisa, da parte marito non ce ne sono nesuna delega ?? Ci ne sono Fratello e cogniate

Libero Battitore - 05/10/2016

La casa spetta per 2/3 alla moglie e un/terzo ai fratelli.

Giovanna Siena - 04/07/2016

Mio padre e mia madre avevano una rivendita di bar-tabacchi, alla morte di mio padre mia madre ha continuato a gestire l'attività. Raggiunto il periodo di pensionamento, mia madre ha intestato il bar-tabacchi a mia sorella che dopo una decina di anni l'ha venduto e il ricavato dopo aver pagato le tasse, lo ha diviso in questo modo : €. 30.000 a mia madre, la restante somma (piuttosto cospicua) è stata suddivisa tra le mie due sorelle. Io come primogenita non sono stata inserita nella divisione. Dalla vendita dell'attività sono trascorsi più di 10 anni, è ancora possibile pretendere che la somma proveniente dalla vendita sia equamente suddivisa tra mia madre e noi tre sorelle?.

Libero Battitore - 10/08/2016

Francamente credo che non ci sia da fare più nulla. Lei avrebbe dovuto chiedere conto al momento della cessione dell’attività a sua sorella, se questa è avvenuta con atto di vendita e se fosse stato reale o fittizio, oppure come donazione. Se poi sua sorella lo ha preso solo in gestione rimanendo sempre a nome di sua madre, allora la vendita avrebbe dovuto farla sua madre e dividere la quota. A lei sarebbe dovuto spettare sia la divisione equa della metà di suo padre e, caso mai sua madre avesse voluto escluderla, avrebbe avuto comunque diritto alla quota di legittima. Mi verrebbe da chiederle come mai ha fatto passare tutto questo tempo. Le suggerirei di rivolgersi ad un legale, anche solo per avere un chiarimento.

miron carolina - 01/07/2016

Mia suocera,prima di morire ,a venduto di nascosto,tutta la sua propieta,a un suo nipote,a un prezzo irrisorio,la propieta valendo molto di piu.-Premetto che mia suocera ha ancora in vita tre figli erredi a cui non ha lasciato NIENTE,se non,il diritto di abitare vita natural durante con consorte nella viletta venduta al nipote.-E stata fatta cosa giusta? -Che doveri e che diritti hanno i fratelli per il periodo di questo usufrutto,come devono comportarsi se ci sono manutenzioni,migliorie da fare ? Chi deve sopportare queste spese?.- Grazie per la risposta.

Libero Battitore - 03/07/2016

La proprietà era in comunione col marito e apparteneva esclusivamente a sua suocera? Nel primo caso i figli sono eredi per 2 / 3 della metà della proprietà ed inoltre gli spetta una quota di legittima sulla proprietà appartenente alla mamma. In questo caso si può impugnare il contratto, in particolare se è stata venduta ad un prezzo molto basso. Il pagamento della proprietà deve effettivamente risultare come avvenuto, cioè essere transitato, tramite bonifico bancario o assegni circolari dal conto dell’acquirente a quello della proprietaria. In ogni caso i figli potranno fare ricorso per il diritto alla quota di legittima e per questo vi consiglio di rivolgervi ad un legale. Per quanto riguarda le spese, all’usufruttuario concernono quelle di manutenzione ordinaria per il mantenimento della cosa in buono stato. In caso di lavori straordinari, ad esempio il rifacimento del tetto, questi competono al nudo proprietario.

roberto - 25/06/2016

Buongiorno, Se gentilmente se mi puo aiutare ad rispondere a questi quesiti. Da poco mio padre è deceduto ed avendo una casa e diversi terreni volevamo sapere come e se vanno divise questi averi. Siamo tre fratelli e preciso che il mio padre non ha lasciato nessun testamento. I terreni sono rurali non edificabili e la casa ha due piani con diverse cantine, l'unica entrata per accedere, con circa 500mq di terreno. per prima cosa volevamo sapere se è obbligatorio fare il passaggio e cambio nome di queste proprietà. Come e da chi dobbiamo chiedere per la divisione della casa... come viene divisa e con quali criteri?? un mio fratello vuole iniziare a fare dei lavori... può farlo oppure dobbiamo vedere quale parte ci aspetta ed aspettare di fare la successione. la ringrazio e la saluti

Libero Battitore - 29/06/2016

Non ha specificato se sua madre è vivente. In ogni caso va fatta la dichiarazione di successione alla Agenzia delle Entrate. Suo fratello non ha diritto ad effettuare lavori di ristrutturazione, a meno che non siate tutti d’accordo. Se la proprietà non è divisibile bisogna effettuarne una stima, tramite un perito legale (ma, se siete d’accordi, anche da un geometra privato) e decidere di cedere le quote a chi è interessato all'acquisto. In caso di disaccordo, si dovrà procedere alla vendita ad estranei.

Antonella - 23/06/2016

Buonasera, avrei un quesito da porre, mio nonno e mia nonna erano sposati in comunione dei beni, poi mio nonno è rimasto vedovo con tre figli già sistemati, l'appartamento sarebbe dovuto essere diviso tra i figli e il nonno, ma il nonno ci vive ancora e ai figli non ha dato nulla. Ora mio nonno si è risposato, in caso di morte l'appartamento come verrebbe suddiviso? Alla moglie di mio nonno spetterebbe 1/3 del 1/3 di proprietà del nonno? Spero di essermi spiegata

Libero Battitore - 29/06/2016

Si, è così, ma sarebbe opportuno che gli eredi compiano tutte le operazioni necessarie per il trasferimento del patrimonio del/della defunto/a agli eredi stessi.

rocco - 20/06/2016

Buonasera, mia suocera, alla sua morte, ha lasciato un testamento olografo dove dichiarava mia moglie erede universale. Nella successione abbiamo dichiarato la quota disponibile di 1/3 a mia moglie e i restanti 2/3 divisi tra tutti i figli. Orbene all'agenzia delle entrate hanno individuato una discordanza e secondo loro il termine universale significa che la beneficiaria è mia moglie. E' vero tutto questo? Grazie.

Libero Battitore - 22/06/2016

Si tratta di vedere le reali condizioni del testamento. Ovviamente sua moglie avrebbe potuto rinunciare alla eredità o parte di essa, così come sembra abbia fatto. In ogni caso, agli altri eredi sarebbe comunque spettata una quota di legittima e, non conoscendone il numero, non saprei a quanto potrebbe ammontare. Questo bisogna farlo presente all'Ufficio delle Imposte.

Graziano - 15/06/2016

Buonasera,mio zio,fratello di mia madre e' venuto a mancare 5 anni fa.io non ho il suo cognome.I suoi fratelli,moglie,figlia,ecc,stanno facendo la rinuncia all' eredita' in quanto si crede che i debiti siano diversi.Devo farla anche io?grazie mille.

Libero Battitore - 22/06/2016

Anzitutto toccherebbe a sua madre fare la rinuncia. In ogni caso, se suo zio aveva figli, sono solo questi i legittimi eredi, oltre alla moglie. A lei non spetta nulla.

Monica - 15/06/2016

Buongiorno mia madre e mancata 5 anni fa da allora mio padre non mi ha più parlato e fatto sapere per l'eredità se c'era qualcosa da firmare per essere erede della casa sono figlio unico unico erede.come posso sapere se mi ha tolto dell'eredità visto che suo e tenuto un'altra abitazione trovando il modo di intetstarsela per bene personale.Non vorrei aver perso eredità che mi si aspetta. Grazie buinagiornata

Maria - 02/06/2016

Buongiorno cortesemente mi potreste delucidare...mia madre e morta 20 anni fa' in bene comune compro' una casa ..siamo sette figi con regolare successione papa' puo' vendere senza il nostro consenso , vorrebbe comprare una casa piu' piccola .

Claudio - 13/05/2016

Buonasera, quattro mesi fa e' morto mio cugino che risulta sposato con una donna straniera con cui non ha mai vissuto,un matrimonio di favore per cittadinanza, ad oggi non e' stata trovata la moglie, era proprietario di una casa, potete consigliarmi sul da farsi in quanto parente piu' vicino mio padre, a chi rivolgersi?

Claudio - 12/05/2016

Buongiorno, quattro mesi fa e' morto mio cugino che risulta sposato con una donna straniera con cui non ha mai vissuto,un matrimonio di favore per cittadinanza, ad oggi non e' stata trovata la moglie, potete consigliarmi sul da farsi in quanto parente piu' vicino mio padre, a chi rivolgersi?

Graziella - 03/05/2016

Buonasera, i miei genitori si sposati nel 1940 , la casa nella quale tutt ora vive mio padre è stata acquistata da lui e risulta a suo nome. Mia madre è morta un mese fa..Siamo 5 figli e come eredità c' e solo la casa di proprietà di mio padre. sicuramente c' era la comunione dei beni. ma quello che vorrei capire , oggi che è morta mia madre , è solo mio padre il proprietario della casa, o entriamo anche noi figli... E se fosse lui solo il proprietario, potrebbe lasciarla in eredità a chiunque lui volesse.?nel ringraziarvi buona serata.

Graziella - 03/05/2016

Buonasera, i miei genitori si sposati nel 1940 , la casa nella quale tutt ora vive mio padre è stata acquistata da lui e risulta a suo nome. Mia madre è morta un mese fa..Siamo 5 figli e come eredità c' e solo la casa di proprietà di mio padre. sicuramente c' era la comunione dei beni. ma quello che vorrei capire , oggi che è morta mia madre , è solo mio padre il proprietario della casa, o entriamo anche noi figli... E se fosse lui solo il proprietario, potrebbe lasciarla in eredità a chiunque lui volesse.?nel ringraziarvi buona serata.

genoveffa - 25/04/2016

salve ,sono proprietaria di un immobile al 90% e il restante 10 ai miei genitori in vita. se io facessi testamento e non includa mio figlio esso alla mia morte puo pretendere parte dell'immobile o tutto,? (e il 10% restante a chi andrebbe sia in caso di morte dei miei genitori ,o in vita? grazie

fiorella - 15/04/2016

Buonasera, chiedo se qualcuno ,mi può delucidare per quanto segue: un anno e mezzo fa é mancata mia mamma senza lasciare testamento (solo verbalmente asseriva che il patrimonio doveva essere suddiviso in parte uguali) Preciso che siamo tre fratelli e più di vent'anni fa io e un'altro fratello avevamo chiesto un prestito , che poi abbiamo onorato in piccolissima parte. Ora Vi chiedo : é possibile che il terzo fratello pretenda nella suddivisione del patrimonio (solo pecuniario) di calcolare oltre alla cifra in € anche gli interessi sulla cifra? Se qualcuno mi può delucidare ....molte grazie

