Sistema Fiscale Rumeno 2013, caratteristiche principali

di Rag. Guido Ascheri CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Il sistema fiscale rumeno è articolato in imposte dirette (imposta sul reddito delle società e imposta sul reddito delle persone fisiche) ed indirette (IVA).

Tassazione del reddito delle società

Una società può essere definita come residente in Romania laddove sia stata costituita conformemente al diritto rumeno o quando il luogo effettivo di gestione degli affari si trova in Romania. Le società residenti sono tassate in base al reddito mondiale mentre le società non residenti sono tassate solo sul reddito generato all’interno del territorio rumeno. La base imponibile per il calcolo dell’imposta sul reddito delle società è data dalla differenza tra reddito generato da qualsiasi fonte (i ricavi lordi) e i costi sostenuti per ottenere il reddito stesso, da cui è detratto il reddito non imponibile e al quale vengono aggiunte le spese non deducibili. Sono contabilizzate anche voci simili a ricavi e costi. Il sistema fiscale rumeno ha adottato dalla riforma del 2005 una tassazione sui redditi con aliquota unica del 16%, la c.d. flat tax. Le perdite possono essere riportate per sette anni e i piani di ammortamento fiscale, modulati secondo la vita utile presunta del bene, variano dai due ai sessanta anni. Anche in questo caso si applica l’aliquota unica del 16%.

Tassazione del reddito delle persone fisiche

I soggetti residenti vengono tassati in base al loro reddito mondiale, mentre i soggetti non residenti sono tassabili solo sul reddito generato all’interno del territorio rumeno.

Un soggetto può definirsi come residente in Romania laddove venga soddisfatto almeno uno dei seguenti requisiti:

1) il soggetto ha il proprio domicilio nel territorio rumeno;

2) il maggiore centro di interessi si trova all’interno dello stato rumeno;

3) il soggetto risiede nel territorio rumeno per più di 183 giorni nell’arco di un periodo di 12 mesi o è un cittadino rumeno che si trova all’estero in qualità di funzionario o dipendente dello stato rumeno. Tuttavia, in presenza di determinate condizioni, anche un cittadino straniero può essere soggetto a tassazione sul reddito mondiale.

Ciascun contribuente è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi; non è infatti consentita la presentazione congiunta.

Tutte le retribuzioni e i redditi ad esse connessi sono soggette ad imposta. Il reddito imponibile dei lavoratori nell’ambito di un contratto di lavoro è dato dalla differenza tra il reddito netto da stipendio e le deduzioni personali che possono essere concesse, le quote sindacali e i contributi ai regimi pensionistici. Si segnala inoltre che determinate categorie di reddito sono esenti da imposta.

Imposta sul valore aggiunto

L’aliquota Iva ordinaria ammonta al 24%, con due aliquote ridotte allo 9% e al 5%. Sono esenti da Iva le esportazioni e le cessioni intracomunitarie. Sono inoltre concesse ulteriori esenzioni per servizi sociali, medici, educativi, finanziari e bancari e in relazione a determinate transazioni immobiliari.

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 11/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Introduzione delle imprese italiane al mercato cinese (parte 3a) di Silvia Salvini

Serbia: grande riscoperta e non solo per l’indotto Fiat di Fulvio Degrassi

La deducibilità delle perdite su crediti nei confronti dei debitori residenti all’estero di Chiara Porrovecchio

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Shanghai rilancia la Cina con la nuova Free Trade Zone di Lorenzo Riccardi, Giorgio Riccardi

Trust di Francesca Romana Bottari

– Piccole imprese statunitensi di eccellenza nei servizi ai privati di Stefano Grigoletti

– Quesiti

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Rag. Guido Ascheri

Guido Ascheri esercita la professione di ragioniere commercialista in Nizza (Francia) e Londra (Regno Unito). È specializzato in consulenza tributaria e societaria internazionale. Si è sempre occupato di formazione professionale continua. Ha insegnato economia e diritto alla Université Nice Sophia Antipolis (Iut – Stid), ha pubblicato libri per i tipi di IPSOA ed EBC, ha fondato e diretto la rivista – Professione Azienda – premiata come opera ad alto contenuto culturale e scientifico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate. Scarica la presentazione dello Studio Ascheri & Partners.

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