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La comunicazione telematica per le spese sanitarie 2016

di Rag. Luigia Lumia 52 CommentiIn Tessera sanitaria

Anche la trasmissione dei dati sanitari 2016 si presenta con qualche incertenza.

Per un aggiornamento vai al dossier Comunicazione spese sanitarie 2017

L’ adempimento a carico dei medici, odontoiatri e strutture sanitarie mette a dura prova non solo i medici e le strutture sanitarie, ma anche i commercialisti chiamati come intermediari per l’invio dei dati .

La data di scadenza per la trasmissione dei dati sanitari 2017, salvo proroghe, è il 31 gennaio 2017. Ricordiamo che l’anno passato la presentazione è slittata al 9 febbraio 2016.

La comunicazione telematica al STS – Sistema Tessera Sanitaria –  riguarda le fatture, ricevute e  scontrini emessi da medici, odontoiatri, farmacie, laboratori d’analisi e altre strutture sanitarie sia convenzionate con il SSN che, dal 2016,  le strutture sanitarie autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate con il SSN.

Le regole sono state fissate con il  D.M. 31 luglio 2015  e recentemente con il Decreto 2 agosto 2016.

Scopo della comunicazione è rendere più completo il Modello 730 e l’Unico precompilato.

Quest’anno con la pubblicazione in Gazzetta n. 187 dell’11 agosto 2016 del decreto del 2 agosto la scadenza dovrebbe presentarsi piu’ lineare in quanto fin da ora, medici e strutture sanitarie, possono iniziare a prepararsi per la trasmissione dei dati il cui termine ultimo è il 31 gennaio 2017.

Ricordiamo che nel 2016 per i dati da trasmettere relativi al 2015,  le regole erano state fissate il 31 luglio 2016 facendole retroagire al 1 gennaio 2015 in dispregio dello Statuto del Contribuente,  e le difficoltà da superare sono state veramente tante.

I commenti a questo articolo e anche ad altro approfondimento pubblicato sul portale  dal titolo Trasmissioni dati sanitari: ecco cosa devono fare i medici    testimoniano come contribuenti e professionisti hanno cercato di far fronte a un carico di lavoro inaspettato, chiedendosi come tutto questo possa chiamarsi “semplificazione”. Quest’anno la situazione si presenta decisamente meglio e quindi si spera che la comunicazione possa avvenire in maniera piu’ indolore rispetto allo scorso anno.


Fiscoetasse.com in collaborazione con GB Software
ha predisposto un utile Software per l’invio telematico al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute da ciascun contribuente nell’anno di imposta 2016, con diverse configurazioni per venire incontro alle esigenze di medici, strutture e professionisti.

L’obbligo riguarda tutti i medici iscritti all’Albo dei medici chirurghi ed odontoiatri, nonchè le strutture sanitarie accreditate e anche non accreditate ma autorizzate,  i quali devono inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2016.

A titolo esemplificativo devono essere comunicati i dati relativi alle seguenti prestazioni:

–         spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale esclusi gli interventi di chirurgia estetica;

–         visite mediche generiche e specialistiche o prestazioni diagnostiche e strumentali;

–         prestazioni chirurgiche ad esclusione della chirurgia estetica;

–         interventi di chirurgia estetica ambulatoriali o ospedalieri;

–         certificazioni mediche;

–         altre spese sanitarie non comprese nell’elenco.

Per ciascuna spesa o rimborso, i dati da comunicare sul Sistema Tessera Sanitaria sono:

a) codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso;

b) codice fiscale o partita IVA e cognome e nome o denominazione del soggetto che ha emesso il documento

fiscale (scontrino o fattura);

c) data del documento fiscale che attesta la spesa;

d) tipologia della spesa;

e) importo della spesa o del rimborso;

f) data del rimborso.

La tipologia di spesa dovrà essere indicata in base ad una apposita codifica prevista dal software di gestione dell’adempimento.

Sanzioni: si prevede la sanzione di 100 euro per ogni comunicazione omessa, fino ad un massimo di 50.000 euro.