Clemente - 04/04/2016

Buongiorno, vorrei qualche delucidazione in merito a ciò: mia nonno è morto qualche anno fa ed aveva un abitazione,un locale commerciale ed un terreno in comunione dei beni con mia nonna. Dopo la morte del nonno l'abitazione ed il terreno mia nonna li ha donati alle due figlie con divieto di collazione, era rimasto solo il locale commerciale che pochi giorni fa ha donato alla nipote che sarebbe la figlia di una delle due figlie. Vi chiedo l'altra figlia ha da chiedere la sua parte? Ossia gli spetta una quota del locale commerciale? Bisogna solo valutare se il valore del locale commerciale rientra nella legittima e quindi mia nonna poteva donarlo in tranquillità nel cosa così fosse o bisogna anche valutare il fatto che lo stesso fosse in comunione con mio nonno e quindi alla sua morte spettava una quota alle figlie e quindi ciò che è stato messo in atto da mia nonna per la nipote è impugnabile? Grazie anticipatamente

barbara demaria - 28/03/2016

buon giorno, volevo sapere questo mio nonno e mancato nel 1990 e mia nonna adesso nel 2016, l'appartamento dove adesso vive mia cugina è metà di mio papà e metà del fratello. Io vorrei sapere se il contratto di comodato gratuito, fatto a mia cugina la quale pagava un affitto a mia nonna, vorrei sapere se il contratto è ancora valido oppure no, e se mio padre e mio zio che sono eredi di questo appartamento cosa possono fare^?

anna - 24/03/2016

mia zia è morta e non era sposata lascia l'eredita a due sorelle di cui una morta che ha due figli. abbiamo fatto la successione e le spese e abbiamo pagato F23 per 2/4 la sorella vivente e 1/4 e 1/4 noi figli della sorella non vivente.adesso è arrivata la liquidazione d'imposta che dice TOTALE DOVUTO IN SOLIDO DA TUTTI GLI EREDI adesso la sorella vivente dice che questa imposta la dobbiamo pagare solo noi e a lei non tocca. vorrei delucidazioni per capire perchè a me è stato detto che va ripartita sempre come la precedente in quanto nessuno di noi è erede diretto.

fabio - 21/03/2016

Muore la moglie,la quale aveva beni al 50% con il marito e a tre figli, come vanno ripartite le quote?

antonello - 20/02/2016

salve a tutti,mio padre e' venuto a mancare da piu' di un anno e' stata fatta tutta la regolare prassi successione ecc.adesso dobbiamo andare all'ufficio postale in quanto aveva dei risparmi cointestati con mia madre(libretto postale)la cifra e' 90,000 euro(novantamila euro)siamo 4 fratelli e due sorelle e mia madre,potreste darmi un'indicazione della cifra spettante a ciascun fratello o sorella? grazie mille

Libero Battitore - 14/03/2016

Se il conto è a firma disgiunta sua madre potrebbe continuare ad operare sull’intera disponibilità, salvo che uno degli eredi non faccia opposizione tramite lettera raccomandata. Rispondendo alla sua domanda, l’indicazione di massima in riferimento alla quota spettante a ciascuno dei figli è poco meno di 4.000 euro

Antonella - 18/02/2016

Vorrei un aiuto.mia madre è morta lasciato una certa cifra di una vendita sul conto cointestato a mio padre siamo tre figli ma l'unica a cui non viole dare la parte chr mi spetta sono iio.come posso fare visto che non jo solfi pet fare causa? C'è qualcuno che puoi rispondere

Libero Battitore - 09/03/2016

Non è facile dare una risposta chiara. Anzitutto sarebbe da valutare quali erano le condizioni contrattuali di apertura del conto di deposito. Le suggerisco di rivolgersi direttamente all’istituto dove sua madre aveva il conto aperto, una banca o le Poste e, in qualità di erede, chiedere informazioni sul tipo di conto e se possibile bloccarne la parte che riguarda la quota di sua madre.

Sara - 09/02/2016

Nel caso in cui il coniuge superstite avesse a sua volta un figlio avuto in un precedente matrimonio, oltre ai due avuti nel matrimonio con il defunto come si dividerebbe?

Eliana - 04/02/2016

Salve,il mio compagno e morto,risulta sposato con la moglie,con la moglie ha 2 figlie e con me 1.il mio compagno aveva dei terreni ora i terreni a chi rimangono?alla moglie che è in vita o a le 3 figlie?o a tutte a 4?

Libero Battitore - 17/02/2016

A tutti e 4. 1/3 alla moglie e 2/terzi alle 3 figlie. Naturalmente ci sarebbero altri fattori da valutare: se risultava divorziato, se con lei conviveva da diversi anni, ecc.

antonia - 03/02/2016

buongiorno, pongo questo quesito: un uomo che ha una figlia dal primo matrimonio si risposa con una donna che non ha figli. Acquistano una casa cointestata. Nel caso in cui dovesse morire prima lui e poi lei, chi erediterà la casa?

Libero Battitore - 17/02/2016

La quota del padre andrà ripartita per il 50 % alla figlia e il 50 % alla moglie. In definitiva alla moglie rimarrebbe il 75% del valore complessivo della proprietà.

Giacomo - 02/02/2016

Buongiorno, pongo un quesito: sono sposato in regime di separazione dei beni e senza figli, proprietario al 100% di un appartamento acquistato prima del matrimonio. Per tutelare mia moglie in caso di mia morte prematura, esiste una soluzione che le permetta di ereditare al 100% l'appartamento, escludendo mio fratello o altri aventi diritto? Grazie

Libero Battitore - 13/02/2016

Lei può diseredare un fratello o altri parenti purché lo faccia con atto testamentario. È sufficiente che lei indichi di voler lasciare tutto a sua moglie. Tenta presente che non potranno essere esclusi i genitori.

Libero Battitore - 13/02/2016

A correzione di quanto detto, preciso che NON c’è alcun bisogno di “diseredare” un fratello, in quanto, nel caso lei venisse a mancare, a sua moglie spetta tutto al 100 x cento. Vale quanto detto per i genitori, se viventi, che hanno diritto ad una quota ereditaria.

Laura - 01/02/2016

Buongiorno. Mio padre, morto a giugno 2015, si era risposato, dopo il divorzio da mia madre, nel 2000. Aveva una casa di proprietà della quale ha venduto la metà alla nuova moglie. La metà che gli apparteneva prima delle seconde nozze, viene ereditata comunque dalla seconda moglie o spetta solamente ai figli? Inoltre, nel 1999, mio padre ha ereditato una quota della casa dei suoi genitori in seguito alla morte di mio nonno. Adesso è morta anche mia nonna. La seconda moglie di mio padre rientra in questa eredità? E, se si, in che proporzione?

Libero Battitore - 13/02/2016

Suppongo che la casa fosse esclusiva proprietà di suo padre, altrimenti sua madre avrebbe avuto diritto alla metà. La parte restante dell’eredità, compresa quella dei nonni, spetta per 1 / 3 alla moglie e per 2 / 3 ai figli (se però lei è figlia unica, la divisione sarà al 50 %)

Nicoletta - 27/01/2016

Buongiorno, è deceduto mio cugino di primo grado da parte di padre, senza genitori, moglie, fratelli e figli. Gli eredi sono 4 cugini di primo grado (me compresa) da parte di padre, e 11 cugini sempre di primo grado da parte di madre, quindi totale 15. Desideravo sapere come sono le quote individuali di eredità che consiste in denaro e un immobile. Grazie.

Libero Battitore - 13/02/2016

Gli eredi sono gli zii di suo cugino, cioè suo padre e/o altri e ad ognuno tocca una quota ereditaria, indipendentemente dal fatto che siano o no viventi. Pertanto la quota che spetta a suo padre potrà essere divisa ai figli, lei compresa.

euro - 14/01/2016

Buona sera ho una domanda nella quale nn trovo una risposta è questa.Mio padre ha lasciato in eredità per successione di morte ha dato 1/3a mia madre e 2/3 a noi tre figlie, Ecco la mia domanda sono sposato in Bulgaria in matrimonio civile e religioso in chiesa ortodossa ho una figlia di 9 anni siamo in comunione dei bene.In caso che io muoia a chi va eredità se mia madre rimane in vita??

Libero Battitore - 27/01/2016

Va per metà al coniuge (sua moglie – credo lei sia un uomo) e per metà a sua figlia.

Maurizio - 11/12/2015

Tre fratelli e una casa,una muore, la sua parte spetta al marito o ai suoi figli?Grazie

Luigia Lumia - 12/12/2015

al marito e ai figli. legga l'articolo e troverà anche le quote spettanti in relazione al numero dei figli.

Maurizio - 12/12/2015

E se il marito rinuncia alla sua parte?Và ai figli o diviso tutti?Grazie.

Riccardo - 09/12/2015

Salve. Avrei un dubbio. Ho questo caro amico che ha deciso di darmi tutto in eredità. Lui ha 60 anni e non ha ne genitori, non si è mai sposato e non ha figli. Ha solo fratelli o zii. Non ha buoni rapporti con questi parenti e vorrebbe lasciare tutto a me poiché mi vede come un figlio. Come funzionerebbe la suddivisione?

lorenzo - 06/12/2015

Buongiorno , mio padre e' morto il giorno 19 Giugno 2015 a seguito di un incidente , circa 10 giorni prima dell'incidente si era risposato con una donna con cui non ho assolutamente buoni rapporti .....Esiste un modo magari tramite un atto notarile in cui io possa oppormi un domani alla volonta' di questa Signora di essere seppelltia nella tomba con mio padre ? Grazie

massimiliano spotorno - 04/12/2015

I miei genitori hanno un unica casa di proprietà in regime di COMUNIONE DEI BENI. Sono malati entrambi. Volevo sapere cosa capita in caso di morte di uno dei miei due genitori, SENZA TESTAMENTO. Siamo DUE FIGLI. Grazie

Luigia Lumia - 06/12/2015

Se muore il genitore sull'unica casa ha il diritto di abitazione l'altro coniuge. Per i figli quindi l'eredità è sospesa.... alla morte di entrambi.

massimiliano spotorno - 06/12/2015

Io parlavo di proprietà... Come viene suddivisa tra il coniuge e gli altri due figli???

Caterina - 04/12/2015

Buongiorno, le pongo un caso: E' morto uno zio (fratello di mia mamma unica sorella gia' deceduta) sposato con una straniera 9 anni e mezzo fa, matrimonio in separazione dei beni, in vita ci sono 5 nipoti figli della sorella cosa apetta alla moglie e hai nipoti e se eventualmente avesse fatto il testamento alla moglie cosa cambia. Grazie per i chiarimenti. Buona giornata

stefania - 01/12/2015

Buongiorno, mia mamma è venuta a mancare 10 giorni fà. Siamo rimasti mio padre, e due fratelli. Mia mamma aveva due conti correnti cointestati: uno con il figlio maschio maggiore e l'altro con il figlio maschio minore. Dopo la sua morte i miei fratelli non hanno affrontato il discorso soldi. Ho diritto a rivendicare qualcosa, oppure possono avere ritirato tutto e io non ho diritto a nulla? grazie

Luigia Lumia - 06/12/2015

L'eredità spetta per 1/3 al papa e per 2/3 ai tre figli. La cointestazione tuttavia puo' ridurre la quota in successione al 50% a meno che non si dimostri che i soldi erano della mamma....

enrico - 14/11/2015

salve , mio papa' e' morto che ero molto piccolo , mia mamma si e' risposata e ha avuto una figlia , purtroppo mia madre e' venuta a mancare , io ho sempre diritto all'eredita' del mio patrigno ? in che parte ?

maria - 11/11/2015

Salve. Divorziata, ex marito in vita, 2 figlie avute da lui, un figlio solo mio. Una delle figlie è mancata. Non c'è testamento, come va divisa eredità tra noi genitori e o 2 fratelli?

