Xi Jinping si prepara a diventare presidente della Repubblica Popolare Cinese

di Lorenzo Riccardi 3 CommentiIn Attualità

Xi Jinping, attuale vicepresidente della Repubblica Popolare cinese, viene generalmente considerato il successore di Hu Jintao. Nel mese di ottobre ci sarà il passaggio delle consegne e, se verranno adottati i medesimi criteri utilizzati in passato, Xi Jinping dovrebbe essere designato come nuovo leader al controllo del Paese.
Laureato nel 1979 in ingegneria chimica all’Università Tsighua di Pechino, iniziò subito a lavorare come segretario dell’allora vice primo ministro Geng Biao, indirizzando la sua carriera nel mondo politico. Oltre a ricoprire incarichi dirigenziali in varie province e regioni, ha trascorso un periodo in Iowa, USA dove ha avuto modo di conoscere la cultura occidentale.
Dopo essere stato eletto, nel 1990, presidente della scuola del Partito in Fuzhou, nel 1999 divenne governatore del Fujian, improntando sin da subito il suo governo sull’attrazione di investimenti stranieri. Nel 2002 diventò governatore dello Zhejiang, dove, grazie anche alla carica nel comitato centrale del partito, favorì lo sviluppo economico della zona. Nel 2007 fu eletto membro dell’Ufficio politico del partito, del comitato permanente dell’Ufficio politico e segretario del comitato centrale. Infine, nel 2008 l’assemblea popolare nazionale lo elesse vicepresidente della Repubblica.
Xi è particolarmente impegnato sul fronte delle relazioni internazionali, infatti subito dopo la propria elezione nel 2008, ha iniziato a compiere numerosi tour internazionali per stringere accordi con diversi paesi. Molti diplomatici stranieri, hanno espresso ammirazione per il pragmatismo con cui ha gestito i propri incarichi.
Xi Jinping è sposato con Peng Liyuan, cantante di successo, ed è figlio di un combattente comunista che ha fatto la storia del Partito e del Paese. Nel periodo in cui e’ stato segretario del partito comunista nella provincia della Zhejiang, Xi ha lavorato per attrarre investimenti stranieri, ed ha dichiarato che il governo dovrebbe limitare il proprio controllo, lasciando maggiore libertà agli investitori stranieri.
Il background di Xi Jinping, insieme ad un atteggiamento pragmatico e aperto, sembra offrire buon prospettive per lo sviluppo futuro della seconda economia del Paese.

Lorenzo Riccardi – Dottore Commercialista, Shanghai, [email protected]

Autore dell'articolo
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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

Comments 3

  1. Mi sembra davvero un articolo di basso profilo considerando che e’ pubblicato su fisco e tasse. Chiedo uno sforzo a chi scrive e a chi pubblica di dare un taglio professionale agli articoli.
    Insomma sapere che il futuro presidente dalla Cina e’ sposato con una cantante di successo non mi sembra proprio una grande notizie! Meditate per cortesia prima di pubblicare. Saluti
    Dott. Mazza

    1. identicon Post
      Author

      Grazie per lo spunto di riflessione. Questo post insieme ad altri pezzi sulla politica e l’economia in Asia orientale sono legati alla nuova sezione “Cultura e attualita’” di Fisco e Tasse che vuole aprire il confronto a temi diversi rispetto agli aggiornamenti sui tributi. Questi nuovi contenuti sono inoltre relativi ad un blog finalizzato ad esprimere commenti e punti di vista personali su fenomeni economici asiatici.

      Dal suo commento deduco che l’idea di allargare a temi di politica economica le informazioni di un portale con profilo fiscale puo’ risultare non condivisa e che spunti culturali e di politica estera sono considerati di tenore meno elevato rispetto a report tecnici sui nuovi tributi.

      Chi ha esperienza di mercati emergenti comprende bene come il contesto culturale ed economico incida sulla gestione di investimenti esteri in modo significativo. Oltre a variabili tributarie, e’ quindi necessario valutare temi politico-culturali determinanti nella definizione di una strategia di internazionalizzazione. In questo contesto si colloca questa nuova serie di contenuti.

      Grazie e a presto,
      Lorenzo Riccardi

  2. Accetto la sua critica ma mi permetto di pensarla diversamente. Il Blog è una modalità di discussione diversa da un portale, e vi si puo’ parlare anche di cose non strettamente fiscali. Noi è vero di solito siamo molto seri, pero’ anche sapere che il futuro presidente della Cina ha sposato una cantante puo’ servire a capire che il vento sta cambiando anche in Cina…Comunque grazie del suo contributo. Io penso sempre che l’attenzione dei noi lettori è la cosa per noi piu’ preziosa. Buona serata. Luigia

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