L’Imu si fa in tre – un emendamento propone il pagamento in tre rate

di Rag. Luigia Lumia CommentaIn IUC (Imu - Tasi - Tari)

Un emendamento che sarà presentato lunedi, al dl 16/2012 si aggiungerà alla discussione di tutti gli altri emendamenti gia presentati, e chiederà l’aumento delle rate da due a tre per il pagamento dell’Imu.

Unica certezza: si pagherà, anche i codici tributi sono pronti, ma sulla determinazione dell’imposta ci sono troppe incertezze anche per gli addetti ai lavori.

Vediamo di fare il punto su tutte le modifiche degli emendamenti annunciati che andranno a modificare il testo originario previsto dall’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201     “Decreto Salva Italia” che ha anticipato l’applicazione dell’IMU in via sperimentale per gli anni 2012-2014.

Pagamento in tre rate  è la proposta che il relatore al dl fiscale, Gianfranco Conte presentera’ lunedi, ed è in ordine cronologico l’ultima novità annunciata.

Non si sa ancora se il pagamento rateale riguarderà solo l’IMU sulla prima casa o anche su tutti gli immobili e questo accresce la suspense e l’attesa su tale modifica.

Poi ci sono tutte le altre modifiche e integrazioni che sono state già approvate dal Senato che riguardano i fabbricati rurali, i terreni agricoli, gli immobili storici ma non solo.

Le modifiche già approvate dal Senato prevedono infatti:

– l’esenzione dall’IMU dei fabbricati rurali a uso strumentale, a condizione che siano ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani;

– la riduzione dell’acconto IMU 2012 sempre sui fabbricati rurali strumentali nella misura del 30 per cento dell’imposta dovuta, con saldo alla seconda rata, che ora diventa la terza;

– il versamento in un’unica rata entro il 16 dicembre 2012 per quei fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni, da dichiarare al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012;

– la precisazione che gli immobili esenti dall’IMU dovranno pero’ pagare le imposte sui redditi e le relative addizionali;

– l’esenzione da imposta per gli immobili classificati in catasto come F2, ovvero le unità immobiliari collabenti ( fabbricati o porzioni di essi che nello stato in cui si trovano, non sono suscettibili a fornire reddito ) nonché la riduzione al 50 per cento della base imponibile IMU per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati e per i fabbricati di interesse storico o artistico;

– l’aumento da 130 a 135 della misura del moltiplicatore da applicare per il calcolo della base imponibile IMU per i terreni agricoli;

– la previsione di limitazioni all’applicazione dell’IMU ai terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, commisurate al valore del terreno;

– la previsione dell’emanazione di un decreto ministeriale che dovrà individuare i comuni nei quali si applica l’esenzione IMU per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina;

– l’esclusione dal gettito IMU spettante allo Stato della quota di imposta dovuta sugli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari, sugli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari e sugli immobili posseduti dai comuni, siti sul proprio territorio, colpiti da imposta;

– la previsione del pagamento degli acconti nella misura del 50%, ora forse diventata del 33,33% applicando le aliquote base in attesa che i comuni stabiliscano l’applicazione della misura minima o massima;

– la modifica di alcune disposizioni vigenti in materia di determinazione della base imponibile (a fini ICI e delle imposte sui redditi) per gli immobili di interesse storico e artistico e la previsione in cambio di alcune agevolazioni per la determinazione della base imponibile per gli immobili di interesse storico o artistico.

Insomma sembra proprio che le idee non sono chiare e che gli interessi di cassa non riescono ad andare d’accordo con un minimo di giustizia sociale che i tempi di crisi richiederebbero.

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Rag. Luigia Lumia

Esercita la professione di commercialista dal 1978. Fondatrice del sito www.fiscoetasse.com dal 1999 segue quotidianamente l'aggiornamento del sito, i social network , il Forum, il Blog.

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