Luigia Lumia - 11/11/2015

Direi che due genitori e 2 fratelli l'eredità va in parti uguali a tutti e quattro.

Silvia - 06/11/2015

Se in divisione dei beni muore il marito che non ha figli nè dal matrimonio nè da altre relazioni, in presenza di un testamento che lascia un appartamento a metà indiviso ai figli della moglie (che NON sono quelli del de cuius) e resta generico sul rimanente patrimonio, come si divide? I fratelli del defunto possono chiedere parte dell'eredità? Come fare per esser sicuri che resti tutto a chi decide il defunto e non ai famigliari?

silvano - 05/11/2015

silvano mia cognata era separata un mese fa e deceduta chi tocca a pagare il funerale il marito o il padre della defunta

Milena - 04/11/2015

Buona sera, sono sposata in comunione dei beni ed ho una figlia sposata a sua volta con una figlia.Vorrei tutelare mia figlia in caso di una mia morte precoce, affinchè l'appartamento che possiedo in comproprietà con mio marito, vada tutto ed esclusivamente a lei e conseguentemente a mia nipote, in caso mio marito decidesse di risposarsi. Cosa posso fare? Chiedo questo perchè ho letto di tanti anziani che pur di non restare soli si fanni circuire da donne in cerca di sicurezza e benessere che non hanno. Dal momento che quello che possediamo è stato costruito anche con il mio lavoro (e non poco) non vorrei mai che andasse a persone estranee alla mia famiglia. Grazie.

Libero Battitore - 17/11/2015

Lei ha detto che ha una figlia non che “avete”, ma immagino sia stato un lapsus, quindi credo che suo marito non debba avere contrarietà a che facciate una donazione, con atto notarile, alla figlia. Eviterà pure di pagare eventuali tasse successorie.

LARA - 02/11/2015

salve, sono separata da seconde nozze, non ho figli da parte del secondo coniuge, abbiamo una seconda casa in comunione ma nell'atto di separazione Lui dichiara che l'alloggio rimane esclusivamente a me. Nel caso di morte del coniuge a chi aspetta l'alloggio menzionato e gli altri beni? Lui ha un fratello, una cognata e un figlio del fratello.

Libero Battitore - 17/11/2015

Credo di non aver capito bene. Se il suo ex marito le ha lasciato la sua quota sulla casa della quale già per metà è sua, non vedo chi possa ereditarla. Naturalmente se sono state fatte le cose in regola, cioè con un atto notarile, diversamente entrerebbe in una piccola quota il fratello, ma questo quando anche lei non ci sarà più.

antonio - 28/10/2015

Salve,volevo sapere come si divide l'eredità,è morto mio fratello ha lasciato la sua eredità senza testamento come grado di parentella sono io con 2 figli e i figli di mio fratello morto anni prima .....spero che mi sono spiegato grazie della sua rapida risposta

Libero Battitore - 10/11/2015

Presumo che non siano viventi i genitori e quindi la quota ereditaria appartiene per metà a lei e per metà ai figli di suo fratello.

ALESSANDRO - 26/10/2015

Salve, chi e come mi deve informare dell' eredita' che mi spetta?? Tribunale, Notaio?? Come posso sapere se e' stato fatto testamento oppure no?? Mi devo informare io oppure mi arriva qualche avviso via posta?? Grazie mille

Luigia Lumia - 26/10/2015

Eredità da chi? la sua domanda non è chiara.

Pietro - 22/10/2015

E' morta la moglie di mio zio, fratello di mio padre, già morto da 9 anni, non avevano figli, i parenti più prossimi siamo io e mia sorella, e 2 cugini con figli della zia acquisita, come viene divisa l'eredità se non c'è testamento? Alla morte di mio zio spettava qualcosa a me è mia sorella?

Libero Battitore - 05/11/2015

Se i beni da ereditare erano in comunione, come prevedibile, sua zia avrebbe ereditato metà della quota del marito che aggiunta alla sua diventa ¾ dell’intero asse. Pertanto a lei e sua sorella spetta ¼ della proprietà.

salva - 19/10/2015

buona sera volevo porre una domanda avevo due cugini che sono morti non hanno fratelli ne sorelle solo altri cugini come me a chi va l'eredita??

Libero Battitore - 03/11/2015

Oltre ai fratelli bisognerebbe sempre specificare che non si siano genitori viventi perché, in tal caso, l’eredità spetterebbe a loro. Ciò premesso, presumendo che i due cugini fossero fratelli tra di loro e che la dote fosse di loro proprietà, l’eredità andrà divisa tra tutti gli altri cugini di pari grado in egual misura.

Alessandro - 16/10/2015

Mia zia è vedova, non ha figli, ha un fratello e una sorella e 10 nipoti di primo grado e 5 di secondo grado. Alla sua morte, (senza testamento) come sarebbe diviso il suo patrimonio? Mille grazie

Libero Battitore - 03/11/2015

Premesso che i nipoti figli di fratelli sono parenti di 3° grado e supponendo che non siano viventi i genitori (cioè i suoi nonni) l’eredità di sua zia andrà esclusivamente al fratello e sorella e saranno questi a decidere cosa farne.

Rosella - 14/10/2015

Io e mio fratello abbiamo ereditato 1/6 per ciascuno degli appartamenti che erano stati acquistati dai miei genitori prima che mia madre morisse. I restanti 4/6 sono stati ereditati da mio padre come previsto dalla legge. Dopo la morte di nostra madre mio padre si è risposato in separazione dei beni. Dal matrimonuo è nato un altro figlio. Ora sono in fase di divorzio secondo le modalità oggi possibili del divorzio breve. Volevo sapere rispetto alle case acquistate nel primo matrimonio se una percentuale di eredità spetterebbe anche al nuovo figlio in caso di morte di mio padre e cosa succederebbe invece nel caso morisse prima la mamma del fratello acquisito.

Libero Battitore - 03/11/2015

L’altro figlio è pure vostro fratello unilaterale è legittimo erede della proprietà di vostro padre, così come lo sarete voi. In caso di morte di vostro padre, se non ancora separato, una quota dell’eredità spetterà alla moglie. Se invece venisse a mancare la mamma, la proprietà ad essa appartenente andrebbe al figlio naturale e al marito se non ancora separati.

Loredana - 14/10/2015

Buon giorno. Ho ereditato insieme ad altri 3 fratelli un immobile di un fratello deceduto in febbraio 2015. Uno degli eredi è stato dichiarato fallito dal 1996 ed il fallimento non è ancora chiuso. Il curatore fallimentare ha fatto richiesta al giudice per autorizzare sia l'eredità con beneficio d'inventario che la vendita dello stesso appartamento visto che, nonostante la crisi, una persona è interessata all'acquisto. E' stata richiesta una perizia giurata per il valore dell'immobile. E' possibile che il giudice possa negare l'autorizzazione alla vendita e metta all'asta il 25% dell'immobile? grazie per la risposta

Libero Battitore - 23/10/2015

È difficile poterle dare una risposta con pochi elementi. Si dovrebbe valutare il debito di suo fratello ed il valore della quota ereditaria: se questa riuscisse a soddisfare i creditori (non so di che tipo sono, se privilegiati, chirografari o altro) il giudice potrebbe concedere di far vendere la casa e “pignorare” la quota necessaria a soddisfare i debiti. Ritengo poco probabile che possa essere messa all’asta una porzione dell’immobile, a meno che non sia facilmente divisibile. In alternativa potreste decidere voi di estinguere i debiti dopo opportuna valutazione.

Fiammetta - 13/10/2015

buonasera.Volevo delucidazioni su come dover gestire la mia situazione attuale ereditaria. Mio padre è deceduto lo scorso 19 luglio 2015 e il 15 maggio 2015 si è sposato con una donna rumena più giovane di lui di vent'anni,dopo aver saputo di essere gravemente malato e nascondendolo a tutti,.Volevo sapere se questa donna ha acquisito da subito il diritto di abitazione dell'immobile di proprietà di mio padre e se c'è qualche azione legale per poter dimostrare la sua cattiva fede.Tutto ciò chiaramente lo chiedo perchè lei non vuole vendere l'appartamento in cui abitava con mio padre e che appartiene anche all'asse ereditario mio e di mio fratello.Come possiamo tutelare i nostri interessi?

Libero Battitore - 21/10/2015

Si dovrebbe dimostrare che al momento del matrimonio suo padre fosse incapace di intendere e volere e che ci sia stata circonvenzione di incapace, il che è sempre molto difficile dimostrarlo, in aggiunta, se al momento del matrimonio non ci sia stata alcuna opposizione dei figli. Tuttavia, poiché 2/3 della proprietà appartengono a voi, potreste manifestare alla donna di voler vendere i 2/3 della casa ad estranei. (ci sono società che acquistano nude proprietà) mentre accordandovi potreste trarne tutti vantaggi maggiori.

Morena - 29/09/2015

Sposata in separazione dei beni se muoio il terreno acquistato dopo il matrimonio e intestato a me al 100% a chi va? Al marito o a mia sorella o a entrambi? Io vorrei lasciarlo solo al 100% a mia sorella in quanto è stato acquistato coi soli soldi dei miei genitori.

Libero Battitore - 18/10/2015

Andrebbero 2/3 a suo marito e il resto ai suoi genitori, in mancanza dei quali a sua sorella o fratelli. Non è possibile diseredare completamente il marito ma potrebbe lasciare la sua quota di legittima a sua sorella, per fare questo occorre un atto testamentario davanti ad un notaio. In questo caso a sua sorella andrebbero 2/3 e a suo marito il restante.

Francesco - 29/09/2015

Salve, mia nonna è morta da più di 10 anni(quasi 12), la successione non è stata fatta per vari motivi. So che dopo 10 anni passa tutto allo stato, ma se adesso i miei zii vorrebbero fare la successione, magari pagando un'eventuale multa, si può ancora fare oppure è gia tutto perso? Tra le varie cose c'è un'abitazione di un valore di 70.000euro. Se i nostri zii hanno perso il diritto all'eredità, noi nipoti possiamo subentrare oppure passa ormai tutto allo stato? Grazie oer la risposta

Libero Battitore - 14/10/2015

Da quello che ho capito i suoi zii dovrebbero essere i figli di sua nonna e pertanto sarebbero gli eredi legittimi. Se NON avete avuto ingiunzioni di pagamento, probabilmente la tassa di successione si sarà prescritta. Nel caso conviene comunque presentare una richiesta di apertura di successione anche se tardiva, tramite un CAF e si potrà regolarizzare la pratica per gli eredi.

Fedele - 28/09/2015

ho una casa di proprietà al 100%. Mi sono risposato con la separazione beni e ho due figlie del precedente matrimonio. come posso lasciare la casa solo a loro due ?

Libero Battitore - 07/10/2015

Non può. Sua moglie è comunque legittima erede, oppure dovrebbe fare un atto di donazione alle figlie fin da ora, riservando l’usufrutto per sua moglie.

Fedele - 23/10/2015

neanche se faccio un testamento depositato da un notaio dove indico precisamente a chi voglio che vada la casa ??

