Transfer pricing: le operazioni tra stabile organizzazione e casa madre

di Paolo Battaglia CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

La normativa sul Transfer Pricing e la corretta determinazione dei prezzi di trasferimento riguarda anche i rapporti tra stabile organizzazione e casa madre. Infatti, alla stabile organizzazione della casa madre italiana o estera dovranno essere attribuiti i profitti che la stessa avrebbe conseguito a parità di condizioni, come se fosse stata un’impresa indipendente.
Le transazioni tra una società e la propria stabile organizzazione, rientrano nella disciplina del Transfer Price perché fiscalmente la stabile organizzazione assume una sua autonomia riconosciuta sia dal diritto interno che da quello convenzionale, con particolare riferimento alle modalità di determinazione del reddito da attribuire alla stabile organizzazione.

In Italia l’attuale legislazione in materia di prezzi di trasferimento si rifà al principio di “libera concorrenza” (The “Arm’s Length Principle”) indicato dall’OCSE nelle sue “Linee guida” e al “valore normale” indicato nel comma 7 dell’art. 110 dei TUIR:
“I componenti del reddito derivanti da operazioni con società non residenti nel territorio dello Stato, che direttamente o indirettamente controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa, sono valutati in base al valore normale dei beni ceduti, dei servizi prestati e dei beni e servizi ricevuti, determinato a norma del comma 2, se ne deriva aumento di reddito.

La presente disposizione si applica anche per i beni ceduti e i servizi prestati da società non residenti nel territorio dello Stato per conto delle quali l’impresa esplica attività di vendita e collocamento di materie prime o merci o di fabbricazione o lavorazione di prodotti.”

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 4/2014 di cui si riporta il Sommario Completo:

ASPETTI FISCALI
Tassazione di utili, dividendi e proventi assimilati esteri
– Il Patent box
– La disciplina delle CFC (controllate e collegate)
– Le operazioni tra stabile organizzazione e casa madre
– Il Ruling internazionale alla luce delle modifiche introdotte dal d.l. 145/2013

SOCIETARIO
Costituire una joint venture in Cile
– Le forme societarie in Corea del Sud

VARIE
Islamic finance goes West
– Consulenza per l’internazionalizzazione e il contratto internazionale

QUESITI

La Rivista è disponibile anche in ABBONAMENTO!


Autore dell'articolo

Paolo Battaglia

Esercita la professione di dottore commercialista e revisore contabile in Sicilia presso lo studio da lui diretto dal 1994, con sede a Ragusa, specializzato in pianificazione fiscale e finanziaria. È presidente della Commissione per la consulenza di direzione aziendale presso l’ODCEC di Ragusa, relatore in convegni su tematiche relative alla pianificazione internazionale di business.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *