L’impegno politico : la speranza oltre la protesta

di Prof. Dott. Francesco Verini CommentaIn Attualità, Parliamo di ..., Senza categoria

C’è necessità di grandi e costruttivi cambiamenti per lo sviluppo economico
Le ultime elezioni politiche hanno prodotto un accorpamento dei partiti e dei movimenti rappresentativi dei cittadini: è innegabile che ci siano stati cambiamenti! Ma non è sufficiente. E’ necessario che le forze politiche si riducano a due entità per fare in modo che ci sia piena responsabilità di governo e, soprattutto, qualora non si raggiungano risultati concreti, il cittadino, come accade nei paesi più avanzati e democratici del mondo, può fare in modo che si verifichi l’alternanza, cioè può “chiamare” l’altra forza politica a risolvere i problemi della comunità, senza dover attendere troppi anni e senza che ci siano persone che fanno, della loro carriera politica, il principale obiettivo, perdendo di vista il perché sono stati eletti.
La protesta degli elettori, esce dai partiti, ed incomincia ad arrivare nelle sedi amministrative perché la crisi economica esige delle risposte risolutive e rapide. Qualcosa è cambiato. E’ il mandato di rappresentanza, che non viene più dato in bianco, e la comunicazione ed il controllo di ciò che viene fatto è più immediato e trasparente.
Il collegamento on line di internet ha provocato un cambiamento anche nel riunire le persone, nel loro stare insieme e nel condividere i loro bisogni e le soluzioni da darvi. Sotto questo aspetto i partiti, con le loro classiche organizzazioni, sono superati perché non hanno la stessa velocità organizzativa.
Non è più possibile nascondere ciò che accade o ciò che non si fa e non è possibile più mentire perché si viene subito sbugiardati nella “piazza virtuale” dove si possono, subito, incontrare milioni di persone. Questa piazza ha superato anche la televisione, in termini di stimolo e di creazione di opinioni, un po’ come successe quando, dopo la radio, arrivò la televisione.
Chi si impegna non può più nascondere il suo non fare o il non dare soluzioni concrete ai bisogni ed i problemi sempre più stringenti.
La comunità soffre e non è più disposta ad attendere, come non è più disposta a vedere gli sprechi da un lato, di una “classe privilegiata”, sempre più indicata come non lavoratrice e d’altro i sacrifici di chi non riesce più a vivere serenamente.
La speranza è che, in questa fase di “ricostruzione” dopo il conflitto mondiale, scatenato dalla crisi finanziaria, ognuno faccia concretamente la sua parte con moralità, senso civico e sobrietà.
Al di là della sterile protesta !
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Prof. Dott. Francesco Verini

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Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Revisore degli Enti Locali in Roma, L’Aquila e Pescara. Ha svolto le funzioni di Giudice Tributario in grado di appello a L’Aquila. Componente dell’Osservatorio Regionale per gli Studi di Settore presso l’Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale Abruzzo. Libero Docente di Economia. Docente di Conciliazione Civile e Commerciale, di ADR Network con sede in Roma, accreditato al Ministero della Giustizia. Componente della Commissione Consultiva sul Processo Tributario presso L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma. Economista. Giornalista Pubblicista.

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