Per restare aggiornato segui il dossier gratuito Comunicazione spese sanitarie

Autore dell'articolo
identicon

Rag. Luigia Lumia

Esercita la professione di commercialista dal 1978. Fondatrice del sito www.fiscoetasse.com dal 1999 segue quotidianamente l'aggiornamento del sito, i social network , il Forum, il Blog.

Comments 52

  1. in effetti questo adempimento puo’ essere considerato come un doppione dello spesometro pero’ nello spesometro non rientrano le fatture inferiori a 300 euro raggruppate in distinte.Mi chiedo quindi come fare in caso di medico che emette quasi esclusivamente fatture inferiori a detto limite che vengono contabilizzate raggruppate.

  2. Salve, leggo da + parti che la comunicazione dei dati al sistema di TS va fatta se accreditati dal SSN questo per quanto riguarda le strutture sanitarie, i laboratori ..
    Nel mio caso, di laboratorio di diagnostica specifica prenatale (srl) non accreditato al SSN dove naturalmente c’è un direttore sanitario medico iscritto regolarmente all’albo medici, devo o meno comunicare i dati?
    chi si iscrive al sistema di tessere sanitarie?

  3. A titolo esemplificativo i medici e odontoiatri devono comunicare i dati relativi alle seguenti prestazioni:
    – spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale esclusi gli interventi di chirurgia estetica;
    – visite mediche generiche e specialistiche o prestazioni diagnostiche e strumentali;
    – prestazioni chirurgiche ad esclusione della chirurgia estetica;
    – interventi di chirurgia estetica ambulatoriali o ospedalieri;
    – certificazioni mediche;
    – altre spese sanitarie non comprese nell’elenco.

    Ma se vengono emesse fatture che non riguardano dette prestazioni, esse vanno comunque trasmesse?
    Le fatture emesse nei confronti di società per prestazioni eseguite nei confronti di loro dipendenti vanno comunque trasmesse?

  4. ebbene si, facciamo tutto tranne i medici, dai burocrati sulla spesa, al conto che si fa prima di prescrivere un accertamento, al COMMERCIALISTA.

    1. Si ha ragione, il medico penso che negli ultimi tempi è una categoria professionale molto bistrattata (non meno dei commercialisti). Lo si carica di adempimenti che non gli sono propri. E’ sotto gli occhi di tutti che quando si va in una struttura medica pubblica il medico deve impiegare piu tempo a compilare il questionario che ad ascoltare il paziente!!! Tutto questo è molto frustante…..

  5. ho nel fatturario due fatture annullate;cosa devo fare ? le devo comunque inviare al sistemats?
    o utilizzo la nota “rimborso ” presente nel sistema?
    cosa vuol dire “rimborso”
    grz a chi mi rendera’ chiarezza

    1. Le fatture annullate a mio parere non devono essere indicate. Il rimborso si riferisce alle spese rimborsate da assicurazioni, mutue ecc…non riguarda i medici.

  6. Nel compilare la mascherina per l invio dei dati mi ritrovo la chiamata “dispositivo”
    Cosa bisogna inserire?
    Grazie