Ramona - 25/09/2015

Salve, siamo una coppia senza figli, con comunione dei beni. Abbiamo dei beni acquistati prima del matrimonio ( 1 appartamento io e 2 case mio marito). In caso di decesso di mio marito per legge a chi vanno i suoi beni in eredità, non avendo fratelli, genitori, ma soltanto dei parenti di 4° grado ? Se lascia un testamento i cugini possono impugnarlo ? Grazie

Libero Battitore - 30/09/2015

Se non ci sono eredi legittimi, figli e genitori, i beni di suo marito andranno a lei. Successivamente a lei, subentreranno i parenti, sia del marito che della moglie. Essendo questi parenti collaterali, con testamento si possono diseredare tutti.

gabriele - 23/09/2015

Salve,vorrei saoere una cosa.Due si sposano.Uno dei due ha una casa ereditata.Si sposano in comunione dei beni.Quello con la casa muore.La moglie gli sopravvive ancora due anni poi muore.Sono senza figli.A chi va la casa unico bene?Ai parenti di lui(nipoti)o a quelli di lei(nipoti)?

Libero Battitore - 30/09/2015

Sia agli uni che agli altri avendo la moglie ereditato dal marito. In linea successoria erediteranno i genitori, fratelli, nipoti, ecc.

Michele - 19/09/2015

Buongiorno, siamo due fratelli, mia madre è morta e mio padre si è risposato in regime di separazione dei beni, vorrei sapere i beni acquistati nel primo matrimonio (casa, terreni..ecc, in caso di vendita il ricavato come andrà ripartito? Inoltre eventuali oggetti in oro appartenuti a mia madre a chi andranno...Grazie

Libero Battitore - 28/09/2015

In caso di vendita ai figli toccherà i 2/3 della metà del patrimonio. Gli oggetti sono tenuti dal marito ma se messi in vendita anche questi dovranno essere ripartiti.

Stefano - 15/09/2015

Buongiorno, volevo una delucidazione,è mancato mio padre e mia madre ha effettuato la sucessione senza che io vedessi nulla del patrimonio,la pratica è stata seguita da un centro acli.Gradirei sapere se ciò è corretto o meno.Grazie

Libero Battitore - 28/09/2015

Si, è corretto.

Marco - 12/09/2015

Buongiorno, sono figlio unico, mio padre è morto e mia mamma, dopo essersi risposata è mancata. La successione avverrà con il nuovo marito come da legge. Mi chiedo se in futuro, alla morte del nuovo marito, avrò dei diritti di successione o se ne sono escluso. Grazie Marco

Libero Battitore - 28/09/2015

Lei ha già diritto alla quota di successione di suo padre, nonché una quota di sua madre. Lei non entra nell'asse ereditario del marito di sua madre a meno che questi non voglia devolvere a lei parte dei suoi beni mediante testamento, meglio se davanti ad un notaio.

Francesco - 10/09/2015

Buongiorno, marito e moglie sono senza figli ne ascendenti, se muore la moglie tutta l'eredità va al marito e fino qui non ho dubbi. La moglie con due fratelli aveva ereditato per successione un terreno e un'abitazione per la morte dei suoi genitori. Anche questa quota avuta in successione è erditata dal marito e se non si mette d'accordo con i cognati può venderli a chiunque o alla sua morte vanno in successione ai suoi parenti (del marito) e i cognati non possono farci nulla, giusto?

Libero Battitore - 21/09/2015

In teoria potrebbe vendere la quota ereditata a chiunque, ovviamente a chiunque disposto ad acquistare una porzione di casa e/o di terreno. In realtà i fratelli hanno il diritto di prelazione e quindi l’offerta di vendita dovrà essere rivolta a loro prima che ad altri, questo indipendentemente da chi potrà ereditarla anche in futuro.

Giuseppe - 08/09/2015

Buongiorno. Caso di persona disabile invalida al 100% (down) orfana e senza fratelli. Chi farà parte della linea di successione? Grazie

Libero Battitore - 15/09/2015

Ne faranno parte i genitori e, in mancanza, succedono gli ascendenti da parte del padre e della madre per metà ciascuno purché a parità di grado, diversamente va tutto a quello del grado più vicino.

sely - 27/08/2015

Salve, mia zia non ha marito ne figli. Vive nella sua casa di origine insieme a un suo fratello che a causa di suo figlio si è indebitato. E ha fatto indebitare anche quella poveretta di mia zia. Le ha prosciugato i risparmi di una vita, si è fatta pignorare il piano della casa ad essa intestato e la sua pensione sociale viene decurtata di non so quanto, per pagare un debito con un'azienda (presso la quale mio cugino lavorava e alla quale ha fregato soldi)! Ora, nel caso mia zia venisse a mancare i suoi debiti contratti per aiutare questo mio cugino, su chi ricadrebbero? C'è qualcosa che si potrebbe fare per evitare di contrarli?

Libero Battitore - 01/09/2015

Si, al momento dell’apertura della successione si presenteranno 2 possibilità: lei potrà rinunciare all’eredità di sua zia (art. 519 c.c.), in questo caso non è tenuta a pagare alcun debito, oppure può rinunciare con beneficio d’inventario, nel senso che se la quota da ereditare, prevedibilmente, fosse maggiore dei debiti, potrà accettare. Stia attenta però a non cadere in qualche tranello del tipo “rinunciare all’eredità a favore di un altro parente” tanto poi paga tutto l’altro. No, in questo caso è come se lei avesse accettato e ne subirà le conseguenze. In ogni caso, la rinuncia dovrà essere ricevuta da un notaio o dal cancelliere del Tribunale di zona.

Lionello - 24/08/2015

Mia moglie ed io siamo in comunione dei beni, viviamo in una casa di proprietà al 50% e abbiamo un figlio. Mia moglie è proprietaria esclusiva di 2 appartamenti ereditati. Chiedo gentilmente cosa dovremmo fare affinchè i beni comuni, casa, risparmi ed i 2 appartementi non vadano ad altri fuorchè ad uno di noi coniugi ed a nostro figlio. Testamento: come farlo?

Libero Battitore - 27/08/2015

Avendo voi un figlio legittimo non c’è bisogno di fare alcunché. L’eredità si devolverà agli eredi legittimi: nel caso venisse a mancare uno dei coniugi, sarà ripartita equamente tra l’altro coniuge ed il figlio e alla dipartita dell’altro genitore, erediterà tutto il figlio senza necessità di testamento. Dovendo però considerare altre ipotesi, pur auspicando che non si verifichino, se l’erede legittimo venisse a mancare prematuramente, rientrerebbero nell'asse ereditario genitori, fratelli/sorelle in relazione alla quota del proprio parente.

benny - 13/08/2015

Buon giorno scusate ma volevo sapere siccome mio padre e deceduto da 1 anno Mio padre e mia madre sono proprietari di numero 4 appartamenti e di numero due box nel testamento ce scritto che mio padre lascia padrona assoluta mia madre di tutti i beni.noi i tre figli leggittimi ci spetta qualcosa? E cosa dobbiamo fare per sapere quello che ci spetta? Vi ringrazio per l'attenzione

Libero Battitore - 21/08/2015

Anzitutto bisognerebbe vedere il tipo di testamento e l’appartenenza dell’intera proprietà: ammesso che fosse tutto in regola, se la proprietà fosse esclusivamente di suo padre, ai figli spetterebbero i 2/3, se invece la proprietà è al 50% con sua madre, ai figli spetteranno ugualmente i 2/3 ma solo quelli relativi alla metà dell’intera proprietà. Poiché la proprietà consta di 4 appartamenti (oltre ai box) non dovrebbe essere difficile convincere sua madre a cederne bonariamente uno ciascuno ai figli e, ammesso che gli appartamenti fossero tutti uguali, ve ne spetterebbero comunque circa 2. Altrimenti dovreste rivolgervi ad un legale.

Carla - 04/08/2015

Mia suocera era sposata de seconde nozze e con separazione di beni un vedovo nullatenente con cinque figli adulti. Lei è venuta a mancare intempestivamente qualche anni fa senza lasciare testamento. La divisone ancora non è stata realizzata, nonostante nostri sforzi e ogni tentativo di accordo viene sempre all'ultimo momento fracassato. E mio marito è impedito di entrare nella casa della madre dove ci sono tutto i mobili e oggetti di famiglia. Qual è il migliore modo di risolvere questa questione? I figli di questo Signore hanno diritto di godere la casa, diritto negato al figlio legittimo?

Libero Battitore - 08/08/2015

In assenza di testamento, pur se in separazione di beni, il diritto all’abitazione rimane al coniuge convivente. Resta da vedere se la proprietà di suo suocera non appartenesse anche al marito, cioè al padre di suo marito, in questo caso avrebbe sicuramente diritto ad una maggiore quota ereditaria. In ogni caso potrà chiedere il possesso degli oggetti appartenenti alla madre, salvo i mobili necessari per la casa. Il mio suggerimento è quello di farsi assistere da un legale ma le ragioni ci sono.

Carla - 24/08/2015

Buongiorno, ringrazio la gentile risposta! Purtroppo questa faccenda non è così “semplice”, infatti, abbiamo un legale che da tre anni ormai, cerca di fare un accordo bonario senza successo. Devo chiarire che questo Signore, non è il padre del mio marito, è/era sposato di seconde nozze con la mia suocera e ogni beni mobili o immobili già esistevano prima di Lui e appartenevano alla famiglia del mio marito, tre generazioni. Allora la difficoltà di un accordo è già pesante da sé, perché il mio marito deve dividere quello che è suo! Non bastasse, ancora ci sono i cinque figli di questo signore che pretendono (es.: tutta la casa dove abita Lui, che vale tre volta quella che abbittiamo noi)! E così via! Ringrazio il vostro parere.

Libero Battitore - 28/08/2015

Poiché avete dato mandato ad un legale, credo possa comprendere meglio lo stato dell’intera faccenda. L’unico suggerimento e considerato gli inutili tentativi di accordo bonario, è di richiedere la “divisione giudiziale” dell’eredità davanti al Giudice del Tribunale competente, cioè della zona. Auguri!

alan - 31/07/2015

buongiorno, dopo il decesso di mio padre, dopo cinque mesi il mio fratellastro mi informa del ritrovamento casuale di un testamento dove viene disposto che il defunto lascia alla ex compagna, madre del fratellastro e convivente con altra persona in altro immobile da molti anni, un appartamento e alla fidanzata i garage ad uso commerciale, mentre a noi un appartamento a testa. mi chiedevo dopo aver verificato la genuità dell'atto, se a norma di legge, una cosa del genere è regolare. grazie

Libero Battitore - 04/08/2015

Suppongo che per fidanzata si riferisca a quella del suo fratello “unilaterale”. In ogni caso, se l’appartamento lasciato a lei potrebbe rappresentare un valore di almeno 1/3 del valore complessivo dell’asse ereditario, allora è regolare. Però lei non ha specificato se la proprietà apparteneva pure a sua madre poiché, in tal caso, a lei toccherebbe una ulteriore quota. In ogni caso faccia controllare attentamente il testamento da un legale o un notaio.

Francesco - 28/07/2015

Buongiorno. A seguito della morte di mio padre e, successivamente, di mia madre, vorrei diventare proprietario della loro casa, liquidando le mie due sorelle per quanto gli spetta. Non ho figli e non ne avrò ragionevolmente. Non sono sposato ma ho una compagna alla quale vorrei rimanesse la casa nel caso io morissi; in caso contrario non avrebbe una casa dove dormire. Chiedo come cambiano i diritti di possesso della mia compagna, una volta sposati, nel caso io venga in possesso della casa da persona sposata e non sposata. Ho infatti sentito parlare di differenze tra beni acquisiti prima o dopo il matrimonio. Grazie.

