Rinviate scadenze, versamenti e adempimenti a causa del Covid-19

di Sergio Massa 3 CommentiIn Adempimenti, Attualità, Testata

Il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Edizione Straordinaria n. 70 del 17.3.2020 denominato “Cura Italia” e’ finalizzato ad andare in aiuto ai contribuenti italiani e contiene tutta una serie di misure per sospendere, rinviare, spostare, versamenti e adempimenti tributari, i più importanti dei quali vengono di seguito elencati.

Slittamento dei termini di versamento e di taluni adempimenti

Miniproroga generalizzata per tutti i contribuenti dei versamenti scaduti il 16.3.2020

L’art. 60 del DL 18/2020 dispone la proroga dal 16 marzo al 20 marzo 2020 dei versamenti nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi Inail, Si tratta di una mini proroga generalizzata che interessa tutti coloro i quali erano tenuti ad effettuare entro il 16 marzo 2020 versamenti a qualunque titolo (ritenute, IVA, contributi, premi INAIL, ecc.), nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni.

La proroga dal 16.3 al 20.3.2020 interessa tutti i versamenti scaduti al 16.3, ossia:

–  IVA mese di febbraio 2020 e saldo IVA 2019, in un’unica soluzione o in forma rateale;

ritenute d’acconto operate a febbraio su redditi di lavoro dipendente e assimilati / redditi di lavoro autonomo, da parte dei    condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto/d’opera, su provvigioni derivanti da rapporti di agenzia, mediazione e rappresentanza, per contratti di associazione in partecipazione, ecc.;

–  tassa annuale per la tenuta dei libri contabili e sociali;

contributi previdenziali ed assistenziali relativi alle retribuzioni maturate in febbraio, nonché contributi dovuti alla Gestione separata INPS, compresi i contributi / premi INAIL.

Sospensione dei versamenti di ritenute, contributi e premi Inail alle piccole attivita’

Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e che nel 2019 hanno avuto ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro sono sospesi i versamenti scadenti nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020 relativi a:

  • ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati e trattenute di addizionale regionale e comunale,  operate in qualità di sostituti d’imposta;
  • contributi previdenziali e assistenziali e premi INAIL;
  • IVA.

N.B. pare non essere sospeso il versamento delle ritenute sui redditi da lavoro autonomo, di cui all’art. 25 Dpr 600/73.

Questa sospensione appare inoltre di una portata molto limitata in quanto il prossimo appuntamento per i versamenti di ritenute, contributi e premi INAIL è al 16.4.2020, cioe’ in data successiva al termine della sospensione.

I soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza beneficiano della sospensione dei versamenti dell’IVA a prescindere dal volume dei ricavi o compensi percepiti.

I versamenti sospesi di cui sopra dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro l’1.6.2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Non si rimborsa quanto eventualmente già versato.

Sospensione degli adempimenti tributari per tutti i contribuenti

Per tutti i contribuenti, a prescindere dal volume d’affari, sono sospesi gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti e dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute di addizionale regionale e comunale, scadenti  nel periodo compreso tra l’8.3.2020 e il 31.5.2020. Tali adempimenti dovranno essere effettuati entro il 30.6.2020 senza sanzioni.

Così, ad esempio, è differita al 30.6.2020 la presentazione:

  • del mod. IVA 2020 in scadenza il 30.4.2020;
  • dei mod. INTRA relativi ai mesi di febbraio, marzo, aprile da presentare rispettivamente il 25.3, 27.4 e 25.5.2020;
  • della comunicazione dati della liquidazione IVA – LIPE -del primo trimestre 2020 in scadenza l’1.6.2020;
  • del c.d. “esterometro” relativo al primo trimestre 2020, in scadenza il 30.4.2020.

CONCLUSIONI

Riassumendo le varie sospensioni possiamo riepilogarle in questo modo:

1) Per tutti i contribuenti: l’Iva, le RA, i contributi Inps/Inail e la tassa CCGG scaduti il 16.3 possono essere pagate entro il 20.3.2020; gli altri adempimenti tributari del periodo 8.3-31.5.2020 vanno eseguiti entro il 30.6.2020.

2) per i contribuenti minori con ricavi/compensi 2019 non superiori ad € 2 milioni i versamenti del periodo 8.3-31.3.2020 slittano all’1.6.2020, salvo stranamente le ritenute su lavoro autonomo.

Altri slittamenti di scadenze e altre disposizioni

Sospensione dei versamenti delle RA – Ritenute di lavoro autonomo – per i lavoratori autonomi/agenti senza dipendenti

I contribuenti, lavoratori autonomi o agenti, pero’ solo se aventi ricavi o compensi nel 2019 non superiori a € 400.000, limitatamente ai ricavi ed ai compensi percepiti nel periodo compreso tra il 17.3.2020 e il 31.3.2020 non sono assoggettati alle ritenute d’acconto di cui agli artt. 25 (ritenuta sui redditi di lavoro autonomo e su altri redditi) e 25-bis (ritenuta sulle provvigioni) del DPR 600/1973 da parte del sostituto d’imposta, all’ulteriore condizione che nel mese precedente – quindi a febbraio 2020 – non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato.

