Misuratori fiscali: in arrivo le prime semplificazioni

di Andrea Mannara 1 CommentoIn Commenti Giurisprudenza e Prassi, Iva

In arrivo le prime semplificazioni relative alla gestione dei misuratori fiscali. L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 150227 del 17 dicembre 2013, ha disposto alcune semplificazioni relative alla gestione degli apparecchi misuratori fiscali.

La prima novità riguarda la comunicazione relativa alla messa in funzione, variazione e disinstallazione dei misuratori fiscali: a partire dal primo gennaio 2014 tale comunicazione è soppressa.

Questo vuol dire che gli esercenti attività al dettaglio, al momento di comprare l’apparecchio misuratore fiscale, dovranno sì inizializzarlo (la cosidetta “fiscalizzazione”), ma non saranno più tenuti ad effettuare la relativa comunicazione all’Agenzia delle Entrate.Lo stesso dicasi in caso di variazione nei dati fiscali del misuratore e nel caso di dismissione dell’apparecchio.

La seconda novità riguarda il momento di effettuazione della prima verifica periodica. Viene stabilito che tale prima verifica coincide con il momento di messa in servizio dell’apparecchio misuratore fiscale.

La ratio della soppressione della comunicazione cartacea è quella di uniformare il processo relativo alla comunicazione dei dati fiscali relativi agli apparecchi misuratori, eliminando il doppio passaggio della comunicazione cartacea a favore della sola comunicazione telematica.

Infatti già ora i dati fiscali degli apparecchi e del titolare sono trascritti nel libretto fiscale in dotazione di ogni apparecchio e sono comunicati telematicamente all’Agenzia delle Entrate da colui che ha eseguito la prima verifica periodica all’atto della installazione o disinstallazione.

Viene dunque soppressa la comunicazione cartacea, indirizzata alle Direzioni Provinciali dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, con il provvedimento illustrato, viene stabilito che la prima verificazione periodica dell’apparecchio misuratore fiscale viene effettuata esclusivamente all’atto della messa in servizio dal laboratorio abilitato o dal fabbricante abilitato titolare del relativo provvedimento di approvazione, realizzando in tal modo l’uniformità del processo: messa in servizio del misuratore fiscale, prima verificazione periodica e comunicazione telematica dei dati. In precedenza la verificazione periodica poteva essere effettuata dal fabbricante abilitato, contestualmente al controllo di conformità, quindi anche prima della messa in servizio del misuratore fiscale.

Le novità illustrate si inseriscono a pieno titolo nel processo di semplificazione e razionalizzazione dell’attività amministrativa e burocratica, sia in capo agli uffici finanziari che in capo agli utenti – contribuenti.

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Andrea Mannara

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei conti, è iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania. Specializzato in economia aziendale, contabilità e bilancio, opera nell'ambito della consulenza amministrativa, contabile, fiscale e del lavoro. Ha maturato una notevole esperienza nell'ambito della revisione contabile, soprattutto in aziende di credito, finanziarie, assicurazioni, industriali e commerciali. Si occupa anche di contenzioso tributario ed è consulente tecnico del giudice. Dal 2013 collabora con l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania sulle tematiche relative alla legislazione e alle politiche fiscali del territorio. Impegnato in parrocchia e nel volontariato, è attento conoscitore dei riti liturgici. Amante della musica classica, svolge anche il servizio di organista nella propria parrocchia".

Comments 1

  1. BUONGIORNO,
    AVREI BISOGNO DI UN INFORMAZIONE SULLE LE POSTE PRIVATE SONO OBBLIGATI AD AVERE UN MISURATORE FISCALE?

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