  7. Provo a rispondere in generale ai quesiti, ma suggerisco di aspettare una Circolare ministeriale che chiarisca tutti i dubbi.
    Tanto prima o poi dovranno dare una proroga in quanto non si puo’ istituire un obbligo nuovo e oneroso se poi mancano le istruzioni o il software per adempiere.
    In questa fase il mio ragionamento e’ stato questo.
    A cosa serve il sistema STS?
    A far si’ che i dati comunicati vengano inseriti nel 730 precompilato.
    Quindi in generale vanno comunicati solo quelli potenzialmente detraibili da parte del paziente. Se non si possono detrarre (es.: prestazioni estetiche) non vanno nel STS ma andranno comunque nello Spesometro (altro doppione di adempimento).
    Le fatture annullate non le indicherei altrimenti il paziente si trova con un 730 contenente detta spesa.
    Per il STS non vale il principio dello Spesometro, per cui, a mio avviso, vanno indicate anche quelle ivi raggruppate, altrimenti il paziente si trova con un 730 precompilato carente di queste spese.
    Per lo stesso motivo non inserirei le fatture emesse a societa’, in quanto non interessano la precompilazione del 730 ma lo Spesometro.
    Per la Sig.ra Marta: nel campo Dispositivo si indica “1” se non si dispone di un registratore di cassa.
    Riepilogo alcuni suggerimenti operativi.
    Secondo quanto riportato al punto 2.3.1 “Tipologie di prestazioni” del decreto, per ogni fattura ovvero ricevuta emessa da ogni medico iscritto all’Albo, a seguito della presentazione della tessera sanitaria, devono essere inviate le informazioni sulle seguenti tipologie di prestazioni sanitarie:
    – spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale esclusi gli interventi di chirurgia estetica;
    – visite mediche generiche e specialistiche o prestazioni diagnostiche e strumentali;
    – prestazioni chirurgiche, esclusa la chirurgia estetica;
    – interventi di chirurgia estetica ambulatoriali od ospedalieri;
    – certificazioni mediche;
    – altre spese sostenute dagli assistiti, non comprese nell’elenco precedente.
    Attraverso le credenziali per l’accesso al Sistema tessera sanitaria, il medico o l’odontoiatria potrà trasmettere le spese relative alle prestazioni erogate compilando la maschera che trova selezionando, dal menù a sinistra, l’opzione “Gestione dati di spesa 730” e poi, dal menù di destra, “Inserimento spese sanitarie”.
    Secondo quanto riportato dai siti internet di diversi ordini territoriali dei medici, per procedere all’invio, il medico dovrà compilare i campi come segue:
    – Partita IVA: il numero di Partita IVA del medico;
    – Data di emissione: la data della fattura;
    – Dispositivo: occorre digitare semplicemente 1, qualora il medico non possieda un registratore di cassa;
    – Numero documento: indicare il numero della fattura;
    – Pagamento anticipato: inserire un flag sulla casella se il contribuente ha pagato prima dell’emissione della fattura;
    – Data pagamento: indicare la data del pagamento;
    – Codice fiscale: il numero di codice fiscale del paziente;
    – Tipo di spesa: occorre selezionare il codice spesa, come dalla legenda che compare sotto la maschera. Per i medici e gli odontoiatri il codice spesa sicuramente più frequente sarà SR, relativo alle visite specialistiche;
    – Importo: indicare l’importo della fattura, comprensivo di due decimali.
    Infine, è necessario cliccare su “Aggiungi”e poi su “Conferma”.
    L’operazione va ripetuta per ogni fattura. Per ogni inserimento, il sistema restituisce una ricevuta che conferma il corretto invio dei dati.
    Buon lavoro.

    1. Grazie di questo contributo. Stiamo cercando sia tramite questo blog che tramite gli articoli sul portale a rispondere ai dubbi dei nostri lettori, ma purtroppo le istruzioni sono veramente misere….chiediamo ad alta voce piu’ che una proroga, che non si applichino sanzioni per tutti gli errori che si commetteranno in questo gravoso invio. Niente sanzioni nè per le dimenticanze, nè per gli errori….è questione di civiltà!!!

  8. Rispondo al Sig. Franco e sono d’accordo con lui nella lamentela sulla mole di adempimenti, spesso duplicati e inutili, catapultati sulle spalle dei contribuenti.
    Inutile parlare di tutti gli adempimenti che oggi coinvolgono tutti i professionisti, dai commercialisti agli ingegneri, dai medici agli architetti, ecc.
    Ormai siamo diventati dei burocrati che devono dedicare il 30%/50% del loro tempo alle pratiche anziché al lavoro.
    Ma i professionisti contano poco o nulla, come i loro sindacati, per cui la battaglia che da anni facciamo serve a poco, di fatto non possiamo nemmeno scioperare. Né concederci questo lusso, se fosse possibile, perché dobbiamo lavorare se vogliamo essere un po’ in linea con i famigerati Studi di Settore.
    E’ un amaro sfogo ma e’ cosi’.

