La settimana del fisco dal 23 al 27 Giugno 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Nel Consiglio dei Ministri di venerdì 20 giugno, sono stati approvati i primi due schemi di decreti legislativi di attuazione della Delega fiscale.  Il primo prevede semplificazioni fiscali quali: l’introduzione di una dichiarazione 730 precompilata  dal 2015  per tutti i dipendenti e pensionati; la detraibilità dell’IVA delle spese di rappresentanza  fino a € 50,00; l’eliminazione della richiesta di fidejussione o garanzia per i rimborsi IVA fino a 15.000 euro; l’eliminazione dell’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate per gli interventi di riqualificazione energetica ai fini della detrazione Irpef del 55-65%; l’obbligo di invio delle comunicazioni delle operazioni con paesi Black list solo per operazioni di importo superiore a 10.000 euro solo annuale .
L’altro schema di decreto legislativo approvato segna il primo passo verso l’attesa Riforma del Catasto, in quanto definisce le caratteristiche ed i compiti delle commissioni censuarie che dovranno validare le funzioni di calcolo del nuovo Catasto e prevenire il contenzioso su rendite e valori.

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2014 la Legge n. 89/2014 di conversione del D.L. n. 66/2014, noto come Decreto sul bonus Irpef ma contenente in realtà anche altre misure. Tra queste, è stata prevista la possibilità di attivare nuove rateazioni da parte dei debitori di Equitalia decaduti da precedenti piani di rientro. Infatti, i soggetti che, alla data del 22 giugno 2013, sono decaduti dal beneficio della rateazione, possono presentare una domanda di rateazione entro la fine di luglio per ottenere una dilazione di durata non superiore a 72 rate.

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2014 due decreti legge recentemente approvati da parte del Governo. Si tratta del “Decreto competitività” e del “Decreto semplificazioni”.
Il “Decreto competitività”, cioè il D.L. n. 91 del 24 giugno 2014, contiene, tra le varie misure, l’estensione della deduzione IRAP al lavoro a tempo determinato, a condizione che il contratto non sia inferiore a tre anni e preveda almeno 150 giornate all’anno, e disposizioni per il rilancio del settore agricolo.
Il “Decreto semplificazioni”, ovvero il D.L. n. 90 del 24 giugno 2014, reca “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”, tra cui il taglio dell’importo del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio del 50% a partire dal 2015.

Con la Risoluzione n. 1/DF del 23 giugno, il Dipartimento delle Finanze ha chiarito  che, sia per l’IMU che per la TASI, considerate le obiettive condizioni di incertezza, sussistono le condizioni per applicare l’articolo 10 dello Statuto del contribuente, pertanto non sono “irrogate sanzioni né richiesti interessi moratori al contribuente, qualora egli si sia conformato a indicazioni contenute in atti dell’amministrazione finanziaria, ancorché successivamente modificate dall’amministrazione medesima, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione stessa”.

Con il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 85733/2014 pubblicato il 25 giugno 2014, è stato approvato l’elenco degli studi di settore ammessi al regime premiale introdotto dal D.L. n. 201/2011. Per il periodo d’imposta 2013, gli studi ammessi sono 116 (26 in più rispetto al 2012).

Da oggi scattano le nuove regole sulla conservazione elettronica dei documenti fiscali. Entra in vigore, infatti, il decreto ministeriale del 17 giugno 2014, grazie alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 146 di ieri 26 giugno del decreto stesso. Le nuove norme sostituiscono, abrogandole da subito, le disposizioni del previgente decreto ministeriale del 23 gennaio 2004. Non ci sarà più il vincolo temporale dei 15 giorni per la conservazione delle fatture elettroniche. Ci saranno, poi, semplificazioni nell’assolvimento dell’imposta di bollo, l’eliminazione dell’obbligo di comunicazione dell’impronta dell’archivio digitale.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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