La settimana del fisco del 24 al 28 novembre 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali di quest’ultima settimana.

Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato venerdì 21 novembre alcuni chiarimenti sull’IMU degli enti non commerciali e, in particolare, della dichiarazione IMU-TASI relativa agli anni 2012 e 2013 da presentare entro il prossimo 1° dicembre. I chiarimenti sono stati forniti sotto forma di Faq, cioè di risposte ai quesiti più frequenti ricevuti dai contribuenti. Viene precisato che l’appuntamento del 1° dicembre riguarda solo gli immobili che hanno i requisiti per l’esenzione (totale o parziale), mentre gli enti del terzo settore che hanno immobili imponibili, ad esempio perché dati in locazione, avrebbero dovuto seguire le regole ordinarie. L’invio della dichiarazione per gli immobili esenti è solo telematico.

E’ stata resa disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, con le relative istruzioni e le specifiche tecniche, la nuova bozza della neonata Certificazione unica (Cu) 2015, riguardante il periodo d’imposta 2014. Il nuovo modello, come si ricorderà, sostituirà dal prossimo anno il vecchio modello CUD. A differenza del modello CUD, contenente solo i dati dei redditi di lavoro dipendente e assimilati, il nuovo modello accoglie anche quelli di lavoro autonomo e diversi e le provvigioni. I sostituti d’imposta dovranno trasmettere il modello all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica entro il 7 marzo 2015.

La Guardia di Finanza ha pubblicato il 19 novembre 2014 una circolare in cui fa il punto delle strategie di controllo per combattere l’evasione fiscale. In particolare, viene effettuata un’importante distinzione tra i contribuenti di piccole e medie dimensioni e le imprese più grandi e organizzate per le quali si può configurare la costituzione di stabili organizzazioni in Italia o la simulazione di residenza fittizia all’estero. Per le imprese di minori dimensioni che hanno omesso gli obblighi dichiarativi, la Gdf terrà conto della movimentazione delle merci e degli altri fattori legati alla produzione. Per i soggetti che, invece, hanno una struttura aziendale avanzata, e, quindi, in genere con impianti contabili ben organizzati, coerenti e attendibili nel loro complesso, spesso soggetti a rendiconto da parte degli organi di controllo interno o da parte di altre società controllanti, controllate o collegate, i verificatori procederanno alla ricostruzione del volume d’affari e della base imponibile, tenendo comunque in considerazione anche le rilevazioni contabili mediante un confronto continuo con il contribuente.

E’ entrata in vigore dal 25 novembre la Legge Europea 2013 bis, ovvero la Legge n. 161/2014. Da tale data è, quindi, cambiata la disciplina dell’IVAFE, l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, il cui ambito di applicazione si restringe ai soli “prodotti finanziari” (anziché tutte le attività finanziarie), ai conti correnti ed ai libretti di risparmio detenuti all’estero. Le modifiche apportate hanno lo scopo di allineare il presupposto impositivo dell’Ivafe all’imposta di bollo dovuta su alcune attività finanziarie intrattenute in Italia.

E’ in arrivo un Provvedimento che detta le nuove regole per l’IMU relativa ai terreni agricoli dei Comuni “montani”, che perdono l’esenzione. In particolare, l’esenzione totale dall’Imu sarebbe limitata ai Comuni con altitudine superiore ai 600 metri sui livelli del mare, mentre quando l’altitudine è compresa fra i 281 e i 600 metri è prevista l’esenzione Imu solo per i terreni dei coltivatori diretti iscritti alla previdenza agricola e degli imprenditori agricoli professionali.

La quota dell’8 per mille dell’Irpef destinata allo Stato potrà ora essere rivolta anche alla scuola, in particolare ad interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica (scuole di proprietà dello Stato, degli enti locali territoriali e del Fondo edifici di culto destinati all’istruzione). E’ stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 27 novembre il D.P.R. n. 172/2014 del 17 novembre 2014, che aggiunge una quinta categoria all’elenco dei beneficiari dell’8 per mille dell’Irpef gestito dallo Stato (dopo la fame nel mondo, le calamità naturali, l’assistenza ai rifugiati e la conservazione di beni culturali). A chiedere la modifica era stata la Legge di stabilità 2014 (articolo 1, comma 206, Legge n. 147/2013). La norma prevede che, salvo eccezioni, l’intero ammontare dell’8‰ dell’Irpef destinato allo Stato venga suddiviso in cinque quote di pari importo.

Dalla risposta ad un question time del 27 novembre del Ministro dell’Economia Padoan in Senato, spunta una nuova ipotesi allo studio del Governo in relazione alla “local tax”, ovvero la «tassa unica» locale che accorperà IMU e TASI. Mentre la prima bozza di emendamento alla Legge di Stabilità prevedeva per l’abitazione principale un’aliquota standard del 2,5 per mille con una detrazione fissa di 100 euro, ora una nuova riflessione governativa prevedrebbe un abbassamento dell’aliquota al 2 per mille con una detrazione fissa di 90 euro. In questo modo, l’aliquota, riducendosi di 1/5, scenderebbe in misura maggiore rispetto alla detrazione (che scenderebbe solo del 10%) e ciò comporterebbe un allargamento della fascia di esenzione fino a comprendere 3,2 milioni di abitazioni (contro i 2,6 milioni). L’ipotesi allo studio del Governo, se confermata, si tradurrà probabilmente in un emendamento al Ddl di Stabilità da presentare in Senato.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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