Per lo sviluppo non si può andare contromano

di Prof. Dott. Francesco Verini CommentaIn Attualità, Parliamo di ..., Senza categoria

Girare per lavoro in Italia è bellissimo perché si ha modo di avere contezza delle grandi risorse umane, patrimoniali ed economiche che possiede. Ma, indubbiamente, girarla in vacanza è ancora più gratificante perché si ha il tempo per gli “approfondimenti” in tranquillità.
Capita, allora, nel fine mese di un luglio, non eccessivamente caldo perché rinfrescato dal fenomeno climatico “Circe”, di ritrovarsi in Puglia, ed in particolare nel Salento, tra Santa Cesarea Terme e Santa Maria di Leuca, e di sentirsi ammaliati dalle bellissime risorse economiche (turistiche, enogastronomiche, di ospitalità..) di questo fazzoletto di terra crocevia di culture mediterranee.
Ogni angolo della nostra Penisola ha le sue particolarità e le sue bellezze degne di nota ma qui c’è un ulteriore elemento: il modesto utilizzo delle locali risorse. E’ proprio vero che spesso non ci si rende conto di quello che si ha se non quando lo si perde.
Capita, quindi, anche nel Salento, di imbattersi nel solito distratto di turno che imbocca in contromano l’ingresso di una superstrada o pretende di tornare indietro in retromarcia perché ha saltato l’uscita prevista per la sua destinazione.
Ma per promuovere lo sviluppo economico non si può andare contromano !
Non si può essere distratti (anche se il paesaggio lo meriterebbe) quando bisogna percorrere una determinata strada e bisogna prendere una determinata uscita per arrivare a destinazione.
Un territorio ha delle sue peculiarità che vanno, innanzitutto, rispettate e sostenute ma prima ancora devono essere conosciute perché spesso sono dimenticate e danno, in termini economici, un decimo del rendimento che potrebbero dare nella produzione del prodotto interno lordo.
Vorremmo, allora, dare il nostro modesto contributo nel suggerire di costruire una mappa delle risorse locali da mettere a sistema.
L’Italia, ed in particolare il Meridione, è stata “la culla delle culture”, il Paese delle Municipalità che quasi in tutti i casi “battevano moneta propria” per sottolineare l’indipendenza ma anche la particolarità di queste culture .
Ora la moneta è unica ma lo sviluppo non può che passare attraverso le risorse anche culturali dei territori che si debbono riorganizzare per ciò che essi rappresentano o sanno fare meglio !
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Prof. Dott. Francesco Verini

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Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Revisore degli Enti Locali in Roma, L’Aquila e Pescara. Ha svolto le funzioni di Giudice Tributario in grado di appello a L’Aquila. Componente dell’Osservatorio Regionale per gli Studi di Settore presso l’Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale Abruzzo. Libero Docente di Economia. Docente di Conciliazione Civile e Commerciale, di ADR Network con sede in Roma, accreditato al Ministero della Giustizia. Componente della Commissione Consultiva sul Processo Tributario presso L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma. Economista. Giornalista Pubblicista.

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