Shanghai Free Trade Zone: Li Kequian annuncia nuovo ritocco alla negative list

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera

La lista delle aree ristrette ad investitori esteri nella Free Trade Zone di Shanghai (FTZ) starebbe per essere nuovamente rivista, seguendo il processo di apertura già intrapreso lo scorso luglio.

La notizia diramata il 9 ottobre per stessa ammissione del premier Li Kequiang mostra la determinazione del governo verso nuove liberalizzazioni.
La scelta sembrerebbe arrivare in un momento in cui gli investimeti esteri in Cina hanno segnato un marcato rallentamento.
La lista di restrizioni riduce l’intervento governativo e conferisce al mercato maggiore spazio per crescere. Il governo dovrebbe cercare di ridurre nuovamente la negative list, questo il commento del premier cinese in visita presso la Free Trade Zone ad un anno dall’inaugurazione.

In precedenza le restrizioni erano state già ridotte del 25% rispetto alla previsione iniziale con un sostanziale taglio anche nelle autorizzazioni richieste per operare all’interno dell’area (da 186 a sole 35). L’area della FTZ è stata concepita come modello di implementazione e mezzo di diffusione delle riforme economiche, passando per la liberalizzazione di tassi e cambi.

Non a caso i maggiori effetti di questa nuova apertura si dovrebbero avere proprio nel settore finanziario, dove si vorrebbe facilitare lo scambio di capitali tra conti in Cina e all’estero.
Una nuova azione riformista sembra quindi essere necessaria, anche secondo Du Yuchuan, direttore generale dei servizi di registrazione all’interno della FTZ. Secondo Yuchuan questo è il momento migliore per promuovere l’area speciale in una fase di rallentamento generale del’economia.

Inoltre, i reali benefici dovuti alla riforma finanziaria sono al momento un promessa, che aspetta azioni concrete per essere implementata. Entro il primo anniversario della FTZ, importanti novita’ sono quindi attese.

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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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