    1. Si! dicevo in un altro commento che penso che i medici e i commercialisti sono le categorie professionali piu’ bistrattate degli ultimi tempi. Il medico poi sappiamo quanto è importante per la nostra vita….e il suo compito non dovrebbe essere quello di occuparsi del 730 precompilato!!!! Il Fisco in Italia sta diventando come una piovra…. con tentacoli mortali dappertutto, che ci stanno soffocando…..senza nessuna possibilità di uscita.

      1. Buon giorno,desidero un chiarimento riguardo alle fatture emesse da medici legali per perizie medico-legali.Queste fatture potrebbero essere rimborsate in toto o in parte dalle assicurazioni.Come si deve comportare il medico riguardo alla comunicazione al STS ? Le spese per perizie medico legali sono detraibili nel 730 secondo la Circ.Min. 95/E del 12/5/2000 1.1.4. Grazie.

  9. Le fatture incassate parzialmente dalle assicurazioni e parzialmente dal paziente come vanno inserite? e se l’assicurazione la rimborsa l’anno successivo?
    Grazie

    1. Ho avuto tale problema. Chiamato numero verde 848800444 e consulente mi ha chiarito che, se in possesso di fattura emessa nel 2015, ancorché parzialmente od integralmente rimborsata da una assicurazione, tale fattura va considerata interamente ai fini delle detrazioni sul mod.730.
      Però ciò vale SOLO per le assicurazioni privatamente stipulate dal contribuente e da lui pagate. Infatti i premi pagati non sono fra le spese detraibili e non vengono indicati nel CUD.. In tutti gli altri casi si può portare in detrazione solo la parte della spesa effettivamente rimasta a carico.

  10. Sono contenta di avere scoperto questo blog mentre cercavo una luce in fondo al tunnel. Sono un medico specialista in medicina legale e delle assicurazioni quindi una figura ibrida nell’ambito della sanitá: infatti il medico legale non cura, non fa prevenzione, non somministra terapie ma assiste i pazienti, che non sono pazienti ma evidentemente clienti, nell’ambito di procedure finalizzate all’ottenimento di un diritto normativamente previsto. (Invalidità civile e previdenziale, assistenza in contenzioso, responsabilità civile e professionale etc). Poichè le nostre non sono ritenute spese sanitarie propriamente dette, dal 2007, se non sbaglio l’anno, siamo soggetti al regime IVA (che versiamo trimestralmente) . Quesitone: le spese medico legali sono detraibili? Rientriamo nel sistema tessera sanitaria e quindi siamo tenuti alla trasmissione? Ad in primo quesito l’agenzia delle entrate ha risposto no, ad un secondo si…..tanto per chiarire le idee. Quindi eccomi qui a leggere tutte le norme, circolari, chiarimenti, articoli, D Lgs che trovo in merito. E sono capitata qui. Qualcuno ha le idee più chiare di me e della Agenzia delle Entrate?

  11. scusate la domanda, magari inopportuna. Ma quanto vi ha chiesto il commercialista per fare questo adempimento? Io ho circa un migliaio di fatture e l’importo si aggira intorno ai 400 euro. Vi sembre normale?

    1. temo di si.inserire i dati per mille fatture e’ veramente un lavoraccio ovviamente se durante l’anno le fatture erano state registrate riepilogativamente.

  12. Un centro dentale in forma di società di persone non accreditato per l erogazione dei servizi sanitari del SSN con direttore sanitario iscritto all albo dei medici chirurgia e degli odontoiatri è obbligato alla trasmissione delle spese sanitarie al STS?

  13. La comunicazione al STS è valida anche per igienisti dentali con P.iva che emettono fattura solo all’odontoiatra?
    grazie!

  14. L’importo da indicare è il totale fattura o quello effettivamente incassato dal medico? Ad esempio in caso di abbuoni o sconti?

  15. Provo una grande tristezza. Tutta questa burocrazia in realtà serve solo a giustificare stipendi a persone di cui la nostra amministrazione pubblica non avrebbe minimamente bisogno. I primi ad essere ridicoli siamo noi medici. Ci facciamo prendere a pedate nel sedere, rimaniamo sotto la spada di damocle di qualche Avv (leggi avvocato, no avvoltoio) pronto ad intentare qualche causa (tanto a provare non costa nulla) ed a spendere fior di migliaia di euro all’anno in polizze assicurative. Adesso ci dobbiamo pure improvvisare ragionieri. E se si sbaglia qualche cosa pure 100 euro di multa a fattura. Siamo proprio nel paese delle banane.

