qual'è il trattamento delle pertinenze ai fini TASI e IMU

Il trattamento delle pertinenze dell’abitazione principale ai fini TASI e IMU

di Francesca Romana Bottari 19 CommentiIn IUC (Imu - Tasi - Tari), La Casa

Facciamo un breve riepilogo su come devono essere trattate le pertinenze della prima casa ai fini TASI e IMU.
La regola base è che si possono conteggiare un massimo di tre pertinenze per la abitazione principale. Le pertinenze devono però essere necessariamente accatastate in una delle seguenti categorie:
C2 (magazzini e locali di deposito come cantine e solai);
C6 (stalle e scuderie, garage);
C7 (tettoie chiuse o aperte).

Le tre pertinenze devono appartenere a categorie catastali diverse.
Ciò significa che non si possono considerare come pertinenze dell’abitazione principale una cantina e un solaio, entrambe C2.

La possibilità che siano appartenenti alla stessa categoria è prevista solo nel caso in cui una pertinenza, come di solito avviene per la cantina o per il solaio, sia stata accatastata unitamente all’abitazione principale. In questo caso, le altre pertinenze (fino al massimo di tre) dovranno necessariamente essere diverse da C2. Se entrambe cantina e solaio sono C2 accatastati insieme all’immobile di abitazione, anche se sono nella stessa categoria, possono essere considerate entrambe pertinenze della prima casa.

Detta regola riguarda la TASI che ha sostituito l’IMU sulla prima casa (ricordo che l’IMU sull’abitazione principale è rimasta valida per gli immobili prima casa abitazioni di lusso (A1, A8 e A9)). In questo modo si rende coerente l’IMU e la TASI con le norme tecniche catastali, in base alle quali la rendita dell’abitazione ricomprende anche la redditività delle porzioni immobiliari non connesse ma accatastate insieme. Attenzione: la terza pertinenza dovrà però essere necessariamente diversa da C2.

Se invece una abitazione principale ha come pertinenze due garage, solo uno dei due sarà pertinenza dell’abitazione principale ai fini IMU – TASI e pagherà l’aliquota riservata alle pertinenze dell’abitazione principale. L’altro avrà applicata l’aliquota TASI – IMU per gli immobili diversi dall’abitazione principale.

Le eventuali pertinenze che eccedono il numero di tre pagano la TASI-IMU ordinaria, non quella della prima casa. Questa regola vale per tutti i Comuni, che pur avendo notevole margine di scelta nell’applicare le imposte sugli immobili (con diversi regolamenti e diverse aliquote), non possono intervenire in materia di norme sulle pertinenze.

C’è un’ultima considerazione da fare e riguarda il criterio che bisogna seguire nell’abbinare le pertinenze all’abitazione principale: l’immobile deve effettivamente essere collegato (fisicamente, o per utilizzo) alla prima casa. Se non ci sono reali esigenze, non si può considerare un immobile pertinenza dell’abitazione principale con l’unico scopo di pagare una TASI-IMU più bassa. In proposito, citiamo la sentenza della Corte di Cassazione 25127 del 30 novembre 2009, in base alla quale:

«Ai sensi dell’articolo 817 del codice civile, sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa», basandosi «sul criterio fattuale e cioè sulla destinazione effettiva e concreta della cosa al servizio od ornamento di un’altra». La prova dell’asservimento pertinenziale «che grava sul contribuente (quando, come nella specie, ne derivi una tassazione attenuata) deve essere valutata con maggior rigore rispetto alla prova richiesta nei rapporti di tipo privatistico. Se la scelta pertinenziale non è giustificata da reali esigenze (economiche, estetiche, o di altro tipo), non può avere valenza tributaria, perché avrebbe l’unica funzione di attenuare il prelievo fiscale, eludendo il precetto che impone la tassazione in ragione della reale natura del cespite».

