La settimana fiscale dal 8 al 12 Ottobre 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan 1 CommentoIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Questa settimana ci ha riservato delle sorprese notevoli in quanto a novità fiscali!

 Prime fra tutte, quelle contenute nella bozza della Legge di Stabilità 2013 approvata dal Consiglio dei Ministri il 9 ottobre 2012, che puntano sul taglio agli sconti fiscali Irpef. Per i redditi superiori a 15.000 Euro, infatti, si introduce la franchigia di 250 Euro per la maggior parte delle deduzioni e detrazioni Irpef e, per le sole detrazioni, si fissa il tetto massimo di detraibilità a 3.000 Euro. La franchigia di 250 euro verrebbe applicata, in deroga allo Statuto del contribuente, con efficacia retroattiva, cioè già dalle prossime dichiarazioni dei redditi per il periodo d’imposta 2012 (730/2013 e UNICO 2013). Sempre per i redditi superiori a 15.000 €, si prevede l’assoggettabilità ad Irpef delle pensioni di guerra e invalidità.

La legge di stabilità introduce, poi, la riduzione di un punto percentuale dell’aliquota Irpef sui primi due scaglioni di reddito: dal 23 al 22% per i redditi fino a 15.000 Euro, e dal 27 al 26% per i redditi dai 15.000 € ai 28.000 €. Il taglio dell’Irpef di un punto percentuale sui primi due scaglioni di reddito si applicherà dal 2013.

Novità anche per quanto riguarda l’Iva: attualmente la legge prevede l’aumento dell’Iva di due punti percentuali a partire dal 1° giugno 2013, con la legge di stabilità l’aumento verrebbe dimezzato: l’aliquota del 10 passerebbe all’11% e quella al 21 passerebbe al 22%.

 

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 174/2012, il c.d. “Decreto sugli enti locali”, che contiene anche alcune novità sull’IMU. In particolare, è stata ufficializzata la proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione Imu. Dal 1° ottobre, termine ormai scaduto, si slitta al 30 novembre 2012. Come anticipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nei giorni scorsi (comunicato stampa del 28 settembre 2012), con il decreto sugli enti locali è stato fissato al 30 novembre il termine di presentazione della dichiarazione Imu per gli immobili per i quali  l’obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012. Attualmente però continuano a mancare il modello ufficiale e le istruzioni per la compilazione della dichiarazione.

Nel Decreto sugli enti locali, è stata anche inserita una norma di legge che “delega” il Governo ad emanare un regolamento che definisca precisamente le modalità di applicazione dell’IMU agli immobili ad utilizzo misto della Chiesa e degli enti non commerciali, individuando anche “i requisiti, generali e di settore, per qualificare le attività”, svolte “in modalità non commerciali”. Il regolamento, già messo a punto dal Ministero dell’Economia e che il Governo si appresta ad emanare, considera esenti dall’IMU le scuole paritarie, gli ospedali convenzionati e le strutture ricettive che ospitano persone per sistemazioni temporanee per bisogni speciali o soggetti svantaggiati, a condizione però che riscuotano “rette simboliche” o svolgano la loro attività “a titolo gratuito”. Tali istituti dovranno adeguare i propri statuti ai nuovi requisiti entro il 31.12.2012.

Il sottosegretario all’Economia ha, inoltre, confermato che entro fine anno ci potrebbe essere una nuova modifica alla disciplina IMU che permetterebbe alla quota IMU oggi incassata dallo Stato sugli immobili diversi dalla prima casa di confluire direttamente nel fondo di riequilibrio, o riversando le somme al Fondo stesso o con un prelievo diretto dei Comuni.

 

Nel frattempo, il Ministro dei rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, nel corso di un question time, ha affermato che il Dipartimento delle Finanze del Ministero ha “praticamente ultimato” lo schema di provvedimento per l’introduzione dell’Iva per cassa. La Ragioneria generale dello Stato effettuerà le dovute verifiche per poter poi passare il Decreto alla firma del Ministro. In ogni caso, il decreto sarà adottato in tempo utile per garantirne l’operatività dal 1° gennaio 2013. Sulla nuova Iva per cassa, Assonime ha pubblicato ieri una Circolare con cui mette a confronto il vecchio regime introdotto dal D.L. n. 185/2008 con il nuovo regime, evidenziando alcune criticità che dovranno essere chiarite dal decreto.

