La settimana del fisco dal 9 al 13 giugno 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Senza categoria, Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, Ben ritrovati!

Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

La prima rata della TASI andrà versata entro il 16 ottobre nei Comuni che non hanno deliberato entro il termine previsto del 23 maggio, a condizione che venga approvata la delibera entro il 10 settembre. E’ quanto stabilisce il D.L. n. 88 del 09.06.2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2014 e recante disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata Tasi per l’anno 2014. Il decreto legge è entrato in vigore dal giorno della sua pubblicazione in Gazzetta, quindi dal 10 giugno stesso. Nel caso in cui, entro il 10 settembre, il Comune non abbia ancora deliberato le aliquote e le detrazioni TASI, l’imposta sarà dovuta applicando l’aliquota di base pari all’1 per mille e sarà versata in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2014. Sempre nel caso della mancata determinazione, la Tasi dovuta dall’occupante sarà nella misura del 10 per cento dell’ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale. A decorrere dall’anno 2015, poi, i Comuni dovranno assicurare la massima semplificazione degli adempimenti per i contribuenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati.

Nella risposta ad un question time alla Camera, il sottosegretario all’Economia Zanetti ha affermato che, “considerata la situazione di incertezza normativa che caratterizza il versamento della prima rata della TASI”, si ritiene applicabile l’art. 10 dello Statuto del Contribuente. Pertanto, non si rendono applicabili sanzioni né interessi al contribuente che si è conformato a indicazioni contenute in atti dell’Amministrazione finanziaria che sono state poi successivamente modificate dall’amministrazione stessa, o se il suo comportamento è stato posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni o errori dell’Amministrazione.

Oggi è alla firma del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi il D.p.c.m. che proroga il versamento delle imposte derivanti da Unico 2014 per i contribuenti per i quali sono stati elaborati gli studi di settore. Le scadenze di versamento slittano di 20 giorni: dal 16 giugno al 7 luglio 2014, ovvero dal 16 luglio al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40%.

La Legge di Stabilità 2014 (articolo 1, commi 150 e 151, Legge n. 147/2013) ha previsto la possibilità a regime, di affrancare, in tutto o in parte, i valori relativi ad avviamenti, marchi d’impresa e altre attività immateriali iscritti nel bilancio consolidato, anziché nel bilancio d’esercizio, qualora siano riferibili ai maggiori valori contabili delle partecipazioni di controllo acquisite e iscritte nel bilancio individuale per effetto di operazioni straordinarie o traslative (commi 10-bis e 10-ter dell’articolo 15 del Dl 185/2008). L’affrancamento avviene previo pagamento di un’imposta sostitutiva. Ora, con un provvedimento del 6 giugno, l’Agenzia delle Entrate ha precisato l’ambito di applicazione dell’agevolazione, le operazioni che possono dare luogo alla sua fruizione, le modalità di calcolo della base imponibile da assoggettare al regime dell’imposta sostitutiva e gli effetti che scaturiscono dall’esercizio dell’opzione.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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