Start up innovative le agevolazioni

Nuove agevolazioni fiscali per gli investimenti nelle Start-Up Innovative

di Marco Salvati 2 CommentiIn In Evidenza, Start-up Innovative, Testata

La disciplina delle Start-Up Innovative (ex D.L. n. 179/2012 convertito con modificazione dalla L. n. 221/2012) ha subito dalla sua nascita diverse modifiche ma soprattutto integrazioni e miglioramenti.

Da ultimo, come si può leggere dal comunicato stampa datato 2 ottobre 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico, sono divenute permanenti le detrazioni (per le persone fisiche) e le deduzioni (per le persone giuridiche) d’imposta e con percentuali e entro limiti più elevati rispetto a quelli attualmente in vigore.

Vediamo nel dettaglio cosa comporta tale novità:

– Persone fisiche: è prevista una detrazione dall’Irpef lorda pari al 30% della somma investita in Start-Up Innovative fino ad un investimento massimo di un milione di euro annui;
– Persone giuridiche: è prevista una deduzione dall’imponibile Ires pari al 30% dell’investimento effettuato in Start-Up Innovative fino ad un massimo investito annuo di 1,88 milioni di euro.

Le agevolazioni fiscali sono fruibili sia per investimenti diretti nel capitale sociale di Start-Up Innovative, sia per il tramite di OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio) o di altra società di capitali che investono prevalentemente nel capitale di Start-Up Innovative e devono essere mantenuti per almeno un triennio.

Nella tabella che segue si evidenziano le differenze tra la precedente normativa e quella su descritta in vigore dall’anno 2017 i cui benefici potranno essere riscontrati, pertanto, a partire dalla dichiarazione dei redditi presentata nell’anno 2018:

AGEVOLAZIONI FISCALI – FINO AL 2016
PERSONE FISICHE detrazione del 19% limite  € 500.000
PERSONE GIURIDICHE deduzione del 25% limite  € 500.000

 

AGEVOLAZIONI FISCALI – DAL 2017
PERSONE FISICHE detrazione del 30% limite  € 1.000.000
PERSONE GIURIDICHE deduzione del 30% limite  € 1.800.000

Vediamo con un semplice esempio numerico il differente risparmio d’imposta che si ottiene a parità di importo investito:

AGEVOLAZIONI FISCALI – FINO AL 2016
Persona fisica che investe € 150.000,00 detrazione del 19% = € 28.500,00
(da scomputare all’Irpef lorda ricavata in dichiarazione dei redditi)

 

AGEVOLAZIONI FISCALI – DAL 2017
Persona fisica che investe € 150.000,00 detrazione del 30% = € 45.000,00
(da scomputare all’Irpef lorda ricavata in dichiarazione dei redditi)

Da tenere presente che l’eventuale eccedenza di detrazione, nel caso di incapienza, può essere riportata in avanti nelle dichiarazioni dei successivi anni d’imposta ma non oltre il terzo.

Cosa accade nel caso di cessione, anche parziale, delle partecipazioni prima del triennio?

È espressamente prevista, in caso di cessione anche parziale delle partecipazioni nel capitale sociale di Start-Up Innovative prima dei tre anni, la decadenza dai benefici fiscali su decritti. Contestualmente l’investitore-contribuente dovrà restituire quanto detratto “indebitamente” in termini d’imposta nei precedenti esercizi maggiorato degli interessi legali.

Con la nascita della disciplina delle Start-Up Innovative e la concessione di una seria di benefici fiscali, si è reso necessario aggiornare il modello Unico per permettere l’allocazione di quanto investito e la fruizione della detrazione/deduzione.

Le persone fisiche titolari di investimenti agevolabili, dovranno aver cura di compilare nel Modello Redditi PF, il rigo RP80 – Detrazione per investimenti in start up (Quadro RP, sezione VI).

Tale quadro dovrà essere utilizzato anche per il recupero delle somme detratte antecedentemente alla decadenza del beneficio (cessione della partecipazione prima del triennio) compilando le colonne da 8 a 10.

Le Società di Capitale, invece, dovranno inserire gli importi investiti in Start-Up Innovative nel Quadro RS del Modello Redditi SC.

La disciplina delle agevolazioni fiscali su descritte si applica anche al caso di investimenti in PMI innovative (ex D.L. n. 3/2015, c.d. Investment Compact, convertito con modificazioni dalla L. n. 33/2015) che operano sul mercato da meno di sette anni dalla loro prima vendita commerciale, nel rispetto delle condizione e dei limiti previsti dall’art. 21 del Regolamento UE n. 651/2017 della Commissione del 17 giugno 2014 (art. 4, comma 9, del D.L. n. 3/2015 convertito con modificazioni dalla L. n. 33/2015).

Per tali imprese gli incentivi fiscali si applicano qualora siano in grado di presentare un piano di sviluppo prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore in cui operano.

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Autore dell'articolo
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Marco Salvati

Laurea magistrale in Economia Aziendale presso l’Università “Sapienza” di Roma e Master di II livello in Diritto Tributario. Dottore Commercialista e Revisore Legale presso lo Studio Legale e Tributario Timpone & Associati di Roma. Si occupa prevalentemente di consulenza e pianificazione fiscale a società di capitale e professionisti e di difesa del contribuente sia in fase giudiziale che stragiudiziale.

Comments 2

  1. VORREI GENTILMENTE SAPERE SE è STATO ELIMINATO IL VINCOLO MAX DELLE QUOTE DI PARTECIPAZIONE PAR AL 30% DA PARTE DI UNA SOCIETA SOCIA DI UNA START UP PER POTER USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE. GRAZIE

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