  16. Un commento in generale. Personalmente non ho clienti medici per cui non sono un esperto in materia e non sono in grado di rispondere ai quesiti, di solito particolari e abbisognosi di approfondimenti. Né purtroppo ho tempo da dedicare a questo ennesimo ribaltamento di adempimenti sui contribuenti, tanto mi sa che alla fine i meriti del 730 precompilato (secondo me parzialmente compilato, percio’ inutile nel 90% dei casi) se li prendera’ qualcun altro.
    Pero’ ho qualche amico medico. A loro ho suggerito di rivolgersi all’Ordine di appartenenza per ogni dubbio in merito a cosa inserire e cosa no,
    Cio’ perché inserire tutte le fatture comporta giornate di tempo che gli Studi, gia’ oberati da continue scadenze, non hanno.
    Tantomeno se, per immettere 1.000 ricevute come nel caso del Sig. Sandro, la tariffa richiesta e’ di soli 400 euro. A me sembra un compenso misero, per inserire 1.000 nominativi, 1.000 codici fiscali, 1.000 indirizzi, ecc.
    Basti pensare che una postazione di lavoro, con software gia’ inserito nel PC, tra retribuzione dell’impiegata, spese generali, affitto, luce, riscaldamento ecc. ecc. mediamente costa 100 euro/ora. E senza guadagnare alcunche’.
    Ma in 4 ore non si riescono ad inserire 1.000 anagrafiche. E basta sbagliare 4 nominativi che la sanzione annulla il compenso.
    Questi adempimenti andrebbero programmati dal governo e chiariti per tempo, onde dar modo al contribuente di prepararsi e predisporre con calma e serenita’ l’elaborato.
    E’ vergognoso imparare a dicembre che si deve “recuperare” tutto il 2015 entro gennaio.
    Si doveva iniziare nel 2016.
    Ma purtroppo da molti anni si ribaltano sui professionisti e sulle imprese le inefficienze dell’Amministrazione.
    Scommettiamo che sara’ lei a prendersi tutti i meriti ?

  17. Segnalo questo chiarimento del Telefisco tenutosi ieri.
    Il Ministero ha precisato che rientrano tra i soggetti tenuti all’invio dei dati relativi alle prestazioni erogate a decorrere dall’anno 2015 sia le strutture e i soggetti che erogano prestazioni di assistenza specifica, sia le strutture e i soggetti che erogano prestazioni ausiliarie della professione sanitaria, qualora siano accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari.
    Pertanto le snc, le sas e le srl che svolgono l’attività di poliambulatori sono tenute alla comunicazione delle spese sanitarie al sistema TS per il 2015 soltanto se possiedono l’accreditamento per l’erogazione dei servizi sanitari. Lo stesso principio vale anche per fisioterapisti, logopedisti e assimilati che non sono tenuti all’adempimento se non risultano accreditati.
    Rimane ferma la sanzione di 100 euro per ogni errore commesso,
    Rimane ferma la scadenza del 9 febbraio, salvo la non applicazione di sanzioni in caso di “tollerabile” ritardo. Ma non hanno precisato il confine della “tollerabilita’” !

  18. Riporto alcuni chiarimenti di Telefisco del 29.1.2016 a seguito di richieste di chiarimenti..
    I certificati medici: un dubbio riguardava le spese relative a fatture relative a perizie medico legali o per l’emissione di certificati, tra i quali sono compresi i certificati di idoneità alla guida di autoveicoli per il rinnovo o conseguimento della patente di guida, di idoneità fisica e psicofisica, di invalidità e per adempimenti amministrativi legati allo stato di invalidità, di buona salute, alle certificazioni finalizzate a ottenere benefici previdenziali o attestanti l’impossibilità di partecipare ad un concorso o a testimoniare in aule di tribunale per motivi di salute.
    Queste spese, anche se comprensive di Iva, vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria?
    RISPOSTA
    E’ stato chiarito che le spese relative a perizie medico legali e le spese relative all’emissione di certificati attinenti aspetti che riguardano lo stato di salute dell’assistito, documentate mediante fatture intestate all’assistito stesso, vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria con il codice “SR”, a prescindere dall’applicazione dell’Iva.
    Devono pertanto essere inviate tutte le fatture relative a prestazioni sanitarie, certificative, a carattere peritale rilasciate a persone fisiche.

