Le caratteristiche del sistema di reporting per la sostenibilità fiscale dei servizi Intercompany

di Chiara Porrovecchio CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Servizi intercompany: inerenza, certezza e congruità, i requisiti per la  deducibilità dei costi

Spesso le società facenti parte di un gruppo, usano regolare la suddivisione di taluni costi, per mezzo di scritture private, in base alle quali è previsto l’impegno a eseguire una serie di servizi. Nel caso in cui però l’Amministrazione finanziaria chieda conto dei criteri e delle modalità di suddivisione di tali spese, il contribuente oggetto di controllo dovrà necessariamente produrre la relativa documentazione giustificativa che ne provi certezza ed effettività, pena la indeducibilità del costo.

Nel caso del sistema fiscale italiano i requisiti richiesti per la deducibilità dei servizi infragruppo, sono da individuarsi secondo il principio generale dell’inerenza, affiancandosi ad esso quelli della congruità, della certezza e della oggettiva determinabilità.

Un trattamento fiscale particolare, e poi dedicato ai Servizi Intercompany eseguiti con parti domiciliate in Paesi Black list, per cui in applicazione del disposto dei commi 10 – 12-bis dell’art. 110 TUIR sono previsti obblighi dichiarativi e probatori, specifici.

A tal proposito, dottrina economico- aziendale e prassi fiscale hanno individuato nel tempo, le forme più adeguate per contemperare esigenze opposte di evidenza documentale relative alla tipologia e alla quantificazione di tali costi e, ottenimento del vantaggio economico-competitivo da parte delle società fruitrici di tali servizi e appartenenti al gruppo.

La dottrina ha individuato due principali forme di accordi che possono regolare i servizi intercompany, a cui sono collegabili allo stesso modo due sistemi di Reporting:

1) Il service agreement: accordo sulla base del quale le società stabiliscono un corrispettivo specifico per la fruizione di un determinato servizio, senza la correlazione diretta dello stesso con i costi sostenuti dalla società fornitrice.

2) Il cost-sharing agreement: accordo basato su di una suddivisione diretta del costo sostenuto dalla società fornitrice fra tutte le società fruitrici. Analizziamo brevemente le caratteristiche comuni che i sistemi di Reporting dovrebbero contenere per superare la prova di sostenibilità fiscale dei costi per servizi infragruppo.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 1/2014 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Il contratto di agenzia in Argentina di Martucciello

– Introduzione delle imprese italiane al mercato cinese (parte 4) di Silvia Salvini

Le caratteristiche del sistema di reporting per la sostenibilita fiscale dei servizi Intercompany di Porrovecchio

Lavoratori non residenti di Luigi Rodella

– Il regime fiscale delle societa Limited di Hong Kong di David Fava

– Guida alla costituzione di una societa a Malta (parte 1) di Guido Ascheri, Paolo Battaglia

– Le nuove procedure concorsuali in Cina (parte 1) di Silvia Salvini

– Money laundering di Francesca Romana Bottari

– PRC Gaap: l’evoluzione dei principi contabili in Cina di Lorenzo Riccardi

– Quesiti

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Autore dell'articolo
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Chiara Porrovecchio

Funzionario presso una Agenzia Fiscale; oggi si occupa di attività di Audit Interno nell’ambito della Direzione Regionale del Piemonte. In precedenza ha svolto attività di consulente telefonico fiscale presso il Call Center di Torino. Abilitata all’esercizio delle professioni contabili e della Revisione legale (non esercente tuttavia in quanto attività non compatibile con quella di pubblico dipendente) è ricercatore in materie economiche tributarie dal 2008, anno in cui ha conseguito il Dottorato presso l’Università degli studi di Palermo. Autrice di numerosi articoli per il sito web www.fiscoetasse.com. Collabora dal 2013 alla Rivista mensile Fiscalità Estera.

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