Libero Battitore - 04/08/2015

Probabilmente negli anni a venire ci saranno ulteriori leggi a regolare i diritti a favore dei conviventi. Allo stato attuale, qualora lei venisse a mancare, in assenza di matrimonio, le sue sorelle rientrerebbero nuovamente nella proprietà della casa quali eredi legittime. Anche con il matrimonio, alle sue sorelle toccherebbe una quota di legittima. La soluzione ottimale sarebbe intestare la casa direttamente alla sua convivente con atto notarile, riservandosi l’usufrutto, ma è un incognita da ponderare molto attentamente.

Ciccio sorriento - 14/07/2015

Ciao vorrei porvi un semplice quesito Io e mia moglie siamo sposati in comunione dei beni mia moglie vuole acquistare una casa con soldi regalati dai suoi genitori.non abbiamo figli.se io muoio a chi va là casa c'entreranno pure i miei familiari o no? Grazie per l'eventuale risposta

marta - 13/07/2015

Mio marito, alla morte di suo padre (sposato in seconde nozze) non ha ricevuto nessuna comunicazione circa la liquidazione lavorativa di suo padre. E' possibile che la moglie non abbia volutamente comunicare l'avviso della liquidazione a mio marito, nella quale era inclusa la parte sua spettante. Ma ora, dopo molti anni, è possibile fare ricerca di dove sia finita, o meglio chi l'abbia incassata?

Libero Battitore - 27/07/2015

È possibile… ma se sono trascorsi molti anni temo non ci sia molto da fare, ammesso che non sia stata una volontà testamentaria del de-cuius. Comunque la ricerca dovrà avviarla suo marito, quale erede e sarebbe opportuno rivolgersi ad un legale.

marta - 27/07/2015

La ringrazio per la risposta, però vorrei porle un'altra domanda: In mancanza di mio marito, anch'esso, purtroppo, deceduto da qualche anno, possono i loro figli chiedere il mancato "dovuto" di suo padre? Ancora grazie.

Libero Battitore - 27/07/2015

Purtroppo vedo la cosa un po’ difficile da realizzarsi. Anzitutto, la richiesta al datore di lavoro credo sia ormai prescritta, quindi la rivalsa è da effettuarsi sulla moglie. In questo caso i suoi figli possono farlo quali eredi del loro padre a sua volta erede del padre. Le suggerirei, sempre che fosse possibile farlo, tenendo conto delle circostanze, di rivolgere una richiesta bonaria alla moglie del nonno dei suoi figli, tastando la sua disponibilità ad una eventuale patteggiamento, facendole presente che un azione legale avrebbe comunque dei costi per tutti

marta - 30/07/2015

La ringrazio, per il suo consiglio che, purtroppo, prevedo arduo dato il tipo di persona... ma ci proverò! Grazie ancora.

marta - 30/07/2015

La ringrazio, per il suo consiglio che, purtroppo, prevedo arduo dato il tipo di persona... ma ci proverò! Grazie ancora.

marta - 30/07/2015

La ringrazio, per il suo consiglio che, purtroppo, prevedo arduo dato il tipo di persona... ma ci proverò! Grazie ancora.

Anto - 26/06/2015

buongiorno, ma se muore un uomo sposato in comunione dei beni, senza figli, ma con la madre vivente e una sorella. Chi sono gli eredi legittimi? Solo il coniuge, il coniuge e la madre oppure tutte e tre?

Libero Battitore - 27/07/2015

Tutti e tre. Al coniuge andranno i 2/3 e 1/3 agli altri. Tuttavia al coniuge spetta il diritto di abitazione nella casa coniugale.

michele civello - 17/06/2015

Mia madre erede per un terzo come me e mia sorella ,abita in qualita' di coniuge superstite la casa coniugale ,tutt'ora proprieta' indivisa tra coeredi. Mio cognato ,piu' per interesse,che per amore di suocera ,ha convinto mia madre a rifare gli infissi delle finestre ,pur non essendo contrario,visto che la stessa vuole pagare di tasca sua, ho chiesto a mio cognato di conoscere la tipologia di infissi e il totale della spesa ,visto che l'immobile e' anche mio per 1/3,cosa che non e' ancora avvenuta. Vi chiedo in qualita' di proprietario di 1/3 di quota indivisa giusta successione,se ho diritto di impedire ,tali opere su l'appartamento di cui sono comproprietario,anche se mia madre ha il diritto di abitazione

Luigia Lumia - 17/06/2015

Ritengo che il diritto di abitazione dà alla mamma il diritto di usare la cosa senza chiedere il consenso ai "nudi proprietari". Voi potrete disporre liberamente solamente alla morte della mamma.

Mara - 04/06/2015

Buonasera, mio marito è unico intestatario della casa coniugale in quanto i miei genitori hanno grossi debiti e per paura di rivalsa da parte di creditori ho preferito non figurare come cointestataria. Nel caso mio marito dovesse venire a mancare, ho la possibilità di far passare la proprietà della casa a mia figlia minorenne? Oppure come posso fare per evitare di diventarne intestataria?

Libero Battitore - 05/06/2015

Può stare tranquilla, i figli non pagano i debiti dei genitori, beninteso non devono accettare neppure eventuale eredità. Quando i suoi genitori non ci saranno più lei potrà fare atto di rinuncia dell’eredità in due modi possibili: rinuncia con beneficio di inventario: in tal caso i beni del “de cuius” rimangono distinti ed utilizzati fino a soddisfare i creditori; rinuncia totale, in questo caso non risponde neppure dei debiti. (art. 519 e seguenti c.c.). Altrettanto potrà rinunciare alla sua quota di eredità della casa coniugale a favore di sua figlia (anche se non sarebbe necessario), suo marito potrà designare lei quale usufruttuaria per non farle perdere il diritto all'abitazione.

manry - 21/05/2015

Mia nonna è mancata domenica scorsa. Aveva 5 figli di cui uno mio padre morti nel 1998. Nel 2000 mia nonna vendette la sua casa per comprarne un'altra che ho scoperto ora fù messa a nome di mia zia sua figlia. Ad oggi nessuno mi ha contattato per niente, come mi devo comportare anche nel caso il conto di mia nonna fosse cointestato a quello di mia zia?

Libero Battitore - 26/05/2015

Purtroppo, credo, non si possa fare molto. Al momento della vendita della casa si sarebbe potuto avanzare qualche pretesa sulla quota di legittima spettante ai figli e in mancanza, come nel caso di suo padre, agli eredi e poi si dovrebbe appurare che la casa a sua zia fosse una donazione o comunque derivante sicuramente dalla vendita dell’altra casa. Per quanto riguarda il conto, in qualità di eredi, sarebbe sufficiente recarsi presso la banca in cui era tenuto e chiederne spiegazioni. Se la banca le fornisce senza problemi, regolarsi di conseguenza anche in base alla somma detenuta, in caso contrario, gli eredi dovranno rivolgersi ad un notaio che stabilirà un procuratore il quale potrà riscuoterne l’importo. È opportuno che ne parli con gli altri eredi.

manry - 26/05/2015

La ringrazio della risposta. La cosa che non capisco però e che mi era stata dettagliata da un'altro legale è il fatto di come un notaio possa aver avallato il rogito senza il consenso di uno degli eredi. E' questo possibile mi chiedo allora? Un'immobile che deve essere di patrimonio diviso in 5 parti può essere venduto senza il consenso di una delle 5 parti? E poi Tale somma non andrebbe divisa immediatamente alle 5 parti? Come può essere ritenuta una donazione se il bene è già parte di una quota ereditaria? Ringrazio ancora e saluto.

Libero Battitore - 28/05/2015

Non conoscendo esattamente la dinamica dell’accaduto, non sono in grado di darle una spiegazione. Il problema è che ora sono passati molti anni e non è più possibile impugnare l’atto della donazione, ancorché fosse illegittima. Mi meraviglia che nessuno dei figli o gli eredi abbiano avuto da contestare, fatta salva sua zia che è stata beneficiaria. Presumibilmente sua zia potrebbe aver ricevuto un accredito sul suo conto della somma relativa e con quello provvedere al nuovo acquisto… ma queste sono ipotesi, per di più tardive.

MAURO - 20/05/2015

Buongiorno, I miei genitori sono divorziati da circa 30 anni e io sono il loro unico figlio. Mia madre si è poi risposata e da questo matriomonio ha avuto un altro figlio. Poichè mio padre è deceduto a ottobre, chi eredita la casa acquistata dai miei dopo il matrimonio (in comunione dei beni)? metà io e metà mia madre? O io avrei il 25% cioè la metà della quota di mio padre e mia madre il restante 25% + la sua metà, quindi il 75%? grazie mille

Libero Battitore - 26/05/2015

Lei erediterà la metà della quota di suo padre, ma potrà ereditare un’altra quota nel lontano tempo (auguriamocelo) in cui non ci sarà più sua madre. In quel caso entreranno nella successione il marito attuale e il suo fratello unilaterale.

Ester - 19/05/2015

Buonasera, ecco il quesito: Mia zia muore. Era figlia unica. Era vedova, il suo unico figlio deceduto e senza figli. Io sono la nipote in quanto figlia di suo cognato -deceduto anch'egli-. Sono l'unica erede o altri familiari (sue cugine) rientrano nell'eredità? Grazie per la risposta che mi fornirete

Libero Battitore - 26/05/2015

Non mi è chiaro il rapporto di parentela dei suoi genitori con sua zia: sua madre era la sorella di sua zia o del marito? Oppure suo padre era fratello del marito? E il marito aveva altri fratello o sorelle? In questo caso ci sarebbero altri eredi. Infine, se la parente più prossima di grado più elevato fosse lei, sarebbe l’unica erede.

Ester - 27/05/2015

Buonasera scusi la richiesta poco chiara. mi spiego meglio Io sono figlia del fratello del marito di mia zia. I due fratelli sono deceduti, così come mio cugino -che era senza prole-. Non esistono altri fratelli e/o sorelle nè di mia zia nè di mio papà. Esistono delle cugine di mia zia con rispettive famiglie. Ringrazio nuovamente e porgo cordiali saluti.

Anna J. - 18/05/2015

Grazie infinite per le risposte, adesso sono piu tranquilla. Vi auguro una buona serata. Anna J.

anna J. - 10/05/2015

salve, vorrei gentilmente chiedere: sono una donna rumena e ho sposato una pers italiana, separazioni dei beni, sei anni fa e ha due figli dal primo matrimonio. Mio marito attualmente ha qualche problemi seri di salute e io sono molto preocupata. Vorrei sapere cosa succede in caso di sua morte, ho tanta paura di non rimanere fuori strada, cosa devo fare? Grazie Anna J.

