La tassazione a Malta

di Rigato Cristina CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Fiscalità a Malta: analisi delle diverse tipologie di imposte.

La caratteristica fondamentale del sistema impositivo maltese è rappresentata dal fatto che le modalità di tassazione sono identiche sia per le persone giuridiche che per quelle fisiche.

Le persone fisiche sono soggette alle imposte sul reddito e sia i dipendenti che i lavoratori autonomi sono tenuti al versamento di somme a titolo di oneri contributivi obbligatori. Sono considerati soggetti passivi di imposta tutti i residenti. La base imponibile per il calcolo delle imposte è rappresentata da attività professionali, imprenditoriali, lavoro dipendente, interessi e dividendi, pensioni, locazioni e royalties. Le aliquote applicate per la determinazione delle imposte variano dallo 0 al 35%. Secondo le disposizioni normative contenute nel Income Tax Act del 1948 e nell’Income Tax management Act del 1994 sono soggetti passivi di imposta per tutti i redditi ovunque prodotti le persone fisiche “ordinariamente” residenti o domiciliate a Malta. Le persone fisiche che non hanno residenza ordinaria a Malta o non sono ivi domiciliate sono considerati soggetti passivi solo per quanto attiene ai redditi originati a Malta o per i redditi originati all’estero ma introdotti a Malta, escluse le somme derivanti da capital gain.

Un soggetto è considerato residente “ordinario” quando dimostra immediatamente la propria intenzione a permanere per più di 3 anni. In tal caso sarà considerato residente a partire dal suo arrivo nel Paese. Secondo la normativa fiscale maltese se un soggetto è residente a Malta, però è domiciliato altrove sarà soggetto a tassazione solo sui redditi prodotti a Malta mentre quelli prodotti all’estero verranno colpiti solo se rimessi entro il territorio attraverso i canali bancari.

I redditi assoggettati ad imposta sono:

– redditi d’impresa e lavoro autonomo,

– redditi da lavoro dipendente,

– redditi da investimenti,

– redditi da capital gain.

Per quanto riguarda le società, soggetti passivi di imposta sono quelle società costituite a Malta o comunque con un centro di gestione situato in territorio maltese. L’aliquota ordinaria applicata per il reddito delle società è pari al 35% del reddito prodotto. A fronte di questo rilevante carico impositivo sono previste però diverse forme di agevolazioni soprattutto in favore di quelle imprese che hanno rapporti con l’estero o che investono nella realizzazione di impianti. In particolare sono deducibili le spese sostenute per la produzione del reddito, gli interessi sui prestiti, le locazioni, le spese di ristrutturazione e manutenzione, i contributi a fondi pensione. L’imposta societaria colpisce i redditi ovunque prodotti dai soggetti residenti o i redditi prodotti nel Paese dai soggetti non fiscalmente residenti.

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 9/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Bielorussia: pianificare l’internazionalizzazione dell’impresa di Mattia Baù

– La Normativa CFC Applicata ai Paesi Extra Black List di Chiara Porrovecchio

– La tassazione a Malta di Cristina Rigato

Holding con sede a Cipro di Guido Ascheri

La Cina e il modello del family business italiano – le PMI di Silvia Salvini

Business english o italian english business correspondence? di Francesca Romana Bottari

Le strategie di specializzazione e focalizzazione nel settore della chimica specialistica di Stefano Grigoletti

L’Iran e l’embargo di Ana Maria Pérez Magdalena

– Relazioni e accordi internazionali del Vietnam di Lorenzo Riccardi, Massimiliano Bertollo

– Quesiti

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Autore dell'articolo
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Rigato Cristina

nasce a Padova, dove attualmente svolge la professione di dottore commercialista presso lo Studio di cui è fondatrice. Svolge attività di consulenza in ambito aziendale, societario, fiscale, contabile e di internazionalizzazione dell’impresa ed è autrice versatile con all’attivo oltre 20 volumi e più di 200 articoli per riviste specializzate nel settore tributario e contabile. È relatrice a numerosi convegni in tutta Italia in diverse tematiche dell’area fiscale.

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