Cina: Yantai e Hong Kong ancora insieme nel solco di investimenti comuni

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera

Nuove collaborazioni in vista tra le due realtà sempre più legate da una crescita condivisa. In questi giorni una delegazione composta dalle maggiori autorità della città affacciata sul Mar Giallo è in visita a Hong Kong in cerca di investimenti per finanziare 10 progetti. I settori coinvolti vanno dall’ingnegneria marittima all’high-tech, dal manifatturiero all’e-commerce. Sul tavolo però una serie di altri accordi tesi a favorire lo sviluppo combinato delle due realtà.

Da quando nel 1984 Yantai fu una delle prime città costiere ad adottare politiche di apertura commerciale, è al contempo divenuta una delle realtà più ambite come destinazione dei capitali stranieri, e su tutti quelli provenienti da Hong Kong. Oggi, secondo stime locali, la presenza di Hong Kong si misura con 3,253 progetti intrapresi, per un ammontare complessivo di 14,9 miliardi di dollari investiti.

Le principali aree di interesse riguardano elettronica, macchinari, produzione alimentare e logistica con Shimao Group e China Resources Group (che godrà fino al 2015 di uno specifico accordo di collaborazione) su tutti.

L’ambiente favorevole di Yantai ha rivestito un’importanza critica per tante compagnie nell’affermarsi all’interno del proprio settore di appartenenza. Situato a est della Penisola dello Shandong, il centro ha da sempre dimostrato un gran dinamismo.
Con un porto tra i più attivi del Mar Giallo e un parco industriale high-tech, Yantai ospita, tra le altre, compagnie quali NEC, Toshiba, LG, GM e Henkel. Gli scambi con Hong Kong mostrano una crescita superiore al 30% su base annua, ma ciò che maggiormente colpisce è come anche realtà locali stiano trovando sempre più spazio a Hong Kong: già 44 compagnie avrebbero aperto proprie filiali, con un investimento poco inferiore ai 100 milioni di dollari.

La strada per la cooperazione tra Yantai e Hong Kong è quindi solo all’inizio, ma il potenziale appare già ben al di là delle prevsioni più ottimistiche, visti gli ottimi rapporti e le notevoli sinergie presenti tre le due città.

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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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