sequestro conservativo come azione cautelativa

Stop al sequestro conservativo per i debiti fiscali se non c’è pericolo fondato

di Francesca Romana Bottari 1 CommentoIn Accertamento

Se non è dimostrabile il fondato timore di perdere un credito pendente non è giustificato autorizzare il sequestro conservativo come azione cautelativa. La Commissione Tributaria Provinciale di Cremona, con la sentenza n. 179/01/14 si è così espressa contro l’Agenzia delle Entrate che con istanza cautelare richiedeva sequestro conservativo nei confronti di una impresa inadempiente.

In presenza di un debito fiscale, seppur ingente non si puo’ parlare rischio di insolvenza se non c’è fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito.

Il sequestro cautelativo è regolamentato dall’articolo 671 del codice civile, il quale prevede espressamente che il giudice possa autorizzarlo «su istanza del creditore che ha fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito».

In questo caso, l’Agenzia delle Entrate contestava le ingenti pendenze fiscali senza evidenziare i rischi di insolvenza: «non ha precisato su cosa possa fondarsi il prospettato timore, dal momento che non ha fatto cenno ad alcuno specifico comportamento, tenuto dalla debitrice, che possa far ritenere in atto o quantomeno programmato un depauperamento del suo patrimonio». Nell’istanza «è evocata la consistenza del credito tributario»: questo «dato, in sé, è però inappagante».

Il fondato timore di perdere il credito quindi, deve essere adeguatamente motivato dalla parte ricorrente (in questo caso il Fisco – creditore), mentre non si può in ogni caso ammettere che l’onere della prova spetti al debitore.

Per ammettere il pignoramento vanno esposti i motivi fondati che alimentano il rischio di perdere il credito.

In mancanza di ragioni sulle quali concretamente basare il necessario requisito del periculum in mora, non si puo’ considerare fondata la pretesa. Senza neanche entrare nel merito dell’eventuale fondatezza non si può procedere ad autorizzare alcuna azione di tipo cautelativo, cioè il sequestro di tipo conservativo.

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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

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