I contribuenti che volessero avvalersi di questa disposizione devono rilasciare un’apposita dichiarazione al sostituto d’imposta dalla quale risulti che i ricavi e compensi non sono soggetti a ritenuta e devono poi provvedere a versare in proprio  l’ammontare delle ritenute d’acconto non operate o in un’unica soluzione entro l’1.6.2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020, senza sanzioni e interessi.

Estensione della sospensione dei termini ad altri particolari settori di attivita’ (turistico alberghiero, ristorazione, trasporti, ecc.)

L’art. 8 del DL n. 9/2020 ha disposto a favore delle imprese maggiormente colpite dai recenti eventi, e cioe’:

  • imprese turistico-ricettive;
  • agenzie di viaggio e turismo;
  • tour operator;

con domicilio fiscale/sede legale o operativa in Italia, la sospensione dei termini che scadono nel periodo 2.3.2020 – 30.4.2020:

–   relativi al versamento delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente/assimilati ex artt. 23 e 24, DPR  600/73;

– relativi ai versamenti/adempimenti connessi con i contributi previdenziali e assistenziali/premi per l’assicurazione obbligatoria (INAIL).

Col Decreto Cura Italia, oltre che al settore turistico-alberghiero, la sospensione dei termini di versamento di ritenute, contributi e premi prevista dall’art. 8 del DL 9/2020 e’ stata estesa ad ulteriori settori, quali trasporti, ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub, sport, arte e cultura, organizzazioni no profit, nonche’ alle federazioni sportive nazionali, agli enti di promozione sportiva, alle organizzazioni di utilità sociale, di volontariato e di promozione sociale, e cio’ senza limiti territoriali o dimensionali. La sospensione dal 2.3.2020 al 30.4.2020 stavolta riguarda:

– i termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, operate dai predetti soggetti in qualità di sostituti d’imposta;

– i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi Inail.

I versamenti sospesi scadenti nel periodo compreso tra il 2.3.2020 ed il 30.4.2020 saranno effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, o in un’unica soluzione entro il 31.5.2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Per tutti questi soggetti è disposta inoltre la sospensione dei termini di versamento dell’IVA in scadenza nel mese di marzo, ossia l’IVA relativa al mese di febbraio e il saldo IVA 2019, scaduti il 16.3.2020.

Altre sospensioni

E’ previsto inoltre il differimento all’1.6.2020  dei termini di versamento delle somme dovute ai fini della c.d. “rottamazione dei ruoli”, nonchè del c.d. “stralcio e saldo” rispettivamente in scadenza il 28.2.2020 e il 31.3.2020.

Inoltre viene disposta la sospensione dei termini di versamento in scadenza nel periodo 8.3-31.5.2020 delle somme derivanti da:

  • cartelle di pagamento emesse dall’Agente della riscossione;
  • avvisi di accertamento e avvisi di addebito INPS esecutivi ex artt. 29 e 30 DL 78/2010.

La sospensione opera anche per:

  • gli atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Dogane ai fini della riscossione delle risorse proprie dell’UE e dell’IVA all’importazione;
  • gli atti di ingiunzione fiscale emesse dagli Enti territoriali;
  • gli atti esecutivi emessi dagli Enti locali ai sensi dell’art. 1 c. 792 della Finanziaria 2020.

I versamenti sospesi devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, ossia entro il 30.6.2020.

N.B. Al momento non risultano sospese ne’ le rate per dilazione delle cartelle di pagamento ne’ gli avvisi bonari e conseguenti rateazioni.

Un’amara notizia: contestualmente viene disposta la proroga di due anni (quindi al 31.12.2022) dei termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli Uffici (art. 64 c. 4). Pertanto l’anno 2015, che doveva prescriversi al 31.12.2020, slitta al 31.12.2022.

Invio delle CU all’Ag. Entrate

Restano confermate le disposizioni dell’art. 1 DL n. 9/2020 che concedevano la proroga al 31.3.2020 del termine di invio delle CU.



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Sergio Massa

Dott. Sergio Massa, iscritto all'Albo Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna col n. 214/A, Revisore Svolge attività di consulenza nei confronti di societa', imprese e professionisti in materia contabile, amministrativa, tributaria e societaria, contenzioso tributario,revisione società, procedure concorsuali.

Comments 3

  1. Tutto chiaro. Ma il pagamento dei contributi vontari inps i scadenza 31 marzo sono rimandati? E quando si dovranno pagare? Nello specifico non se ne parla….

      1. Per quanto ho letto (impossibile leggere tutto, da marzo 2020 sono usciti piu’ di 700 disposizioni con migliaia di pagine) non mi risultano sospensioni o differimenti dei contributi volontari.

        Domani dovrebbe uscire l’ennesimo Decreto, chiamato Decreto Rilancio.
        Vedremo se li’ ci sara’ qualche disposizione, ma sui contributi e’ l’INPS che comanda, quindi consiglio di navigare sul sito INPS per avere qualche aggiornamento.

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