La settimana del fisco dal 17 al 21 novembre 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali di quest’ultima settimana.

Con un emendamento al Ddl di Stabilità in discussione alla Camera, è stata prevista la riduzione dell’aliquota Iva per gli e-book (i libri e i periodici in formato elettronico), che passa dal 22 al 4%. In questo modo i libri in formato elettronico vengono equiparati a quelli cartacei. Si stima che la riduzione dell’aliquota comporterà una perdita di gettito per l’Erario di 7,2 milioni di euro. La copertura è stata trovata attingendo dal fondo per gli interventi strutturali di politica economica. Bisognerà in ogni caso capire cosa ne penserà a riguardo la Commissione Ue; Bruxelles, infatti, non ha mai nascosto la contrarietà a equiparare i prodotti digitali a quelli cartacei.

In sede di conversione in legge del Decreto giustizia (D.L. n. 132/2014, convertito nella Legge n. 162/2014, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), è stata modificata la norma che stabiliva una riduzione del periodo di sospensione feriale dei termini processuali dal 6 agosto al 31 agosto, anziché dal 1° agosto al 15 settembre. La modifica intervenuta in sede di conversione, seppur confermando la riduzione del periodo di sospensione feriale rispetto a quanto previsto fino al 2014, prevede ora un periodo di sospensione pari a tutto il mese di agosto, da 1° al 31 agosto (anziché solo dal 6 al 31 agosto come previsto ante conversione). I nuovi termini si applicheranno dal 2015.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 17 novembre è stato pubblicato il decreto del 7 novembre con il cui il Ministero del Lavoro ha approvato il nuovo modello di dichiarazione sostitutiva unica (DSU) necessaria per ottenere l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente necessario per ottenere prestazioni sociali agevolate. Ora è tutto pronto per rendere operativo il nuovo indicatore a partire dal 1° gennaio 2015. Il nuovo indicatore tiene conto di tutte le forme di reddito e di patrimonio. Oltre al cambiamento dei parametri in base ai quali sarà calcolato l’Isee, cambieranno anche le informazioni richieste dall’Inps: solo alcuni dati, infatti, saranno autodichiarati dal contribuente, mentre tutti gli altri saranno estratti dall’anagrafe tributaria e dal data base Inps, in modo da evitare l’indebita fruizione delle prestazioni agevolate.

L’Agenzia per l’Italia digitale, con un avviso pubblicato sul proprio sito il 17 novembre 2014, ha informato che è stata resa disponibile la nuova tassonomia Xbrl per il deposito 2015 dei bilanci d’esercizio per le società di capitali redatti secondo i principi contabili nazionali. Ai sensi dell’art.5 comma 6 del D.P.C.M 10 dicembre 2008 la suddetta data è comunicata al Ministero dello Sviluppo Economico il quale provvede a renderla pubblica mediante apposito avviso da inserire nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Il prossimo 1° dicembre scade il termine per l’invio telematico della dichiarazione IMU/TASI, per gli anni 2012 e 2013 da parte degli enti non commerciali. Si ricorda, infatti, che con Decreto Mef firmato il 23.09.2014 il termine per la presentazione della dichiarazione IMU – TASI 2012 e 2013 da parte degli enti non commerciali è stato prorogato di due mesi, portandolo dal 30 settembre al 30 novembre, che, però, essendo domenica, slitta automaticamente a lunedì 1° dicembre 2014. La dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente con modalità telematica.

E’ in arrivo un decreto che modifica la disciplina IMU per i terreni nei Comuni montani, diversificandoli in base all’altitudine. Attualmente, infatti, non pagano l’imposta tutti i proprietari di beni che si trovano nelle zone classificate come «montane» dall’Istat. Con il nuovo decreto in arrivo, l’esenzione Imu per i terreni sarà destinata a rimanere solo in 1.578 Comuni, invece dei 3.524 attuali: altri 2.568 saranno, invece, caratterizzati da un’esenzione parziale, limitata ai coltivatori diretti ed agli imprenditori agricoli professionali. Negli altri Comuni, invece, pagheranno tutti.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 18 novembre il decreto 10 ottobre 2014 del ministero dello Sviluppo economico, che modifica i termini a decorrere dai quali le imprese che assumono personale altamente qualificato possono presentare la domanda per accedere al credito d’imposta previsto dall’articolo 24 del D.L. n. 83/2012. L’aggiornamento del calendario si è reso necessario in quanto le date fissate dal precedente decreto Mise del 28 luglio 2014 ricadevano in giorni festivi. Per i costi sostenuti nel 2013, le domande devono essere presentate telematicamente, tramite la procedura accessibile dal sito [email protected], dal 12 gennaio 2015 (anziché dal 10 gennaio) al 31 dicembre 2015; per i costi sostenuti nel 2014, invece, la domanda deve essere presentata dall’11 gennaio 2016 (anziché dal 10 gennaio) al 31 dicembre 2016. La piattaforma informatica lavora le istanze secondo l’ordine cronologico di trasmissione e fino all’esaurimento delle risorse messe a disposizione.

 

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *