Liquidazione e fallimento in Cina

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Il procedimento di liquidazione delle società di diritto cinese è un argomento molto sensibile e spesso sottovalutato. La liquidazione di una società può avvenire per motivazioni di natura contrattuale, per consenso tra le parti o perché non vi sono più agevolazioni fiscali convenienti.

La disciplina normativa che regola la liquidazione deriva dalla Company Law, dalle previsioni di contratto e dello statuto. Le procedure di liquidazione variano a seconda del motivo della liquidazione.

Entro 15 giorni dalla dichiarazione di scioglimento della società deve essere nominato un comitato di liquidazione, che dovrà liquidare e nominare le attività della società in accordo con le disposizioni di legge cinesi e dello statuto societario. Dopo un’analisi della situazione finanziaria il comitato dovrà redigere un piano per la liquidazione e un resoconto, per i soci, il consiglio di amministrazione e la Corte, per l’approvazione.

Non viene previsto un termine entro cui completare la liquidazione volontaria, mentre per la liquidazione sotto la supervisione della Corte questa deve essere completata entro 3 mesi (può essere concessa una proroga di 90 giorni per giusta causa).

Entro 10 giorni dalla costituzione del comitato di liquidazione dovranno essere notificati i creditori e dovrà essere pubblicata la notizia su un quotidiano nazionale o provinciale. La notifica deve indicare che i creditori dovranno rivendicare il credito entro 30 giorni dalla ricezione o, nel caso che il creditore non abbia ricevuto la notifica, entro 45 giorni dalla pubblicazione sul quotidiano.

Per quanto riguarda invece il fallimento, le Autorità Cinesi hanno più volte riconosciuto che il sistema in vigore è totalmente inadeguato alle esigenze dell’economia cinese odierna.

Per cercare di ovviare a tali inconvenienti il 27 agosto 2006 è stata, finalmente, approvata la nuova normativa in materia fallimentare che è entrata in vigore a partire dal 1° giugno del 2007 (New Enterprise Bankruptcy Law of the People’s Republic of China) che regola il fallimento di qualunque persona giuridica. La nuova legge assicura una maggiore protezione per i creditori, tanto in riferimento alle imprese cinesi quanto a quelle straniere.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 3/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

–          Malta: mare, sole, storia e tanta attrattiva per i “professionals” di Fulvio Degrassi

–          Italia e Hong Kong siglano Convenzione contro le doppie imposizioni di Lorenzo Riccardi

–          Tassazione in Belgio di Cristina Rigato

–          Liquidazione e fallimento in Cina di Lorenzo Riccardi

–          Export nel settore moda di Stefano Grigoletti

–          Investire in Russia: 83 motivi di Ana Maria Pérez Magdalena

–          Il Trust di scopo di Sergio Ricci

–          Turkey – “Resilient Dynamism” (parte II) di Francesca Romana Bottari

–          Quesiti

 

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Autore dell'articolo
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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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