Tassazione in Irlanda

di Rigato Cristina CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

La disciplina fiscale in Irlanda per le persone fisiche e per le società.

L’individuo residente e domiciliato in Irlanda è soggetto all’imposta sul totale dei redditi ovunque prodotti. Ha diritto ad ottenere crediti e deduzioni sempre che il reddito sia inferiore a certi limiti.

Gli scaglioni di reddito e le relative aliquote variano a seconda delle situazioni soggettive (non coniugato, vedovo, famiglia monoreddito, famiglia plurireddito).

Dal punto di vista fiscale è considerato:

“residente non ordinario” il soggetto che risiede nel territorio per almeno 183 giorni in un anno, o per almeno 280 giorni nell’arco di due anni (se in ciascun anno è stato presente almeno per 30 giorni);

“residente ordinario” il soggetto qualificato come “residente in Irlanda” durante i tre precedenti periodi d’imposta.

La nozione di residenza differisce dal concetto di domicilio che individua:

– il luogo di abitazione permanente del soggetto o

– il “luogo nel quale la persona vuole sempre tornare”.

Il sistema fiscale irlandese prevede che i soggetti fiscalmente residenti (ordinari e non) e domiciliati in Irlanda vengano normalmente assoggettati a tassazione per i redditi ovunque prodotti (worldwide principle), mentre i soggetti residenti (ordinari o non) ma non domiciliati nel Paese vengano tassati sui redditi prodotti in Irlanda e sui redditi di fonte estera immessi nel Paese (remittance basis principle). I soggetti non residenti e non domiciliati vengono tassati solo sui redditi prodotti nel Paese.

Le imposte sul reddito e i contributi previdenziali gravano su tutti i redditi conseguiti dalle persone fisiche nell’arco di un anno, con diverse eccezioni ed esclusioni. Esistono due principali sistemi di tassazione a seconda che il reddito derivi da lavoro dipendente oppure da lavoro autonomo.

Per un lavoratore dipendente si applica il sistema “Paye” cioè “paga quanto guadagni”. Per un lavoratore autonomo si applica il sistema dell’autoaccertamento.

L’imposta sulle società si applica a tutti gli enti dotati di personalità giuridica, incluse cooperative ed enti pubblici o semi-pubblici, ma non alle società di persone (partnership), che sono entità fiscalmente trasparenti. Al pari dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, la disciplina dell’imposta sulle società è contenuta nel Taxes Consolidation Act del 1997 (TCA 1997).

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 6/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

–          Gibilterra di Guido Ascheri

–          L’imposizione indiretta in Cina attraverso l’imposta sul valore aggiunto di Lorenzo Riccardi

–          Il Quebec di Sergio Ricci

–          Irlanda di Cristina Rigato

–          Break Even Analysis di Francesca Romana Bottari

–          Specializzazione e leadership di mercato di Stefano Grigoletti

–          Quesiti

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Autore dell'articolo
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Rigato Cristina

nasce a Padova, dove attualmente svolge la professione di dottore commercialista presso lo Studio di cui è fondatrice. Svolge attività di consulenza in ambito aziendale, societario, fiscale, contabile e di internazionalizzazione dell’impresa ed è autrice versatile con all’attivo oltre 20 volumi e più di 200 articoli per riviste specializzate nel settore tributario e contabile. È relatrice a numerosi convegni in tutta Italia in diverse tematiche dell’area fiscale.

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