Srl semplificata o Ltd inglese? Guida ragionata alla possibilità da fare business

di Francesca Romana Bottari CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

La Srl semplificata, rientra nel piano del governo per facilitare la ripresa imprenditoriale.

Oltre alla Srl tradizionale regolamentata dal Codice Civile, esiste la cosiddetta Srl semplificata (Srls), formula agevolata e senza vincoli e requisiti di età che ha inglobato di recente la Srl a capitale ridotto (Srlcr).

In Italia, aprire una Srl semplificata non richiede più ai soci costituendi età inferiore ai 35 anni, che gli amministratori siano soltanto soci. Sono soci ammissibili una o più persone fisiche. Sono stati rimossi anche gli obblighi di vigilanza del Consiglio Nazionale del Notariato. Il capitale sociale può variare da 1 a 9.999 euro ma deve essere sottoscritto e interamente versato all’atto della costituzione. L’atto costitutivo deve corrispondere al Modello di Statuto Societario come prescritto dal d.m. n. 138/2012, senza la necessità di attendere la versione aggiornata, che recepisce le modifiche introdotte con il D.L. n. 76/2013 (Decreto Lavoro). Il modello standard, “deve intendersi immediatamente modificato nelle clausole incompatibili con il D.L. n. 76/2013, le quali dovranno pertanto essere omesse”. Le spese di apertura da pagare non includono le imposte di bollo, i diritti di segreteria e l’onorario notarile. Per aprirla si spendono 168 euro di imposta di registro più le tasse camerali (200 euro in media) e le spese di apertura della partita Iva.

Nel Regno Unito per aprire una Limited Company (Ltd) è necessario un capitale di 100 pounds, (sterline). Il capitale da versare è 1 pound (ecco a cosa si ispirava la nostra Srl ad 1 euro) per ogni 100 sterline di capitale. Dunque, per aprire una Ltd con 100 euro di capitale, il capitale da versare è 1 sterlina; se la Ltd ha capitale di 200 sterline, vanno versate 2 pounds di capitale e così via. L’atto costitutivo è un atto da registrare on line sul sito del governo “Companies House”. Il costo richiesto è di 15 sterline con carta di credito o paypal. Non è necessario l’atto notarile, né la iscrizione in Camera di Commercio – Rea. Per dare ampio respiro all’attività societaria, la Limited company può avere qualsiasi oggetto costitutivo, purché legale.  Sempre in termini di snellezza procedurale e contenimento dei costi (agevolazioni concrete dunque), non necessariamente la Ltd deve aprire partita Iva – VAT registration. Al di sotto infatti di una certa soglia di volume d’affari, è a discrezione della Ltd prendere partita Iva.

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 10/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Sistema fiscale bulgaro 2013, caratteristiche principali di Guido Ascheri

La territorialità ai fini IVA nelle prestazioni di trasporto nazionale e internazionale di Francesca Nozzi

– Introduzione delle imprese italiane al mercato cinese di Silvia Salvini

– La società holding svedese di David Fava

– ASEAN e integrazione economica nel sud-est asiatico di Lorenzo Riccardi, Massimiliano Bertollo

– Piccole imprese statunitensi di eccellenza nei servizi alle imprese di Stefano Grigoletti

Srl semplificata o Ltd inglese? Guida ragionata alla possibilità da fare business di Francesca Romana Bottari

– Quesiti

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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

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