La società holding con sede a Cipro

di Rag. Guido Ascheri CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Cipro è una delle destinazioni ideali per la pianificazione fiscale internazional. Le holding con sede legale a Cipro traggono vantaggi dal favorevole regime fiscale ad esse applicato.

 Una holding con sede a Cipro (CHC) è tassata all’aliquota ordinaria del 10% sul reddito complessivo su base mondiale. Una holding è considerata fiscalmente residente a Cipro (CHC) laddove le attività di controllo e di gestione della stessa siano svolte sul territorio cipriota. Al contrario le società non residenti sono tassate esclusivamente per il reddito generato dalla loro stabile organizzazione in Cipro, e per quello derivante dalla locazione di immobili situati a Cipro.

Anche in assenza di una specifica convenzione contro la doppia imposizione, le società holding con sede a Cipro (CHC) possono beneficiare unilateralmente di crediti d’imposta sulle imposte pagate all’estero sui redditi e plusvalenze.

Il reddito imponibile di una CHC si calcola sui valori del bilancio annuale redatto conformemente ai criteri contabili internazionali, soggetti a rettifiche e variazioni. Sono inoltre deducibili tutte le spese sostenute esclusivamente a fini commerciali, non essendo al contrario deducibili le spese sostenute con riferimento a redditi esenti da imposizione.

Ai fini fiscali, le holding non residenti (ovvero società la cui attività di direzione e controllo non si trova a Cipro) non sono soggette all’imposta sul reddito. Tali società non possono però beneficiare ne’ delle disposizioni contenute nei trattati contro la doppia imposizione fiscale, e nemmeno della altre agevolazioni concesse dal regime fiscale applicato alle società residenti.

I dividendi percepiti da una holding residente a Cipro (CHC) non sono soggetti né a imposta sul reddito delle società e non contribuiscono alla formazione del reddito imponibile. Tuttavia potrebbero essere soggetti al pagamento del contributo speciale per la difesa, con aliquota pari al 20%.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 9/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Bielorussia: pianificare l’internazionalizzazione dell’impresa di Mattia Baù

– La Normativa CFC Applicata ai Paesi Extra Black List di Chiara Porrovecchio

– La tassazione a Malta di Cristina Rigato

Holding con sede a Cipro di Guido Ascheri

La Cina e il modello del family business italiano – le PMI di Silvia Salvini

Business english o italian english business correspondence? di Francesca Romana Bottari

Le strategie di specializzazione e focalizzazione nel settore della chimica specialistica di Stefano Grigoletti

L’Iran e l’embargo di Ana Maria Pérez Magdalena

– Relazioni e accordi internazionali del Vietnam di Lorenzo Riccardi, Massimiliano Bertollo

– Quesiti

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Autore dell'articolo
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Rag. Guido Ascheri

Guido Ascheri esercita la professione di ragioniere commercialista in Nizza (Francia) e Londra (Regno Unito). È specializzato in consulenza tributaria e societaria internazionale. Si è sempre occupato di formazione professionale continua. Ha insegnato economia e diritto alla Université Nice Sophia Antipolis (Iut – Stid), ha pubblicato libri per i tipi di IPSOA ed EBC, ha fondato e diretto la rivista – Professione Azienda – premiata come opera ad alto contenuto culturale e scientifico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate.

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