Ristrutturazioni edilizie: il caso dei pannelli fotovoltaici

di Andrea Mannara CommentaIn Dichiarazioni, La Casa, Le detrazioni per risparmiare, Ristrutturazione

Il tema delle ristrutturazioni edilizie è un tema molto caro al legislatore. Basti pensare che le detrazioni fiscali, prima previste solo per determinati periodi di imposti, ora sono fruibili senza limiti di tempo.

In questo articolo ci occuperemo di un caso particolare che riguarda le ristrutturazioni edilizie: l’installazione dei pannelli fotovoltaici e il trattamento tributario ai fini dell’Iva delle relative prestazioni.

Il DPR 633/72 che reca disposizioni in materia di Iva, nella tabella A parte III al numero 127-sexies prevede l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata al 10% per l’acquisto di beni finiti, escluse le materie prime e semilavorate, necessari per la costruzione di edifici e per la realizzazione anche dei pannelli fotovoltaici.

La Circolare n. 1 del 1994 ha chiarito che, con la dicitura “beni finiti”, si devono intendere quei beni che anche successivamente al loro impiego nella costruzione non perdono la loro individualità, pur incorporandosi nell’immobile. Inoltre, non si considerano beni finiti quelli che, pur essendo prodotti finiti per il cedente, rappresentano materie prime o semilavorate per il cessionario (es. mattonelle, maioliche…).
L’applicazione dell’aliquota ridotta, poi, è subordinata al rilascio di una dichiarazione da parte dell’acquirente circa l’utilizzazione dei beni.
Con preciso riferimento al caso dei pannelli fotovoltaici, la risoluzione n. 474 del 2008 chiarisce che l’Iva agevolata al 10% è applicabile anche alla cessione dei beni finiti forniti per la costruzione degli impianti fotovoltaici, sempre dietro rilascio da parte dell’acquirente di una dichiarazione con la quale si attesti che detti beni saranno utilizzati per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

Un altro aspetto di rilievo è rappresentato dalla previsione contenuta al n. 127-septies della tabella A parte III del DPR 633/72, lì dove prevede la possibilità di applicare l’aliquota Iva ridotta al 10% per le prestazioni di servizio dipendenti da contratti di appalto e relative alla costruzione di opere e di impianti sugli edifici.

Anche in questo caso l’Agenzia delle Entrate ha precisato che si può applicare l’Iva agevolata al 10% sulle prestazioni di servizio relative alla realizzazione degli impianti fotovoltaici.
In ossequio alla norma, l’agevolazione è concessa se la realizzazione dell’impianto fotovoltaico avviene sulla base di un contratto di appalto.
Ma, sempre con la risoluzione n. 474 del 2008, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’agevolazione spetta anche nel caso in cui la realizzazione dell’impianto sia riconducibile non già ad un contratto di appalto, bensì ad un contratto di opera di cui all’art. 2222 del codice civile. Infatti, ai fini della qualificazione del rapporto giuridico come contratto di appalto, contratto d’opera o fornitura di con posa in opera, è necessario attribuire rilevanza non tanto al “nomen iuris”, cioè al nome che le parti hanno dato al loro rapporto giuridico, bensì bisogna dare rilevanza agli effetti giuridici prodotti dal contratto in base alla reale volontà delle parti.

 

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Andrea Mannara

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei conti, è iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania. Specializzato in economia aziendale, contabilità e bilancio, opera nell'ambito della consulenza amministrativa, contabile, fiscale e del lavoro. Ha maturato una notevole esperienza nell'ambito della revisione contabile, soprattutto in aziende di credito, finanziarie, assicurazioni, industriali e commerciali. Si occupa anche di contenzioso tributario ed è consulente tecnico del giudice. Dal 2013 collabora con l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania sulle tematiche relative alla legislazione e alle politiche fiscali del territorio. Impegnato in parrocchia e nel volontariato, è attento conoscitore dei riti liturgici. Amante della musica classica, svolge anche il servizio di organista nella propria parrocchia".

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