Sblocca Italia: bonus fiscale del 20% a chi costruisce o acquista un immobile per concederlo in locazione

di Mario La Manna CommentaIn Il peso del fisco, Manovre Fiscali, Parliamo di ...

Il Decreto Legge “Sblocca Italia”, nonostante sia stato notevolmente alleggerito rispetto alla prima versione, contiene numerose misure volte a rilanciare l’edilizia. Quella contenuta nell’articolo 21, titolato “Misure per l’incentivazione degli investimenti in abitazioni in locazione, assume la forma di un’agevolazione fiscale e, in particolare, di una deduzione IRPEF.

L’abbattimento della base imponibile spetta ai soggetti privati (persone fisiche non imprenditori) che acquistano, dal 01.01.2014 al 31.01.2017, o costruiscono, immobili residenziali da destinare alla locazione per almeno otto anni. Quantificata nel 20% del prezzo risultante dall’atto di compravendita oppure dell’importo complessivo delle spese di realizzazione (con un tetto massimo di Euro 300.000), l’agevolazione fiscale spetta a condizione che l’unità immobiliare sia non classificata o classificabile nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9, abbia conseguito prestazioni energetiche certificate in classe A o B e non sia ubicata nelle zone omogenee classificate E ai sensi del D.M. n. 1444/68.

Il periodo di locazione di 8 anni, lungo il quale viene ripartito il bonus, deve avere carattere continuativo, non decadendo tuttavia il locatore dal diritto alla deduzione se, per motivi a lui non imputabili, il contratto venga risolto anticipatamente ma, entro un anno, ne venga stipulato uno nuovo.

Per scopi evidentemente antielusivi, fra locatore e conduttore non devono sussistere rapporti di parentela entro il primo grado.

Allo stesso modo, e al fine di favorire il mercato immobiliare, è previsto che “il canone di locazione non sia superiore a quello definito ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, ovvero a quello indicato nella convenzione di cui all’art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, ovvero a quello stabilito ai sensi dell’art. 3, comma 114, della legge 24 dicembre 2003, n. 350” (lettera e, comma 4).

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Mario La Manna

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Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti. Risiede a Nola (NA), classe '88, Laurea Specialistica in "Consulenza e Management Aziendale" conseguita a pieni voti presso l'Università degli Studi di Salerno. Si occupa principalmente di consulenza fiscale e contenzioso tributario. Iscritto dal 2011 all'A.N.CO.T.

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