Il Patent box: aliquota ridotta sugli utili da brevetti

di Rag. Guido Ascheri CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Il patent box è un sistema di agevolazione fiscale per i redditi derivanti dallo sfruttamento di brevetti in un determinato territorio. L’aliquota ridotta d’imposta sulle società applicata è del 10%.

Questo sistema è stato adottato dal 1° aprile 2013 dal Regno Unito e ha consentito di riportare all’interno dei confini nazionali lo sfruttamento di brevetti del valore di milioni di sterline, con società come Glaxo che, in accordo con il governo, hanno investito nella realizzazione o nella riqualificazione di siti produttivi per la manifattura nel Regno Unito di prodotti brevettati. Un regime fiscale che consente di sfruttare l’innovazione proveniente dai brevetti e di sostenere lo sviluppo dell’economia nazionale.

Questo tipo di regime fiscale è stato sperimentato anche in Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Ungheria, seppur con metodi di applicazione differenti a seconda della tipologia di incentivo fiscale garantito (esenzione, aliquote agevolate, deduzione parziale dei redditi da proprietà intellettuale), della tipologia di brevetto, del luogo in cui è stato generato.

Anche in Italia si comincia a riservare attenzione a questa misura, soprattutto perché il nostro è il secondo Paese manifatturiero d’Europa e la tutela dell’innovazione rappresenta uno strumento fondamentale per fronteggiare con efficacia la politica di costi a ribasso praticata dai produttori dell’Est. Il Patent Box, potenzialmente, consentirebbe di rendere più conveniente produrre in Italia prodotti coperti da brevetto, migliorando così la competitività del Paese.

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 4/2014 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Tassazione di utili, dividendi e proventi assimilati esteri di Carlo Adriani

– Il Patent box di Guido Ascheri

– La disciplina delle CFC (controllate e collegate) di Paolo Battaglia

– Le operazioni tra stabile organizzazione e casa madre di Paolo Battaglia

– Il Ruling internazionale alla luce delle modifiche introdotte dal d.l. 145/2013 di Erica Cucco

Costituire una joint venture in Cile di Sara Martucciello

– Le forme societarie in Corea del Sud di Lorenzo Riccardi

Islamic finance goes West di Francesca Romana Bottari

– Consulenza per l’internazionalizzazione e il contratto internazionale di Maurizio Verona

– Quesiti

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Autore dell'articolo
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Rag. Guido Ascheri

Guido Ascheri esercita la professione di ragioniere commercialista in Nizza (Francia) e Londra (Regno Unito). È specializzato in consulenza tributaria e societaria internazionale. Si è sempre occupato di formazione professionale continua. Ha insegnato economia e diritto alla Université Nice Sophia Antipolis (Iut – Stid), ha pubblicato libri per i tipi di IPSOA ed EBC, ha fondato e diretto la rivista – Professione Azienda – premiata come opera ad alto contenuto culturale e scientifico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate.

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