Libero Battitore - 13/05/2015

Anzitutto è necessario stabilire se la proprietà di suo marito appartenesse anche alla moglie defunta. In questo caso ai figli spettano i 2/3 della quota della madre. Sulla rimanente parte – cioè metà proprietà + 1/3 della quota della moglie defunta – in caso di decesso, a lei spetterebbe 1/3. In pratica su una quota di circa 66/100, a lei toccherebbero 22/100 (cioè, se fosse un valore di 100mila euro a lei ne spetterebbero 22mila) e la restante parte ai figli. Salvo diverse disposizioni testamentarie. Lei avrà diritto di abitazione nella casa coniugale e le toccherà una quota di reversibilità della pensione di suo marito.

anna J. - 14/05/2015

salve, grazie per la risposta, vorrei aggiungere che mio marito e divorziato da molto tempo, la proprieta appartiene solo suo, e come siamo sposati per separazione dei bene in questo caso suoi figli hanno il diritto di buttarmi fuori di casa dopo la sua morte, di portare via delle cose di casa?? posso avere questa sorpresa da parte loro?! Lui puo lasciare anche un testamento per suoi figli, come mi devo comportare perche ho tantissima paura e non mi fido di nessuno. Anna J.

Libero Battitore - 15/05/2015

Gentile Anna, anzitutto rettifico quanto avevo pensato e cioè che suo marito fosse vedovo. Tuttavia ciò non cambia la sostanza. Poiché lei afferma che la proprietà appartiene esclusivamente a suo marito, debbo dedurre che sia stata acquisita dopo la separazione dalla moglie. Ovviamente ci sarebbero altri aspetti da valutare: in che rapporti è suo marito con la ex-moglie? Le da un mantenimento? I figli sono maggiorenni? con quale dei genitori convivono? Tuttavia, se lei è regolarmente sposata da 6 anni, avrà diritto ad 1/3 della intera proprietà, gli altri 2/terzi andrà ai figli. A lei tocca il diritto di abitazione nella casa coniugale, comprensivo degli arredamenti (salvo oggetti personali di suo marito che potranno essere richiesti dai figli).

Anna J. - 16/05/2015

salve, prima di tutto voglio rispondere alle vostre domande. Si, la proprieta apartiene esclusivamente a mio marito che e stata acquisita dopo il suo divorzio della moglie. Tra di loro non ce nessun raporto e non da nessun mantenimento. I suoi figli sono maggiorenni, 30-40anni, (uno e sposato), sono indipendenti. Io sono regolarmente sposata da sei anni ma non lavoro e non ho ancora la cittadinanza italiana. Cambia qualcosa o e fondamentale questo documento per il mio futuro? Se voglio decidere di lasciare la casa o di cambiare cosa devo fare? Grazie Anna J.

Libero Battitore - 18/05/2015

In questo caso rimane valido quanto le ho già risposto in precedenza e aggiungo che potrà ottenere anche la reversibilità di eventuale pensione. Tuttavia le consiglio di richiedere la cittadinanza italiana in base all’articolo 5 legge 5 febbraio 1992, n. 91. È sufficiente presentare domanda agli uffici della Prefettura al fine di regolarizzare la sua posizione. Tenga presente che i tempi di attesa per ottenere la cittadinanza sono molto lunghi. Infine, qualora decidesse di lasciare la casa di abitazione, subentra nel diritto ereditario al momento della vendita per le quote stabilite.

Enrico Romin - 27/04/2015

Nel caso un papà divorziato non faccia testamento ed alla sua morte risultino in vita la madre dello stesso e 2 figli, la madre dello stesso(cioè la nonna dei 2 figli dell'uomo) ha diritto a parte dell'eredità?) grazie enrico

Libero Battitore - 07/05/2015

Se alcuno muore senza lasciare testamento, l’eredità si devolve «in primis» al coniuge e ai figli legittimi. In mancanza di questi agli ascendenti legittimi, ai collaterali e altri parenti.

Sara - 27/04/2015

Buongiorno Vorrei gentilmente avere informazioni sul seguente caso: A breve mi sposerò in separazione dei beni. I miei genitori non sono favorevoli al matrimonio. Loro posseggono molti appartamenti e altri beni. Vorrei sapere se in caso futuro di loro morte con quindi ricezione da parte mia della spettante eredità e successivamente di mia morte e senza figli, i beni avuti in eredità dai miei genitori andrebbero a mio marito? Se si esiste forma di testamento o pratica per far si che ciò non accada? È possibile per i miei genitori togliermi dalla successione di eredità? Siamo in due fratelli.. Cordialmente ringrazio

Libero Battitore - 06/05/2015

In mancanza di testamento da parte dei suoi genitori lei e suo fratello sarete gli unici eredi. La legge prevede una tutela a favore dei figli (nel senso che i figli non possono essere diseredati completamente) e del coniuge, come il diritto all’abitazione ed una quota della eredità.

Carla - 25/04/2015

Ho avuto due figlie con un uomo, senza esserci sposati, col quale non vivo più. Anzi lui si è sposato con un'altra donna, e non hanno figli. Le ragazze ora maggiorenni visitano costantemente la nonna paterna e sono accettate come parte integrante della famiglia. Mi giunge però voce che in quanto figlie di coppia non sposata non saranno ritenute eredi della nonna. E' vero?

Luigia Lumia - 26/04/2015

La nonna lascerà i propri beni ai figli fino a che questi sono al mondo, andrà ai nipoti solo se i figli sono morti. Quindi le sue figlie saranno eredi del proprio padre e non della nonna.

Ignazio - 25/04/2015

Mio padre è morto nel 2013. Aveva la comunione dei beni con mia madre .Aveva sposato mia madre lui celibe e mia madre separata con 6 figli .Noi due figli naturalmente abbiamo il cognome di nostro padre che ha lasciato immobili e conti correnti in comunione dei beni vorrei sapere in che modo si divideranno le parti sia immobiliari che monetarie.Grazie e distinti saluti.

Libero Battitore - 21/04/2015

L’eredità andrà a suo nipote e al marito di sua figlia, inoltre spetterà il diritto di abitazione del coniuge nella casa coniugale.

variati renzo - 20/04/2015

Mia figlia è proprietaria di due appartamenti conprategli dai genitori quando era nubile. Successivamente si è sposata e ha scelto la sparazione dei beni. I coniugi abitano in una delle case di proprietà della moglie. Ora mia figlia aspetta ha avuto un bambino. La domanda è: In caso di morte di mia figlia, facendo tutti gli scongiuri possibilui, a chi spetta l'eredità delle due case?

Libero Battitore - 08/05/2015

La dr. L. Lumia mi faceva notare che l’eredità di sua figlia andrà al coniuge e al figlio in ragione del 50%, oltre al diritto di abitazione del coniuge in uno degli appartamenti. Mi scuso della inesattezza della mia risposta.

marta furli - 20/04/2015

buonasera sono figlia di primo letto, mio padre si è risposato in regime di separazione dei beni ,con l'attuale moglie ha avuto un figlio. Sia mia madre che mio fratello sono deceduti. nel caso mio padre morisse quale sarebbe la mia situazione ereditaria? vi ringrazio sentitamente per la vostra risposta

Libero Battitore - 21/04/2015

Quando si riferisce a suo fratello, intende il figlio di suo padre con la seconda moglie? (cioè suo fratello unilaterale consanguineo). In questo caso e salvo diversa volontà testamentaria di suo padre, lei potrà ereditare tutto, salvo il diritto di abitazione dell’attuale moglie nella casa coniugale comprensivo dell’utilizzo dell’arredamento.

errico - 19/04/2015

salve, chiedevo un'informazione mio padre è morto nel 2013 lasciando tutto a me, mia madre e mia sorella come prevede la legge. Tuttavia nel 2015 è venuta a mancare mia nonna (ossia sua madre) i cui eredi dovremmo essere io, mia sorella e mia zia (sorella di mio padre) giusto? 40 anni fa inoltre venne stipulato un testamento che vedeva mio padre amministratore dei beni di mia nonna e i rispettivi lasciti donando 2/3 delle proprietà e mio padre e 1/3 a mia zia. Premesso che mia nonna non è mai stata messa a conoscenza della morte del figlio e non è mai stata fatta interdire, quel testamento è valido? se non viene impugnato o mostarto a mia zia i beni di mia nonna come vengono suddivisi?

rinaldo baldussi - 18/04/2015

mia madre vedova muore ereditiamo al50% io e mia sorella che abitava con mia madre in casa di propieta' .ora la casa la compra mia sorella tutte le spese relative alla valutazione ect chi le paga?

Libero Battitore - 19/04/2015

In genere le spese relative alla compravendita sono a carica dell’ acquirente, ciò non toglie che possano esserci accordi diversi. La stima potrebbe essere fatta “gratuitamente” da un’agenzia alla quale potreste rivolgervi con l’intento di venderla ad estranei ma che dovreste ancora decidere.

rinaldo baldussi - 19/04/2015

purtroppo la stima l'ha effettuata un geometra pertanto ci sara'la fattura.le spese notarilile ha pagate mia sorella mentre le spese del geometra ,mia sorella dice che toccano a me. vero o falso.?

Libero Battitore - 20/04/2015

In genere le spese peritali sono pagate dall’acquirente. In ultima analisi dovrà pagarle colui che ha richiesto la perizia, ma poiché ambedue siete proprietari, suppongo che è stato deciso di comune accordo richiedere la perizia e pertanto potreste dividere la spesa.

Gaetana - 15/04/2015

Mia sorella e morta ha lasciato 8 buoni fruttiferi emesse a lei e alla sorella, adesso la figlia vuole avere la sua parte, cha dirito la figlia a la parte per favore mi da una risposta.Grazie.

Libero Battitore - 19/04/2015

Mi scusi, non mi è molto chiara la situazione: sembra di capire che lei abbia una sorella defunta e una vivente e che i b.f. erano cointestati solamente con sua sorella e la pretendente sarebbe la figlia di sua sorella. Se così stanno le cose, né lei, né la figlia potete accampare alcuna pretesa.

