Unico 2013: proroga e calendario rateizzazioni

di Francesca Romana Bottari CommentaIn Dichiarazioni

Oggi è l’8 Luglio, termine per il versamento senza maggiorazione delle imposte risultanti dalle dichiarazioni Unico e Irap per il periodo d’imposta 2012 (come da Dpcm del 13 giugno scorso).
Ecco il calendario per i contribuenti ai quali è riconosciuta la proroga dei versamenti e che decidono di pagare a rate le imposte risultanti dalle dichiarazioni Unico e Irap 2013.

NON TITOLARI DI PARTITA IVA
Rata Scadenza Interessi (%) Scadenza (*) Interessi (%)
I 8 luglio — 20 agosto —
II 31 luglio 0,24 2 settembre 0,11
III 2 settembre 0,57 30 settembre 0,44
IV 30 settembre 0,90 31 ottobre 0,77
V 31 ottobre 1,23 2 dicembre 1,10
VI 2 dicembre 1,56
(*) L’importo da rateizzare deve essere prima maggiorato dello 0,40%

TITOLARI DI PARTITA IVA
Rata Scadenza Interessi (%) Scadenza (*) Interessi (%)
I 8 luglio — 20 agosto —
II 16 luglio 0,09 16 settembre 0,29
III 20 agosto 0,42 16 ottobre 0,62
IV 16 settembre 0,75 18 novembre 0,95
V 16 ottobre 1,08
VI 18 novembre 1,41
(*) L’importo da rateizzare deve essere prima maggiorato dello 0,40%

Sappiamo che quest’anno tale proroga, a differenza dell’anno precedente, riguarda esclusivamente i contribuenti per la cui attività sono stati elaborati studi di settore, indipendentemente dall’esistenza di cause di esclusione o di inapplicabilità (e quindi dal fatto che li applichino o meno), che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito per ogni studio dal relativo decreto ministeriale di approvazione; i contribuenti che partecipano a società, associazioni e imprese, in regime di trasparenza, che svolgono attività per le quali sono previsti gli studi di settore e i nuovi minimi.
E’ possibile ritardare il pagamento di trenta giorni con la maggiorazione dello 0,40% arrivando fino al 20 agosto, approfittando che alla scadenza dei trenta giorni è il 7 agosto e che gli adempimenti tributari e il versamento delle somme in scadenza tra l’1 e il 20 agosto possono essere effettuati entro questo ultimo giorno senza costi aggiuntivi.
Le imposte interessate dal differimento dei termini non sono solo le imposte sui redditi (Irpef e Ires), l’Irap e, in caso di dichiarazione unificata, l’Iva, ma anche tutti gli altri tributi collegati alla dichiarazione dei redditi, come, ad esempio, la cedolare secca sui canoni abitativi, le imposte sul valore degli immobili posseduti all’estero e delle attività finanziarie detenute all’estero (rispettivamente, Ivie e Ivafe), i contributi previdenziali sul reddito eccedente il “minimale”, calcolati nel quadro RR del modello Unico.

Lo slittamento della scadenza determina anche un diverso calendario per i contribuenti che scelgono di rateizzare il pagamento delle imposte in rate mensili. Tale possibilità può essere utilizzata per tutte le somme risultanti dalla dichiarazione, compresa la cedolare secca, dovute a titolo di saldo 2012 e di primo acconto 2013. In caso di pagamento rateale, sono dovuti gli interessi nella misura del 4% annuo (0,33% mensile), che non devono essere cumulati al tributo, ma versati separatamente con appositi codici:
1668, per le imposte erariali (Irpef, Ires, Iva, cedolare secca)
3805, per i tributi regionali (addizionale regionale all’Irpef, Irap)
3857, per i tributi locali (addizionale comunale all’Irpef).

FRANCESCA ROMANA BOTTARI

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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

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