Autore dell'articolo
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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

Comments 19

  1. “Ciò significa che non si possono considerare come pertinenze dell’abitazione principale una cantina e un solaio, entrambe C2.
    La possibilità che siano appartenenti alla stessa categoria è prevista solo nel caso in cui una pertinenza, come di solito avviene per la cantina o per il solaio, sia stata accatastata unitamente all’abitazione principale.”
    A seguito da quanto scritto sopra da voi vorrei capire la mia situazione(o per meglio dire di mia moglie dato che l’appartamento è di sua esclusiva proprietà) poiché l’appartamento sito al secondo piano è stato accatastato unitamente alla cantina che si trova nella scantinato dello stesso immobile risultando un tuttuno categoria A2.
    Gli uffici della Tari mi hanno tassato come due unità separate, mentre ho pagato la Tasi
    come unica unità immobiliare dato che la rendita catastale è solo una.
    Dovrei provverede presso il catasto a fare scindere le due unità ricatastando l’appartamento come A2 e la cantina come C2?

  2. Buon giorno,volevo gentilmente un consiglio-Ho 2 pertinenze di Cat C2 legate ad un’abitazione pricipale.ho pagato fino allo scorso anno l’IMU e la TASI sulla seconda pertinenza.Quest’anno con la legge distbilità è stata abolita laTASI sulla prica casa.Quindi dovrei pagare la TASI sulla seconda pertinenza che ha un totale annuo di 9,00 euro.La mia domanda è. “la devo pagare in quanto è sotto i 12,00 euro previsti per legge”?Grazie

  3. ho solo un box pertinenziale alla prima casa, domanda : sono esentato al pagamento della tasi anche per il box ?

  4. Buongiorno, a Milano ho un box situato a civico diverso dall’abitazione principale (qualche centinaia di metri, i due stabili NON sono contigui e NON sono collegati) ma che ne è pertinenza (come indicato nel rogito). L’abitazione principale tra l’altro è una vecchia casa popolare di ringhiera di fine 800, e non ha alcun box ne mai lo avrà, quindi, per chi ci vive, l’unica possibilità di possedere un box è acquistarlo come oggetto catastalmente separato e a diverso indirizzo e civico. Chiedo conferma di poter considerare il box in oggetto esentato dal pagamento IMU e TASI 2016 in quanto unica pertinenza prima casa in categoria C/6

  5. Io possiedo un immobile A2 con una pertinenza c6 come prima casa al 50% con mio marito.In un secondo momento abbiamo acquistato dal vicino un magazzino c2 confinante al mio garage per il quale ho sempre pagato imu o tasse equivalenti in quanto non è annesso alla prima casa.Per fare il calcolo dell’imu 2016 questa pertinenza devo considerarla seconda casa? Perché nei fogli di calcolo elettronici è scontato che la pertinenza sia associata ad un immobile mentre nel mio caso non lo è, grazie

  6. possiedo due box di pertinenza prima casa che utilizzo uno e piccolo di circa 25m e uno di circa 90m ce una regola per decidere quale deve essere di pertinenza ,son tutti e due allo stesso n civico e accatastati come c/6, ce bisogno di comunicarlo al comune ?
    oppure decido io.
    grazie Ottavio

  7. contratto a canone concordato di appartamento più box pertinenziale ,Può il comune stabilisce l’agevolazione sull’appartamento e non sulla pertinenza pur se compresi nello stesso contratto?

  8. Salve,
    vorrei sapere se devo pagare IMU e TASI per il seguente esempio:
    Prima casa e quindi abitazione principale con:
    – Casa + cantina che e’ pertinenza dell’abitazione principale
    – Box C6 prima pertinenza
    – Posto auto scoperto C6 seconda pertinenza
    Considerando che nel 2016 il Comune di Roma ha abolito il pagamento dell’IMU e TASI per l’abitazione principale e relative pertinenze, vorrei sapere se in questo caso il pagamento dell’IMU e TASI e’ esclulo anche per la seconda pertinenza dell’abitazione principale che nel mio caso e’ il posto auto esterno C6.
    Grazie

  9. Proprietario di un box Cat.C/2 di mq.16, ma non residente,il Comune ha inviato l’avviso di pagamento per € 76.00,con la dicitura “utenza domestica” e’ legittima la richiesta fatta anche se detto locale non produce in alcun modo rifiuti di qualsiasi genere? Il tributo doveva essere come quello per l’abitazione.

