La settimana del fisco dal 29 Settembre al 3 Ottobre 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali di quest’ultima settimana.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet la versione in bozza del nuovo modello di Certificazione Unica (Cu), che dal 2015 sostituirà il Cud secondo quanto stabilito dallo schema di decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali attuativo della Delega fiscale. La Certificazione Unica fa confluire in un unico documento tutti i redditi corrisposti nel 2014: non solo quelli di lavoro dipendente e assimilati, ma anche quelli finora certificati in forma libera (lavoro autonomo, provvigioni e “diversi”). Nella Certificazione trova spazio anche una sezione per gestire il bonus Irpef di 80 euro riconosciuto ai lavoratori dipendenti e ad alcune categorie assimilate.

E’ allo studio del Governo un regime agevolato unico con aliquota al 15% e soglie di ricavi massimi, differenziate per le diverse categorie di attività secondo la codificazione Ateco 2007, che possono variare da 25.000 a 55.000 euro. Il nuovo regime forfettario sostituirà i vari regimi semplificati oggi esistenti, compreso quello dei minimi che oggi pagano un’imposta sostitutiva con aliquota del 5 per cento. L’attuazione della delega fiscale prevede la riforma dei regimi fiscali, che saranno ridotti a tre: il nuovo regime forfettario in cui si ritroveranno i piccoli imprenditori fino a un tetto massimo di 55mila euro di ricavi, il regime ordinario e un regime semplificato che, con un sistema del tutto nuovo, prevedrà il pagamento delle imposte soltanto sui corrispettivi realmente incassati.

A partire dal 1° ottobre, è operativo il portale Ue, dedicato agli operatori del commercio elettronico, delle telecomunicazioni e dei servizi radiotelevisivi, a cui è possibile registrarsi per avere la possibilità di non identificarsi più in ciascuno Stato membro e di dichiarare e versare in Italia le imposte dovute sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici prestati a persone che non sono soggetti passivi Iva (B2C), resi in altri Stati Ue. Si tratta del Moss (Mini one stop shop), le cui istruzioni operative per la registrazione sono state definite con provvedimento del direttore delle Entrate del 30 settembre 2014. Dal 1° gennaio 2015, poi, entrerà in vigore il nuovo regime Iva opzionale introdotto dall’Ue, in base al quale queste specifiche prestazioni si considereranno effettuate nello Stato membro del destinatario e non in quello del prestatore.

Sempre dal 1° ottobre è scattato l’obbligo di presentazione telematica del modello F24 da parte dei soggetti privati nel caso di modelli F24 senza compensazioni con saldo superiore a 1.000 Euro e di modelli F24 con compensazioni a prescindere dall’importo.

Il Ministero dell’Economia, con comunicato stampa del Dipartimento delle Finanze del 1° ottobre 2014, ha reso noto che i canali Entratel e Fisconline per la trasmissione dei dati della dichiarazione IMU TASI degli enti non commerciali saranno resi disponibili non prima del 13 ottobre 2014. Si ricorda che tale dichiarazione è relativa agli anni 2012 e 2013 e dovrà essere presentata entro il 1° dicembre 2014, come da proroga stabilita con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 settembre 2014.

Nel corso di un’audizione alla Camera tenutasi il 2 ottobre, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, illustrando il programma relativo alle politiche sociali, ha affermato che il nuovo ISEE debutterà dal 1° gennaio 2015. L’arrivo del nuovo Isee, l’Indicatore della situazione economica equivalente con cui si certifica la sussistenza delle condizioni di accesso a prestazioni sociali (asili nido, diritto allo studio universitario, ecc.), manderà in soffitta il vecchio indicatore datato 1998. Il nuovo Isee attribuirà un peso maggiore alle componenti patrimoniali e finanziarie che concorrono alla determinazione del reddito disponibile, in cui vengono incluse anche somme «fiscalmente esenti».

E’ stato raggiunto l’accordo Mef-Giustizia sull’autoriciclaggio, l’ultimo ostacolo della legge sul rientro dei capitali (voluntary disclosure). La proposta di legge sulla voluntary disclosure è, quindi, ora pronta per passare alla Camera, dove l’esame è previsto per venerdì 10 e martedì 14 ottobre.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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