 

Continua alla Camera l’esame del disegno di legge delega sulla riforma fiscale. Passa la riforma dell’amministrazione finanziaria voluta dal ministro dell’Economia Grilli, che prevede l’accorpamento dell’Agenzia delle Entrate con l’Agenzia del Territorio e quello dell’Agenzia delle Dogane con i Monopoli. L’accorpamento dovrebbe essere operativo già dal prossimo 1° dicembre. L’art. 1 del disegno di legge prevede, inoltre, che entro 9 mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, il Governo dovrà adottare i decreti delegati.

Il testo del disegno di legge delega fiscale, prevede, tra le altre cose, la “revisione, razionalizzazione e coordinazione della disciplina delle società di comodo e del regime dei beni assegnati ai soci o ai loro familiari. L’intento è quello di far tornare la disciplina delle società di comodo alla finalità originaria, cioè quella di colpire l’abuso dello strumento societario come schermo per gestire il patrimonio nell’interesse dei soci, anziché esercitare una effettiva attività commerciale.

L’ultimo voto della Camera sarà poi su un emendamento inserito nell’art. 4 che delega il Governo a definire cosa si intenda precisamente per “autonoma organizzazione” di uno studio professionale o di una piccola impresa ai fini dell’applicazione dell’Irap. Ciò consentirebbe di risolvere gli innumerevoli dubbi che tuttora aleggiano tra i contribuenti, nonostante i vari chiarimenti ministeriali intervenuti in materia. Poi il testo del disegno di legge passerà all’esame del Senato.

Un Decreto legislativo approvato giovedì 4 ottobre dal Consiglio dei Ministri, in attuazione di alcune direttive comunitarie, ha modificato l’art. 2441 del Codice civile. In particolare, viene eliminata la necessità di una maggioranza qualificata per la delibera di un aumento di capitale con esclusione o limitazione del diritto di opzione. Viene, inoltre, stabilito, con riguardo alle società quotate, che i cinque giorni di offerta sul mercato dei diritti di opzione non esercitati possono essere ridotti nel caso in cui l’inoptato sia interamente venduto prima di tale scadenza.

 

Continua, inoltre, la lotta al riciclaggio. Bankitalia è, infatti, intervenuta sulle regole per il trasferimento dei fondi, che devono sempre assicurare l’accesso ai dati dei soggetti coinvolti. In particolare, Bankitalia, nelle istruzioni pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 6 ottobre, ai sensi dell’art. 61 del D. Lgs. n. 231/2007, ha precisato che l’obiettivo è assicurare l’accesso alle informazioni sui nominativi dei soggetti coinvolti nei trasferimenti di fondi, in qualunque momento o fase del pagamento, da parte delle autorità investigative e di quelle deputate al contrasto delle attività di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo. Con provvedimento del Governatore in vigore dal 21 ottobre prossimo, inoltre, viene stabilito che, nei trasferimenti di fondi tra soggetti italiani, nel bonifico deve essere inserito il nominativo dell’ordinante, il suo indirizzo ed il numero di conto.

Vi  segnalo, infine, che l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile on line sul proprio sito la nuova versione del cassetto fiscale, il servizio che consente agli utenti Fisconline/Entratel di consultare le proprie informazioni fiscali. In particolare, il servizio diventa più semplice da navigare, permettendo di accedere ad un maggior numero di dati. La grafica è più chiara, con un’interfaccia più snella che consente di visualizzare lo storico dei domicili fiscali e delle partite Iva e un help contestuale disponibile direttamente sulla funzione specifica, ad esempio, sui rimborsi.

 

Un augurio di buon lavoro

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Comments 1

  1. Grazie molte per le vostre illustrazioni, mi tengono sempre aggiornato. Continuate così. Seguo sempre il vostro sito, tutti i giorni. Complimenti.

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