  10. Desidera sapere se la pertinenza Cat.C/2 situata nello stesso edificio del’abitazione principale per la Tari segue il trattamento dell’abitazione principale o diverso come ha fatto il Comune nei miei confronti?

  11. Siamo quattro fratelli in una palazzina di 4 appartamenti, ognuno proprietario al 100% del proprio appartamento A3.
    Come pertineze abbiamo un C6 grande e un C2 grande: indivisi.
    A catasto ognuno di noi ha il 25% di entrambi gli immobili.
    In comune mi dicono che essendo i due immobili indivisi non possono essere considerate pertineze prima casa, vengono considerati altri fabbricati e quindi devo pagare IMU e TAS,I è vero ?
    Se è vero cosa si potrebbe fare per agganciarle alla prima casa?

  12. Mi e’ pervenuto un avviso di accertamento per la Tarsu /2012 relativo ad un immobile censito in catasto con la cat.C/6 essendo lo stesso privo di utenze a rete e’ stato annullato,ma soggetto a Imu in quanto lo stesso risultava quale pertinenza dell’abitazione principale e’ legittimo l’operato del Comune?

  13. POSSEGGO:
    ABITAZIONE PRINCIPALE
    SECONDA CASA
    DUE CANTINOLE C2
    UN BOX C6
    La domanda che pongo è quante e quali sono pertinenze dell’abitazione principale. grazie

  14. Posseggo abitazione principale- seconda casa stesso indirizzo- due cantinole c2 – un box c6.
    Il comune mi dice che ho diritto a una sola pertinenza per l’abilitazione principale. Le altre sono soggette a un’aliquota ordinaria. Mi conferma ciò. Grazie

  15. possiedo un’abitazione principale , nella dichiarazione imu ho annesso ad essa una pertinenza che si trovava poco distante dalla mia abitazione, da qualche tempo adiacente a quella pertinenza ha costruito un mio famigliare; pertanto essendo quella per lui prima casa, ha considerato come sua pertinenza quella, mentre io ora considero come pertinenza della mia abitazione un magazzino da me acquistato qualche anno fa, che si trova attaccato a casa mia .
    La mia domanda è: visto che devo cambiare immobile, quale pertinenza, devo fare qualche dichiarazione ai fini dell’imu o basta che io la consideri tale e pertanto mi comporti di conseguenza ai fini dl pagamento IMU.
    Grazie

  16. Possiedo un’abitazione principale C2 con pertinenza box C6 ora al 20 aprile ho comperato un’ulteriore box C6 sempre pertinenziale, che però ha una valore catastale superiore al precedente box.
    Volevo chiedere se posso pagare l’IMU sul vecchio box e non su quello appena acquistato.
    Oppure se pagare la prima rata IMU sul nuovo box e poi il saldo sul vecchio per poi proseguire gli anni successivi su questa strada.
    Grazie
    Saluti

  17. Buona sera, sono usufruttuario al 50% con mia moglie di un immobile acquistato a mio figlio come A6, e poi ristrutturato, usato dal nucleo familiare come garage e quindi riaccatastato come pertinenza (C6) della abitazione principale che è di escusiva proprieta’ della moglie. Il mio comune dice che è esente da tasse (Imu e Tasi) solo il 50% del garage ovvero la quota da ricondurre a mia moglie e che io devo pagare come abitazione a disposizione. A disposizione di chi delle auto? Mi sembra assurdo e irrazionale! Cosa fare? Grazie per l’eventuale consulenza. Cordialità.
    PS: io vorrei non pagare a giugno e inviare al comune una istanza in aututela perché riveda la mia situazione che, credo, non comune.

  18. salve!io ho due locali pertinenti alla prima abitazione solo che sono intestati a mia sorella!devo pagare la tasi? nonostante sono di categoria c2 e cioe’ pertinenza all’abitazione?specifico che i due locali uso deposito sono al piano terra dell’abitazione cioe’ unico stabile!grazie

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