La settimana del fisco dal 2 al 6 Giugno 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Le aliquote TASI sono state deliberate dai Comuni nei tempi previsti nel 28,6% dei casi. I Comuni italiani le cui delibere di approvazione delle aliquote sono state pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze entro il 31 maggio sono, precisamente, 2.268. In questi Comuni, entro il 16 giugno 2014, andrà versata la prima rata della TASI a titolo di acconto 2014.
Nel frattempo, la proroga a ottobre del versamento della prima rata della TASI nei Comuni che non hanno deliberato entro il 23 maggio trova una prima conferma ufficiale.
La Commissione Bilancio e Finanze del Senato ha dato, infatti, ieri il via libera al testo emendato del Decreto sul bonus Irpef (D.L. n. 66/2014), in fase di conversione in legge. Nel maxiemendamento approvato figura la proroga della TASI al 16 ottobre per i Comuni ritardatari.

Il testo emendato del D.L. n. 66/2014 approvato dal Senato contiene, oltre alla proroga della TASI, anche altre novità, tra cui: l’estensione del bonus Irpef di 80 euro anche alle famiglie monoreddito con almeno due figli a carico, ma solo dal 2015; il versamento in 3 rate (16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre) dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni d’impresa, anziché in unica soluzione; la possibilità, per i contribuenti che sono decaduti da dilazioni dell’agente della riscossione al 22.06.2013 (data di entrata in vigore del D.L. n. 69/2013), di presentare una nuova istanza entro la fine di luglio 2014 per chiedere una rateazione “eccezionale” fino a 72 rate, non prorogabile.

Da oggi 6 giugno parte l’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. In particolare, l’obbligo per il momento scatta solo per la fatturazione verso Ministeri e loro diramazioni (ad esempio scuole, Forze di polizia e Forze armate), Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza (solo 38 amministrazioni, ma ben 18.000 uffici). L’obbligo si estenderà anche agli altri enti pubblici solo dal 31 marzo 2015. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it) è possibile trovare diversi indirizzi.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 127 del 4 giugno, il decreto 3 giugno 2014 del presidente del Consiglio dei ministri che fa slittare a lunedì 16 il termine ultimo per la presentazione del modello 730/2014 a Caf e professionisti abilitati da parte di lavoratori dipendenti, pensionati e tutti coloro che possono avvalersi dell’assistenza fiscale. La proroga è stata prevista a causa delle difficoltà riscontrate nel reperimento dei Cud, oltre che a causa dell’incertezza sull’utilizzo in compensazione della somma a rimborso risultante dal 730 per il pagamento delle imposte comunali. Come conseguenza del rinvio del termine di presentazione, slittano anche i termini connessi con le fasi successive alla presentazione del modello: entro il 24 giugno, Caf e professionisti dovranno consegnare al contribuente copia della dichiarazione elaborata e il relativo prospetto di liquidazione, mentre entro l’8 luglio dovranno comunicare il risultato finale delle dichiarazioni e trasmettere in via telematica i modelli all’Agenzia delle Entrate.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2014 il D.L. n. 83/2014 contenente “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”. Il decreto prevede, tra le altre misure, il cosiddetto “Artbonus”, ovvero un credito d’imposta per chi contribuisce con le proprie risorse a finanziare alla salvaguardia del patrimonio artistico – culturale del nostro Paese. Il credito d’imposta spetta a persone fisiche, imprese ed enti non commerciali ed è pari al 65% delle erogazioni liberali versate nel 2014 e 2015 e al 50% di quelle versate nel 2016. Il credito è ripartito in tre quote annuali di pari importo ed ha un tetto, pari al 15 % del reddito imponibile per le persone fisiche e al 5% dei ricavi annui per le imprese.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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