    Laddove, invece, la fattura sia emessa nei confronti di un datore di lavoro, la stessa non dovrà essere trasmessa, anche se il datore è una persona fisica.

  19. La normativa prevede che i medici, utilizzando il pin di accreditamento rilasciato dal proprio ordine, comunichino telematicamente al sistema TS le prestazioni sanitarie effettuate ma, forse ci stiamo scordando che esistono anche quelle dei paramedici (per esempio gli ortottisti) che non hanno un ordine professionale ma soltanto una associazione, ed emettono fatture e ricevute fiscalmente detraibili. Considerando anche il fatto che questi professionisti non hanno ancora l’obbligo di possedere una posta certificata e quindi, non possono chiedere direttamente al sistema TS le credenziali, che cosa devono fare adesso questi soggetti ?

    1. Io sono un Ortottista con partita iva e non posso registrarmi al sito perché non in iscrizione ad un albo e non possiedo posta pec.
      Il mio commercialista mi dice di iscrivermi la mia associazione di categoria (AIOrAO)dice di no.
      Ora chiedo chiarimenti a chi ne sa di più.
      Grazie

  20. Le fatture emesse da un odontroiatria nei confronti di pazienti con cittadinanza estera e di conseguenza con cf estero ma residente in italia vanno inserite? se invece anche la residenza è estera come la cittadinanza?
    Grazie

  21. Rispondo al Sig. Wembagher.
    In assenza di chiarimenti io applicherei la regola che “nel di piu’ ci sta il di meno”. Del resto se lo straniero e’ residente in Italia deve qui presentare il 730, quindi la spesa puo’ essere detratta.
    Ma se anche la residenza e’ estera il cittadino straniero, se possiede immobili in Italia, e’ tenuto al 730.
    Per cui ritengo “salutare” inserirle tutte.

  22. Rispondo all’Ortottista Sig.na Daniela.
    Guardi la risposta che ho dato il 29 gennaio, dove riportavo l chiarimenti dati in occasione del Telefisco.
    Per una conferma digiti TELEFISCO sul suo motore di ricerca (es. Google) e trovera’ le risposte date dal Ministero.
    In tale occasione e’ stato precisato che NON sono tenuti all’obbligo STS i soggetti che erogano prestazioni ausiliarie della professione sanitaria, qualora NON siano accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari.
    Non sono pratico di questa materia ma credo di avere inteso che lei, come ortottista, svolge una professione ausiliaria a quella medica, simile all’attivita’ svolta dai fisioterapisti.
    Come tale, se lei non e’ accreditata al SSN, sarebbe esclusa.

  23. Buonasera, s. R. L. Con attivita’di vendita al dettaglio di protesi acustiche sia in convezione SSN (fattura alle ASL) sia privatamente (fattura direttamente ai clienti) è tenuta all’obbligo Sts? Grazie in anticipo

  24. salve ha tutti, vorrei avere un chiarimento se qualcuno mi può aiutare.
    se non ho letto male, la comunicazione delle spese sanitarie a partire da febbraio 2016 devono essere fatte mensilmente.
    perciò entro il 16 se non mi sbaglio i medici devono effettuare la comunicazione per le le fatture emesse a gennaio 2016.
    vorrei capire perché se fosse cosi diventa davvero un casino.

    vi chiedo gentilmente se qualcuno mi può aiutare.

    cari saluti.

  25. Rispondo alla Sig.ra Antonella
    Leggendo il DM, in esso si dice che i soggetti obbligati alla trasmissione sono, tra l’altro, le “strutture sanitarie”, cioe’: le strutture di cui all’articolo 3, comma 3 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 (Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi, le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, le farmacie, pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri,
    Lei e’ una struttura accreditata per l’erogazione dei servizi sanitari?
    A mio modesto avviso no, lei non eroga servizi ma commercia beni.
    Per cui non dovrebbe avere questo obbligo.
    Chieda comunque conferma alla sua Associazione di categoria (es.: Associazione Commercianti).

