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Locazione di immobili: gli adempimenti iniziali

di Sergio Massa 1 CommentoIn La Casa

I contratti di locazione di immobili devono essere registrati entro 30 giorni dalla data di stipula o dalla loro decorrenza (se anteriore), data entro la quale è altresì obbligatorio procedere al versamento della relativa imposta di registro, quest’ultima deve essere versata anche per i rinnovi e per le annualità di contratti di locazione aventi decorrenza 1° marzo 2012.

Ad esempio, un contratto di affitto stipulato in data 1° marzo 2012 dovrà essere registrato entro 30 giorni, quindi entro la fine dello stesso mese.

La registrazione del contratto di locazione può avvenire in via telematica (obbligatoria per i possessori di oltre 100 immobili ) o secondo le modalità tradizionali (cartacea).

Se si desidera procedere alla registrazione per via telematica, sarà necessario registrarsi ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
Le applicazioni da utilizzare per la registrazione dei contratti di locazione sono i cosiddetti “Siria” o “Siria web” per i contratti di locazione ad uso abitativo e contestuale opzione per la cedolare secca e “Iris” o “Iris web” per la registrazione dei contratti di locazione ad uso abitativo e contestuale versamento delle imposte di registro e di bollo.

Per le altre tipologie di contratti di locazione dovrà farsi riferimento ai programmi “Contratti di locazione” o “Locazioni web”.

Nell’ipotesi di registrazione con metodologia tradizionale la registrazione potrà essere effettuata presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, presentando la seguente documentazione:

  • contratto da registrare, con firma in originale, in almeno due copie;
  • richiesta di registrazione attraverso la compilazione del Modello 69;
  • contrassegno telematico (ex marca da bollo), da applicare su originali e copie, attestante il pagamento dell’imposta di bollo pari a 14,62 euro per ogni 4 facciate scritte e, comunque, ogni 100 righe;
  • ricevuta di pagamento dell’imposta di registro tramite Modello F23.

Si ricorda che i contribuenti che hanno optato per la cedolare secca non sono tenuti al versamento dell’imposta di registro.

Autore dell'articolo
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Sergio Massa

Dott. Sergio Massa, iscritto all'Albo Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna col n. 214/A, Revisore Svolge attività di consulenza nei confronti di societa', imprese e professionisti in materia contabile, amministrativa, tributaria e societaria, contenzioso tributario,revisione società, procedure concorsuali.

Comments 1

  1. mia madre è proprietaria di un’immobile che verrà affittato regolarmente,io sarò la beneficiaria dell’affitto in quanto figlia.domanda:dovrò io dichiarare con la cedolare secca nel 730?In cosa va incontro mia madre, pur non percependo l’affitto,nei confronti del fisco?

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