cinzia - 11/04/2015

SALVE SE POSSIBILE AVERE CORTESEMENTE UN CONSIGLIO SULL'EREDITA'...A SEGUITO MORTE DEI MIEI NONNI, MIA MAMMA HA QUESTO PROB CON I FRATELLI. SONO IN TOT 3 FRATELLI. L'EREDITA' CONSISTE SOLO NELLA CASA E NEI 3 CAMPI E BASTA XCHE' SEMBRA CHE IL CONTO SIA COMPLETAMENTE A ZERO(!!!).. NELLA CASA ABITAVA E ABITA ANCORA LA SORELLA COL SUO COMPAGNO E SONO ENTRAMBI SENZA LAVORO DA 2 ANNI!! OVVIAMENTE LA SOLUZIONE SAREBBE VENDERE CASA E CAMPI E DIVIDERE X 3 MA NON POSSIAMO PERCHE' MIA ZIA, CHE GIA' E' SENZA SOLDI E REDDITO, RESTA PURE SENZA TETTO. I CAMPI SONO IN AFFITTO E L'AFFITTO LO PERCEPISCE SOLO MIA ZIA SEMPRE PERCHE' E' IN DIFFICOLTA' ECONOMICHE. IN QUESTO MODO MIA MAMMA, COME ANCHE L'ALTRO FRATELLO, SI TROVANO A PAGARE TASSE SIA SULLA CASA ( COME SECONDA CASA) SIA PENSO SUI CAMPI, SENZA USUFRUIRE DI NULLA CIOE' PAGANDO A VUOTO..LA PROPOSTA DI MIA MAMMA E': RINUNCIARE ALLA SUA QUOTA DI CASA PER EVITARE DI PAGARE X UNA CASA DOVE ABITANO ALTRI E CEDERLA ALLA SORELLA E, IN CAMBIO, MIA ZIA POTREBBE LASCIARLE LA QUOTA NEI CAMPI A MIA MAMMA. IN PRATICA LEI PROPORREBBE DI LASCIARE LA CASA A MIA ZIA E DIVIDERE I CAMPI TRA GLI ALTRI DUE FRATELLI. MA MIO ZIO NON VUOLE CEDERE LA SUA PARTE DI CASA, ANCHE A COSTO DI PAGARE X NIENTE. INOLTRE FORSE SONO INTERESSATI ALL'ACQUISTO DEI CAMPI I VICINI MA CI HANNO PROPOSTO L'ACQUISTO TRA CIRCA DUE ANNI E INTANTO PAGHEREBBERO L'AFFITTO A MIA ZIA. E DOPO DUE ANNI VORREBBERO SCALARE GLI IMPORTI GIA' DATI PER L'AFFITTO MA IN QUESTO MODO I SOLDI PAGATI PER DUE ANNI VERREBBERO PERCEPITI DA MIA ZIA E QUINDI PERSI DAGLI ALTRI DUE FRATELLI. E NEL CASO IN CUI SI VENDONO IMMAGINO RISULTI POI CHE GLI ALTRI DUE LI HANNO PERCEPITI E MAGARI DEVONO PURE PAGARE TASSE O RESTITUIRE ALLO STATO SOLDI NON PERCEPITI NELLA REALTA'.. NON SO BENE COME FUNZIONE ED E' DIFFICILE METTERSI D'ACCORDO IN TRE. MIA MAMMA E SORELLA SAREBBERO D'ACCORDO CON L'OPZIONE CHE HA DETTO MIA MAMMA MA IL FRATELLO NO.QUINDI COME PUO' FARE MIA MAMMA PER NON CONTINUARE A PAGARE 800 EURO ALL'ANNO PER UNA CASA CHE NON USUFRUISCE ?INOLTRE LA PROPOSTA DEI CAMPI CON LA SOLUZIONE DEL RISCATTO MI PARE INCASINI ULTERIORMENTE LE COSE.. SE MI POTETE DARE UN CONSIGLIO VI RINGRAZIO..

Libero Battitore - 19/04/2015

La faccenda è davvero complessa e neanche molto chiara. Tuttavia tenterò di darle un suggerimento. Intanto sua madre può cedere la sua quota di proprietà della casa e ricevere in cambio quella sui terreni, questo indipendentemente dal volere dell’altro fratello. In questo modo sua zia diventa proprietaria di 2/3 della casa e quindi con maggiori diritti di prelazione e ugualmente sua madre per i terreni. Per quanto riguarda la vendita dei terreni, questi possono essere venduti ai vicini. Una volta stabilito il prezzo, si decideranno le modalità di pagamento: un tot il 1° anno, un tot il 2° anno e la rimanenza a saldo entro il 3° anno. Ovviamente ogni quota versata andrà divisa equamente ma, se sua madre risolvesse il problema della casa, lei percepirebbe 2 quote sui terreni ed eviterebbe di pagare le tasse sulla casa. Naturalmente tutto questo dovrà essere fatto con atto notarile.

giovanni - 09/04/2015

Buongiorno, mia moglie è deceduta e NON abbiamo figli. Io ho il papà e 3 fratelli, Lei ha la mamma ed 1 fratello, nel 2002 perse il papà. La domanda è questa: avendo io in comunione un appartamento in cui vivo, e la mamma un altro appartamento in cui vive lei, chi e in che percentuali di diritto ereditario entra nelle due proprietà? Grazie infinite G.

Libero Battitore - 11/04/2015

Alla sua richiesta si può rispondere solo ipoteticamente ed esaminando alcune soluzioni. Intanto lei ha pieno diritto di abitazione finché vive. Se decede lei stesso, la proprietà va esattamente per metà a suo padre e per metà alla madre di sua moglie; pertanto la soluzione da vedere sarebbe solamente quella in cui decidesse di vendere la casa: in questo caso a lei tocca la sua metà più 2/3 della quota di sua moglie e alla mamma solo 1/3 del 50%, in pratica un 16° dell’intera proprietà. Dell’appartamento in cui vive la mamma, presumo sia di proprietà della mamma pertanto, in caso di decesso, esso andrà diviso ai due figli, cioè sua moglie e il fratello, ma poiché sua moglie è deceduta la sua parte andrà a lei.

giovanni - 12/04/2015

Grazie infite della risposta Battitore Nel 2002 mio suocero morì all'improvviso credo che in tutti questi anni loro non abbiano mai effettuato la pratica di successione.Cambia qualcosa? Grazie ancora e saluti.

Libero Battitore - 13/04/2015

Ormai non cambia più nulla essendo trascorsi oltre 10 anni. Se la proprietà fosse costituita unicamente dalla casa di abitazione, la moglie non è tenuta a presentare denuncia di successione (che, comunque, andava presentata entro 12 mesi), questa dovrà essere presentata, entro i termini di legge, dai figli o dagli eredi di essi, dopo il decesso della mamma.

Nicoletta - 04/04/2015

Immaginavo. La ringrazio. Io comunque ovunque ho letto che in successione va il 50% dei beni in comune non il 100%. Quello è il caso dei beni intestati solo alla defunta. Grazie

Nicoletta - 27/03/2015

Salve. Mi sto occupando della successione di mia zia che é morta senza lasciare testamento. Era coniugata in regime di comunione di beni, non aveva figli ma solo un fratello. Ora in successione ho inserito la metà di tutti i loro beni cointestati perché l'altra metà appartiene sicuramente a mio zio. Per quanto riguarda l'altra metà sono sorti dei problemi perché la banca vorrebbe liquidare al fratello di mia zia 1/3 del 50% del 50%. Cioè poniamo che i beni ammontino a € 74.000,00, in successione vanno soltanto 37.000,00, di questi la banca ha calcolato che al fratello di mia zia vadano 6.167,00 e lui si è opposto sostenendo che gli spettino 12.333,00. Chi ha ragione? Grazie

Libero Battitore - 04/04/2015

Se, come credo di aver capito, suo zio è vivente, eredità tutto al 100%. In caso di decesso di suo zio (dopo della zia), gli spettano i 2/3 della proprietà della moglie. Semplificando, sulla somma di € 74.000* a suo zio spettano € 61.666,00 e quindi al fratello la quota rimanente: pertanto credo abbia ragione il fratello della zia.

Sara - 27/03/2015

Grazie mille per la risposta! Ora è tutto perfettamente chiaro!

simonetta - 26/03/2015

ho un compagno da 20 anni e una figlia di 13 anni da lui riconosciuta perchè sua figlia. In caso di morte mia e successivamente di mia figlia, dato che io posseggo una certa eredità (casa mia e quella dei miei genitori)è necessario che io faccia un testamento o l'eredità passa a lui perchè padre legittimo di sua figlia?

Libero Battitore - 27/03/2015

Premesso che auguro lunga vita a lei e soprattutto a sua figlia. Lei non ha parlato di altri figli e quindi presumo ne abbia una sola, figlia del suo compagno. In questo caso se, malauguratamente, lei e sua figlia veniste a mancare, senza alcun testamento lui diventa erede universale. In definitiva se lei avesse desideri diversi, dovrà fare testamento solo relativamente alla quota disponibile, poiché attualmente l’erede è sua figlia e lei non può diseredare (e credo che non lo voglia neppure). Oppure, rimanendo in vita sua figlia, a sua volta dovrà fare lei testamento ma neppure lei potrà diseredare il padre legittimo.

Sara - 25/03/2015

La ringrazio per la risposta ma c'è ancora una cosa che non ho capito... Faccio esempio e spiego meglio! Vendiamo la casa a 40000... Ad oggi come si divide? In vita ci sono solo 17 nipoti( figli di 4 fratelli deceduti) una zia in vita e altre tre zie decedute senza figli! Grazie per la cortese risposta!

Libero Battitore - 27/03/2015

Premesso che nessuno abbia fatto testamento. La quota di € 40.000 va sempre divisa in 8 parti. Per semplificare, denominiamo gli zii : A – B –C – D – E – F – G – H. ciascuno è erede di 1/8 della quota, cioè € 5.000* se A – B – C – D hanno dei figli, questi divideranno la loro quota, cioè quella dei genitori, in tante parti uguali. Le quote delle 3 zie decedute senza figli : E – F – G – hanno lasciato la loro quota ai restanti 5 fratelli (tra cui la zia H vivente), pertanto andranno € 3.000 a ciascuno dei fratelli/sorelle e questa somma, unitamente alla precedente, andrà divisa per il numero dei figli di ciascuno. Se lei è figlia unica le toccherà una quota di € 8.000, che dovrà dividere nel caso abbia fratelli/sorelle. In definitiva alla zia vivente tocca una quota di € 5.000 lasciata dal padre e una quota/parte di € 3.000 lasciata dalle 3 sorelle per un totale di € 8.000*

LOREDANA - 25/03/2015

Buongiorno, volevo una informazione. Mio padre è divorziato con mia madre (anche se sono ancora in tribunale per assegni non corrisposti) e si è risposato con una donna piu giovane di me non italiana. Alla morte di mio padre la casa intestata unicamente a mio padre ma è la casa coniugale,che mio padre dice andrà tutta a lei, è corretto? Lei, non essendo mia madre, può ledere tutta la mia eredità? e nel caso mio padre la donasse a lei, mi risulta che io dovrei intervenire nell'atto per rinunciare alla mia eredità..., io potrei oppormi e far invalidare l'atto o quanto meno farmi dare la parte a me spettante? vi ringrazio

Libero Battitore - 05/04/2015

Se la casa è stata acquista in regime di comunione, suo padre non potrà disporre a suo piacimento, anche se fosse solo lui l’intestatario, se invece era di sua proprietà prima del matrimonio potrà disporne come meglio crede lasciando però a lei una quota detta legittima che è pari ad 1/3 dell’intera proprietà (casa – mobili - terreni – denaro contante, ecc.) Un altro 1/3 va di diritto alla moglie e dell’altro può disporne come crede opportuno. In definitiva non può lasciarla fuori da testamento o dall’eredità.

Loredana - 23/04/2015

E'subentrata una novità! Mio padre ho venduto la nuda proprietà dell'unico appartamento di proprietà a sua moglie (che non e'mia madre!) con regolare atto di compravendita. Ovviam e volutamente e'stata lesa la mia eredità'. Posso io in qualche modo chiedere i danni?

sara - 21/03/2015

Buongiorno volevo un'informazone circa una situazione un po' complicata. alla morte di mio nonno, in seguito a successione, la casa è stata divisa tra gli 8 figli in vita. Ad oggi di questi 8 figli ne resta in vita solo 1 vedova e senza figli. ci sono poi i figli dei restanti 7 fratelli ( in totale 17). In caso di sucessione quali sono le quote spettanti ad ognuno? Potrebbe l'unica in vita impossessarsi di tutta la proprietà? grazie mille

Libero Battitore - 25/03/2015

Assolutamente no! la proprietà dovrà essere divisa in 8 prime quote, ciascuna di queste divisa per il numero degli eredi legittimi. Alla dipartita della zia vivente, essendo senza figli e sempre che non faccia alcun testamento, la sua quota dovrà essere divisa in 7 parti uguali e ogni parte divisa per il numero degli eredi: in pratica è come se sua zia lasciasse la sua quota ai fratelli deceduti e questi ai loro figli. Volendo fare un esempio, se la proprietà avesse un valore – per comodità - di € 80.000, a ciascun erede toccherebbero € 10.000 da spartire tra il numero dei figli di ciascun defunto, e così anche per la zia vivente. Questa quota andrà successivamente divisa in 7 parti di circa 1.428 euro ciascuna da dividere a sua volta tra il numero dei figli di ciascuno zio. Spero di essere stato chiaro.