  26. Per il Sig. ADAN
    Non mi risulta l’obbligo mensile per il 2016 di comunicazione STS.

  27. Per la Sig.ra Antonella
    Solo per aggiungere che lei, se ha una rivendita di articoli sanitari accreditata, non ha obblighi per quanto riguarda il 2015, mentre per il 2016 e’ obbligata al Sistema TS.

  28. Rispondo alla Sig.ra Paola.
    Guardi la risposta data il 29 gennaio.
    E’ stato precisato che i fisioterapisti che non sono accreditati al SSN non sono tenuti a questo adempimento.

    1. Conoscendo i nostri “assetati” governanti, non avrei dubbi. Forse saranno limitate in caso di lievi ritardi o lievi anomalie, ma per il resto non mi aspetto nulla di buono (spero di essere smentito).

  29. sono dentista e io ancora al 4 marzo per problemi vari non ho inserito i dati al Sistema tessera Sanitaria. Facendo consulenza in studi medici di colleghi fatturo direttamente al titolare dello studio con Ritenuta di Acconto. Nello studio di un collega però ho fatturato nel 2015 anche a una diecina di pazienti direttamente. Mi chiedo: rischio multa ritardo se riesco a inserire ora i dati (sono ancora in lieve ritardo??)? Oppure conviene che che ritorno indietro i soldi ai pazienti annullando queste poche fatture emesse nel 2015 direttamente ai pazienti emettendo ora note di credito relative?

    1. Francamente non farei nulla.
      Lei non puo’ emettere ora Note d’accredito annullando una prestazione gia’ resa nel 2015.
      Né restituirei ai pazienti i denari incassati.
      Il suo ritardo mi pare oggi (7.6.2016) non piu’ “tollerabile”.
      Speri che nessuno se ne accorga …

  30. Buongiorno a tutti sono un giovane medico frequento il corso di mmg,da gennaio 2016 a luglio 2016 ho emesso cinque fatture. Ero convinta che dovessi dichiararle entro gennaio 2017 invece alcuni colleghi mi hanno detto che l avrei dovuto fare entro il 31 luglio.. ieri ho dunque provato a inserire i dAti sul sistema Ts ma il sistema stesso dice data non valida! Che devo fare?? Grazie per l aiuto. .

    1. Non so come sia venuta fuori questa leggenda metropolitana …
      Il Decreto MEF del 2.8.2016 prevede la scadenza della Comunicazione al 31.1.2017.

  31. Con il decreto 16.09.2016 è stata ampliata la platea dei soggetti tenuti alla trasmissione dei dati al sistema TS.
    Vorrei sapere se in queste categorie sono compresi anche i fisioterapisti.
    Grazie

  32. buonasera un igenista dentale che nel corso dell’anno 2016 ha emesso una decina di fatture a privati è tenuta alla trasmissione a TS? nel decreto e sul sito non vi è nessun riferimento agli igenisti che non hanno albo professionale, come farebbero a registrarsi nell’ipotesi in cui avessero l’obbligo d’invio delle fatture?grazie

  33. BUONASERA STUDIO OCULISTICO MEDICO IN FORMA DI SAS EMETTE LE FATTURE ALLE ASL DEVO ESSERE COMUNICATE???

  34. Ma il software gestionale deve essere comprato ogni anno? o basta quello dell’anno precedente?.grazie

    1. identicon Post
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      Se il software è acquistato da una cosa di software solitamente è una licenza annuale, in quanto ogni anno i programmi vengono aggiornati. Su tessera sanitaria c’è un software gratuito che si puo’ utilizzare se è adatto alle proprie esigenze.

  35. SCUSATE IL DISTURBO;
    GLI OSTEOPATI SECONDO VOI DEVONO ADEMPIERE ALLA COMUNICAZIONE DEI DATI PER IL 730 PRE COMPILATO?

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