Tassazione in Ungheria

di Rigato Cristina 1 CommentoIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

La disciplina fiscale in Ungheria per le persone fisiche e per le società.

L’imposta sul reddito delle persone fisiche si applica alle persone fisiche residenti in base ad aliquote progressive sui redditi di fonte (worldwide), mentre alle persone fisiche non residenti in base ad aliquote proporzionali sui redditi di fonte ungherese, inclusi i dividendi e gli interessi.

Un soggetto si considera fiscalmente residente sulle base dei seguenti requisiti:

– possesso della cittadinanza o della residenza ungherese;

– possesso del permesso di soggiorno in Ungheria;

– possesso di un’abitazione permanente in Ungheria.

Le persone fisiche con redditi fino a 2.424.000 fiorini ungheresi/anno pagano una “flat tax” del 16%. Nel caso di importi superiori è prevista una “tax base addition”, applicata all’importo eccedente, del 20,32%.

Le società residenti sono invece tassate sui redditi ovunque prodotti. Una società si considera fiscalmente residente qualora sia stata costituita in osservanza delle Leggi dello stato ungherese o abbia stabilito la propria sede amministrativa in Ungheria, sempre che non le sia riconosciuta la residenza fiscale concorrente nello stato ove è localizzata la sede legale.

Sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone giuridiche i seguenti soggetti residenti:

– enti giuridici costituiti ai sensi della legge sulle società (società per azioni, società a responsabilità limitata, joint ventures, società in nome collettivo e società in accomandita semplice);

– cooperative e società di proprietà statale;

– fondi di capitale di rischio e fondi di mutua assicurazione;

– studi legali, esecutori e procuratori.

Le persone giuridiche sono sottoposte ad un’imposta pari al 10% fino a 500 milioni di fiorini ungheresi di base imponibile e al 19% al di sopra di tale limite.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 4/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Tassazione in Ungheria di Cristina Rigato

– Disciplina Iva all’importazione di Cristina Rigato

– Le riforme sulla tassazione dei redditi d’impresa e l’imposta sul valore aggiunto in India di Lorenzo Riccardi

– I vantaggi offerti dall’utilizzo delle società holding lettoni di Guido Ascheri

– Il nuovo regolamento finanziario dell’Unione  Europea per le sovvenzioni ed i fondi comunitari a favore di imprese e N.G.O. di Sergio Ricci

– Il programma strategico degli investimenti di Francesca Romana Bottari

– Competitività nel mercato globale di Stefano Grigoletti

– Quesiti

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Autore dell'articolo
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Rigato Cristina

nasce a Padova, dove attualmente svolge la professione di dottore commercialista presso lo Studio di cui è fondatrice. Svolge attività di consulenza in ambito aziendale, societario, fiscale, contabile e di internazionalizzazione dell’impresa ed è autrice versatile con all’attivo oltre 20 volumi e più di 200 articoli per riviste specializzate nel settore tributario e contabile. È relatrice a numerosi convegni in tutta Italia in diverse tematiche dell’area fiscale.

Comments 1

  1. Ciao Cristina,
    un pensionato italiano iscritto all’ AIRE (con residenza in UNGHERIA) può far trasferire dall’INPS la propria pensione (LORDA) in Ungheria.
    Ciò premesso, é vero che in Ungheria sulle pensioni non si pagano tasse….tasse = zero?
    Ti ringrazio per la risposta.
    Massimo

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