SRL – Semplificata anche per chi ha piu’ di 35 anni – quali vantaggi?

di Andrea Sergiacomo CommentaIn Contabilità e Bilancio, Nuove srl

Con il decreto sviluppo la S.R.L. “semplificata” è stata estesa anche a tutti coloro, persone fisiche, che hanno età superiore ai 35 anni.

Giova evidenziare che la prima formulazione della SRL semplificata prevedeva come limite ai fini costitutivi l’età dei 35 anni. L’adozione di tale veste giuridica è comunque preclusa a compagini sociali che prevedono come soci la presenza di società .

Quali vantaggi possono scaturire dall’adozione della S.R.L. semplificata?

Le caratteristiche principali della S.R.L. semplificata si rintracciano in due elementi:

1) Costituzione per atto pubblico secondo uno schema “standard”,

2) Capitale sociale almeno di 1 euro ed inferiore ai 10.000.

E’ opportuno effetture sia da subito due considerazioni che a parere di chi scrive sono di fondamentale importanza; la prima concerne il fatto che in presenza di Srl che richiedono particolari clausole costitutive oppure particolari tipologie di governance, il modello proposto di per se viene meno; in seconda battuta stante il fatto che le società italiana di piccola dimensione soffrono di una “cronica” sottocapitalizzazione che impone in alcuni casi frequenti ricapitalizzazioni, costituire una S.R.L. semplificata con capitale minimo, di per se potrebbe creare problematiche di continuità aziendale.

Proprio il problema della patrimonializzazione è stato affrontato nella riformulazione della S.R.L. semplificata ponendo come vincolo quello di destinare il 25% annuo degli utili netti risultanti dal bilancio ad una riserva indivisibile fintanto che quest’ultima unitamente al capitale abbia raggiunto i 10.000 euro .

La S.R.L. SEMPLIFICATA, potrà essere costituita anche con atto unilaterale ed in questo caso ci troveremo di fronte alla fattispecie della S.R.L. semplificata Unipersonale.

Di fatto con l’adozione della S.R.L. Semplificata, il legislatore vuole ottenere effetti di crescita volti ad incrementare aziende potenzialmente “produttive”.

A parere di chi scrive, comunque, l’adozione di tale società il cui capitale di 1 euro condurrà sicuramente a continue iniezioni di liquidità da parte dei soci a meno  che il ROI sia talmente elevato da generare autofinanziamento interno; bisognerà ricorrerre al credito bancario che di per se, anche per società discretamente patrimonializzate, è restio a concedere finanziamenti, immaginiamo come possa esserlo se il capitale è di 1 euro.Inoltre, se è vero che costituire una S.R.L. in generale ha dei vantaggi giuridico patrimoniali per i soci, dovendo essi stessi rispondere per la quota sociale; costituire una SRL semplificata dove si presume che  i soci che richiedono dei finanziamenti  siano chiamati a mettere  delle garanzie personali, divenendo di fatto aggredibili, non sarebbe più opportuno fare una società di persone e non di capitali !.


Autore dell'articolo
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Andrea Sergiacomo

Andrea Sergiacomo, Dottore Commercialista e Revisore legale dei conti. Abilitato alla professione di Mediatore civile . Componente della Commissione Cooperative Odcec di Roma . Autore di diverse pubblicazioni per riviste specializzate ed esperto in operazioni di riorganizzazione aziendale. Relatore in convegni in materia di contabilità e bilancio di esercizio, con particolare riguardo alle operazioni straordinarie. E’ stato docente di economia aziendale presso istituti tecnici. Ha frequentato corsi di specializzazione in diritto fallimentare ed il corso avanzato sui principi contabili internazionali presso l’Università di Tor Vergata. Svolge attività professionale nel proprio studio di Roma dove fornisce consulenza in diritto societario, diritto fallimentare e pianificazione fiscale con particolare attenzione alla crisi di impresa.

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