Scadenze fiscali: 10 – 20 – 30 Aprile – le tre date dello Spesometro

di Francesca Romana Bottari 5 CommentiIn Accertamento, Redditometro

Spesometro: tre scadenze imminenti per imprese, commercianti e professionisti .

Sono il 10, 22 e 30 aprile a seconda del metodo di liquidazione IVA e delle modalità di pagamento. L’adempimento riguarda circa 5 milioni di Partite IVA e sono esclusi i contribuenti in Regime dei Minimi.

La scadenza del 10 aprile riguarda i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente
La scadenza del 22 aprile riguarda chi effettua la liquidazione trimestralmente ed il 30 aprile riguarda gli operatori finanziari che devono comunicare gli acquisti superiori a 3.600 euro pagati con bancomat o carte di credito.

In base alla normativa di riferimento (articolo 21 del dl 78/2010, modificato dall’articolo 2 comma 6, Dl 16/2012) bisogna comunicare le operazioni con obbligo di fattura (indipendentemente dall’importo) e quelle senza fattura solo se di importo pari o superiore a 3.600 euro. Fanno eccezione per il 2012-2013 i commercianti e le agenzie turistiche, che per tutti i tipi di operazioni comunicano solo importi oltre i 3.600 euro. Dalle operazioni 2014 si allineano agli altri operatori.
Modalita’
La comunicazione va fatta dal  contribuente o tramite intermediari abilitati o in forma analitica o aggregata, esclusivamente in via telematica, sempre utilizzando il modello polivalente.
Per le operazioni verso i paesi black-list e verso San Marino è ancora possibile, per gli acquisti effettuati entro il 2013, continuare a utilizzare i precedenti modelli.

Modello polivalente di comunicazione e istruzioni

La compilazione puo’ avvenire in forma aggregata o in forma analitica:
Forma Aggragata
Quadro FA: lo compila chi sceglie la comunicazione in forma aggregata nel caso di operazioni con fattura
Quadro SA : riguarda le operazioni per senza fattura. Vanno riportati i totali delle operazioni attive e passive effettuate con una stessa controparte, distinte per tipologia, con la sola eccezione delle operazioni di noleggio e leasing (che seguono regole particolari).

Quadro BL e’ dedicato a operazioni con soggetti non residenti

Quadro TA e’ di riepilogo.

Forma analitica
Quadro FE lo compila chi espone i dati in forma analitica inserendo le fatture emesse, Quadro FR inserire le fatture ricevute,
Quadro DF riguarda le operazioni senza fattura,
Quadro NE le note di variazione emesse,
Quadro NR le note ricevute,
Quadro FN le operazioni con non-residenti,
Quadro SE acquisti di servizi da non-residenti,
Quuadro TU operazioni legate al turimo
Quadro TA riepilogativo.

Autore dell'articolo
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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

Comments 5

  1. … e speriamo che, invece di parlare tanto di semplificazioni, si decidano ad eleminare questi adempimenti da polizia politica. Dubito che altri Stati abbiano a che vedere con questa straripante e invadente burocrazia. Altri Stati civili, almeno. Qui, in questa Repubblica delle Banane Marce, siamo costretti a sperperare soldi, tempo e risorse materiali e umane per dichiarare allo Stato che si picca d’essere liberista ma è peggio d’una dittatura (di destra o sinistra non cambia molto) e vuole sapere tutto dei suoi sudditi (o meglio servi della gleba). Forse dovrei essere grata di non essere ancora costretta a dichiarare la marca dei pannoloni dei miei parenti anziani: certo se uso una sottomarca si presume che guadagni di meno, ma se uso il prodotto migliore sul mercato significa sicuramente che sono ricca, non che cerco di far passare ai miei familiari gli ultimi anni nel miglior modo possibile.
    Questa invadenza, oltre ad essere nauseante, distrugge il paese. Ma che gliene cale, a quelli? La poltrona ce l’hanno bella imbottita per sè e per la loro, di famiglia. I vecchi bacucchi che siedono in Parlamento e nei vari Consigli d’amministrazione pagati da noi possono certo permettersi i pannoloni migliori.

    1. concordo con te su tutto. Per me è la prima volta che ho il piacere di leggere gli stessi aggettivi da me usati per signori politicanti , di qualunque colore o posizione essi siano
      fernat

  2. In questo paese di evasori oltre allo spesometro dovrebbe essere reintrodotto anche l’obbligo della bolla di accompagnamento (altro che DDT uso e getto).

  3. Bene: allora che ci obllighino ad inviare i registri iva in toto, senza queste toto-lotterie del questo sì, questo no, questo con la crocetta, questo forse, questo te lo dico può darsi nella circolare il giorno prima della scadenza e magari se mi sento buono ti allungo i termini (costringendoti tra l’latro a rifare metà del lavoro già fatto tra mille patemi).
    L’apparato della (re)pressione fiscale deve capire che siamo persone, non tappetini da rivoltare come gliene viene voglia. Qui non c’è mai la certezza di NIENTE, tranne che dell’aumento costante degli adempimenti e delle minacce di pesantissime sanzioni ogni volta che tiri un respiro.
    Ma se neanche con le limitazioni del contante ci sono riusciti, chi credono di imbrogliare?

  4. domanda:
    non mi è chiaro se la seguente esclusione alla comunicazione valga anche per lo spesometro 2015:

    Esclusioni

    Sono escluse dall’obbligo di comunicazione le importazioni, le esportazioni indicate all’articolo 8, comma 1, lettere a) e b), del Dpr 633/1972

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