Alessandro - 19/03/2015

Ciao, il de Cuius non ha moglie (morta 5 mesi fa), non ha figli e non ha genitori. i genitori del de cuius (morti) hanno 2 fratelli a testa, ogni fratello ha dei figli. Questi figli (tot. 12) sono 5 vivi e 7 morti. l'eredità del de cuius (molto consistente) va solo ai 5 vivi o anche ai figli dei 7 morti?In caso vada solo ai 5 morti (cosa ingiustissima) i figli dei 7 morti possono richiedere una parte dell'eredità? Grazie Ale

Tya - 18/03/2015

Buongiorno, sono sposata in condivisione dei beni ed ho con mio marito una casa comprata prima del matrimonio, al 75% sua e al 25% mia dove abitiamo, con mutuo cointestato. In caso di morte del coniuge, chi e quanto può concorrere in eredità? Grazie mille.

Libero Battitore - 25/03/2015

Nessuno. Se non avete separazione dei beni, in caso di decesso di uno dei coniugi, l’altro eredità tutta la sua parte. Auguri di buona salute!

emanuele - 18/03/2015

buongiorno, ho una domanda urgente da porvi: io e mio fratello abbiamo ereditato la parte di casa di nostra madre, deceduta 1 anno e mezzo fa, la quale era già vedova da quando noi avevamo 19 e 20 anni, dunque noi eravamo già eredi per 1/6 ciascuno e lei per 4/6, ora siamo eredi per 1/2 ciascuno, io sono quello che abita in questa casa con 2 figli ma senza coniuge, la madre dei miei figli con la quale non ero sposato se ne andò diversi anni fa, mio fratello vive con la sua compagna in un altra città, hanno una bambina appena nata, volevo sapere se nel caso si sposassero e se dovessero morire, l'eredità di mio fratello andrebbe anche ai fratelli e sorelle di mia cognata?

Libero Battitore - 25/03/2015

Presumo che attualmente lei e suo fratello abbiate all'incirca 22 / 23 anni, mi sembra alquanto pessimistica la sua riflessione, cioè suo fratello dovrebbe sposarsi e poi morire con la moglie. Tuttavia, fatti i dovuti scongiuri, lei afferma che suo fratello ha una bambina e pertanto non ci saranno divisioni di sorta. L’eredità di suo fratello andrà tutto alla figlia… e non voglio neppure lontanamente pensare al peggio! Auguri di buona salute per tutti!

emanuele - 18/03/2015

buongiorno, ho una domanda urgente da porvi: io e mio fratello abbiamo ereditato la parte di casa di nostra madre, deceduta 1 anno e mezzo fa, la quale era già vedova da quando noi avevamo 19 e 20 anni, dunque noi eravamo già eredi per 1/6 ciascuno e lei per 4/6, ora siamo eredi per 1/2 ciascuno, io sono quello che abita in questa casa con 2 figli ma senza coniuge, la madre dei miei figli con la quale non ero sposato se ne andò diversi anni fa, mio fratello vive con la sua compagna in un altra città, hanno una bambina appena nata, volevo sapere se nel caso si sposassero e se dovessero morire, l'eredità di mio fratello andrebbe anche ai fratelli e sorelle di mia cognata?

Michael - 18/03/2015

Salve siamo 2 figli che vivono con la madre che ha divorziato. Il padre è deceduto un 1 mese e 8 giorni fa per infarto senza lasciare testamento. Ora a noi due figli spetta 1/3 dell'immobile ciascuno. Mio fratello di 31 anni ha le chiavi dell'immobile come i fratelli e sorelle di mio padre mentre io di 23 anni non le ho! L'immobile è solo dei figli e del coniuge anche se è divorziata? Se si vuole avere già una liquidità immediata chi me la deve dare?

xantia - 18/03/2015

ho ereditato,insieme a mia sorella, la casa di mia madre che da tempo era vedova di nostro padre, mia madre non ha lasciato testamento e volevo sapere se il convivente di mia sorella, in caso di morte di essa, concorre all'eredità insieme al loro figlio piccolo, e chi regola il patrimonio del bambino in questo caso? un altra domanda: se decidessero di sposarsi, l'eredità spetterebbe anche a lui, sia in divisione e/o separazione dei beni?

gina - 17/03/2015

mio fratello e deceduto era sposato la moglie è in vita la casa è intestata a mia cognata ma ci sono conti correnti bancari intestati a tutti e due alcuni solo a mio fratello e una macchina intesta a mio fratello , vorrei sapere se mi spetta qualcosa grazie aspetto al più presto risposta

Dianora - 12/03/2015

Ma mio padre deve per forza dividere a metà il suo patrimonio tra le due sue figlie ? Non può dare più ad una figlia e meno ad un'altra? Se si calcola che la più grande ha 40 anni e l'altra 17 e quindi teoricamente avrebbe più bisogno ? E infine essendo mia sorella la primogenita , potrebbe rivendicare un po' più di eredità rispetto a me ? Ti prego rispondi :D

Luigia Lumia - 13/03/2015

La legge tutela i figli che nei confronti dei genitori hanni uguali diritti. Nulla impedisce che se sono d'accordo una sorella rinunci all'eredità in favore della sorella piu' bisognosa, ma deve essere una decisione della sorella e non del genitore.

Libero Battitore - 25/03/2015

Se ho ben capito, suo padre è vedovo (o comunque separato) e che voi siete 2 figlie. Indipendentemente dall’età di ciascuno, suo padre può lasciare una maggiore quota ad un erede: in questo caso, questa è pari ad un terzo del patrimonio. Per esempio, se il patrimonio fosse stimato – per comodità - in € 99.000, ad uno degli eredi potrebbe essere destinata una somma di euro 66.000. Ovviamente per ciò occorre un atto testamentario.

Dianora - 25/03/2015

Grazie ! la cosa è stata risolta anche grazie all'intervento di alcuni bancari che facendo dei calcoli hanno deciso di lasciare il 60% a me perché sono più piccola e il 20% a mia madre e all'altra sorella che per inciso guadagna 7000€ al mese e ha sempre trattato mio padre come un bancomat

Carmen - 05/03/2015

Salve!!! Il 25 dicembre 2014 mia madre è morta essendo una persona molto orgogliosa non mi ha mai detto di avere molti debiti, probabilmente con banche. Sono quasi sicura che la casa è al 100% di proprietà di mio padre (vivente) anche se è pignorata e già messa all'asta. Non mi risulta che aveva altri beni mobili o immobili. Quali sono i miei obblighi di erede per quanto riguarda: - la successione: ( ho preso appuntamento al caf per avere informazioni in questo senso); - i debiti: non vorrei farli ricadere su di me o sui miei figli che sono maggiorenni. Anticipatamente ringrazio...distinti saluti!!!

Luigia Lumia - 10/03/2015

Meglio fare la rinuncia all'eredità. Per rinunciare all'eredità occorre andare da un notaio o dal cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione

Enrico - 04/03/2015

Buonasera, mia mamma, morta da poco, era intestataria della casa nella quale ora vive solo mio padre; erano in regime di separazione dei beni e la casa è stata acquistata qualche anno fa. Ho un fratello, figlio del precedente matrimonio di mio padre (quindi con mia mamma non c'entra nulla). Da quello che so, della casa a me spetta il 50% e a mio padre l'altro 50%. Mio padre vorrebbe dare a me anche il suo 50% o comunque la maggiore quota possibile. Come deve fare?

Sebastiano - 27/02/2015

Buonasera, mio padre morto giovane non lascio niente mia nonna madre di mio padre è morta poco tempo fa, chi eredita la casa e i terreni di nonna?....mio nonno è morto molti anni fa, mio padre a un fratello e una sorella.grazie della cortese attenzione cordiali saluti. N.b io sarei il nipote.

Pasqualina - 21/02/2015

Buonasera, una mia zia che non aveva figli è morta senza lasciare testamento. Gli unici eredi in teoria siamo io e mio fratello che vive fuori. Io posso entrare in casa per controllare se ha lasciato un eventuale testamento olografo o potrei incorrere in qualche sanzione penale se poi non fossi io l'erede?

Libero Battitore - 24/02/2015

Non mi è chiaro se a lei era permesso o meno entrare quanto la zia era vivente e quindi se era in possesso delle chiavi, oppure, in caso di tutore diverso, la casa è stata chiusa. Nel primo caso lei potrebbe continuare ad entrare. Nel secondo caso, cioè se la casa fosse stata chiusa da un tutore di sua zia, potrà entrare facendosi accompagnare da almeno 2 testimoni oppure da un pubblico ufficiale. In ogni caso le consiglierei di informare suo fratello della sua decisione.

patrizia - 15/02/2015

buonasera, i miei genitori hanno delle proprietà, la mia domanda è: mio marito ha diritto alla eredità, sono sposata in comunione dei beni e ho due figlie. Se qualcuno mi risponde ringrazio in anticipo. Patrizia

Libero Battitore - 22/02/2015

L’eredità lasciata dai genitori (o da altri) successivamente al matrimonio, non cade nel cumulo della comunione dei beni di famiglia, pertanto lei ed eventuali altri fratelli o sorelle sarete gli unici eredi. Tenga presente però che se sono beni immobili vale il discorso di cui sopra, se si tratta di denaro contante sarà più difficile dimostrare che sia frutto di eredità.

luigi - 10/02/2015

una doomanda mio fratell e morto a nvembre e a d prpieta una macchina e prima di morire sua moglie a lasciato il tetto conuguale .pero viveva con mia madre e ora la macchina la devo rendere io io penzo che eredita sia pasato a mia madre una risposta grzie

Libero Battitore - 22/02/2015

Se suo fratello non era legalmente separato, la moglie diventa unica erede, lasciando a lei e sua madre la quota di legittima. Ad esempio, se il valore fosse stabilito in € 6.000,00, alla moglie spetterebbero circa € 4.000,00 ed € 2.000,00 a lei e sua madre. Trattandosi di una auto usata credo sia opportuno trovare un accordo pacifico.

emila - 08/02/2015

Salve,il mio compagno era separato , e aveva già fatto domanda per il divorzio, e il divorzio lo ha avuto, ma purtroppo e venuto a mancare dopo un mese e mezzo,,,,, quindi sono qui a chiedere se l'accordo che aveva preso e firmato con la sua ex , e valido ? O pure decade tutto e lei rientrata nelle eredità come moglie, anche se la ex in causa di separazione ha già avuto una bella soma di denaro per una casa che la ex non aveva pagato ne tanto meno partecipato a spese , in questo caso viene divisa anche con lei? Grazie chi mi risponde, Emilia

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