Shanghai: anche l’Healthcare nella free trade zone

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera

Il gigante della sanità tedesca sbarca in Cina grazie all’intesa con le controparti locali

L’annucio diramato dall’Artemed Group martedì 22 luglio ha di per sè qualcosa di innovativo: la costruzione di una struttura ospedaliera straniera nella Pilot Free Trade zone di Shanghai. L’operatore, che in Germania dimette annualmente circa 150.000 pazienti, ha firmato una serie di accordi con un panel di istituzioni locali e potrà gestire il primo ospedale interamente a capitale estero all’interno dell’area. Il piano prevede 10.300 metri quadri di strutture, sette centri di cura all’avanguardia, laboratori ricerca e sviluppo, oltre ad una serie di cliniche specializzate.

Il centro, che si propone di divenire un esempio di sviluppo e innovazione del settore sanità in Cina, è anche un importante mezzo di promozione del servizio all’interno della FTZ. Non è un caso che proprio il comparto sanitario sia stato uno tra i più beneficiati dalla riduzione apportata alla negative list all’inizio di luglio. Tra le altre modifiche infatti, vanno ricordate la riduzione della soglia minima di investimento, e la deroga sul termine massimo di operatività precedentemente posto in 20 anni.

Già altre richieste di ingresso sarebbero arrivate da Australia e Giappone, cavalcando l’onda lunga del grande potenziale di crescita che il settore sembra avere. Dello stesso parere Rainer Salfeld, direttore esecutivo di Artmemed Group, che a margine della conferenza stampa introduttiva ha sottolineato le grandi opportunità offerte dalla riforma del settore medico.

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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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