La settimana fiscale dal 3 al 7 Settembre 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Nuove srl, Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari Amici e Colleghi,

eccoci a vedere insieme le principali novità fiscali della settimana appena passata.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la nota n. 0182223 del 30 agosto 2012, ha precisato che la nuova Srl a Capitale ridotto (Srlcr) introdotta dal Decreto Sviluppo (D.L. n. 83/2012) può essere costituita anche da persone fisiche under 35. Il dubbio era sorto dal dettato letterale della norma di cui all’art. 44, comma 1, Decreto Sviluppo, secondo il quale “la società a responsabilità limitata a capitale ridotto può essere costituita con contratto o atto unilaterale da persone fisiche che abbiano compiuto i 35 anni di età alla data della costituzione”. La nota riconosce, pertanto, il carattere fuorviante della norma. Il Ministero era già intervenuto, inoltre, con la nota n. 0170741 del 31 luglio per sottolineare che la Srlcr, a differenza della Srls, deve avere lo statuto ordinario (e non standard) e non fruisce di benefici in termini di costi: gli onorari notarili, l’imposta di bollo ed i diritti di segreteria devono, infatti, essere applicati secondo i criteri ordinari della Srl.

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 149 del 14.08.2012, con cui viene recepita in Italia la direttiva comunitaria 2010/24 relativa alla riscossione di tributi e dazi all’interno dell’Unione Europea. La direttiva regola, sostanzialmente, la cooperazione fiscale internazionale, in base alla quale, ad esempio, l’Agenzia delle Entrate italiana potrà essere chiamata a riscuotere anche un credito sorto in un altro Stato membro per conto di quest’ultimo Stato. La norma ha particolare rilevanza in quanto è applicabile a tutti i tributi e dazi applicabili da uno Stato membro o dalle sue ripartizioni territoriali o amministrative. Sono esclusi unicamente i contributi previdenziali, le multe e “qualsiasi sanzione pecuniaria di natura penale”.

Dopo una lunga discussione al Governo, il Decreto Sanità, o decreto Balduzzi, è stato approvato il 5 settembre in Consiglio dei Ministri con alcuni ritocchi rispetto alla bozza circolata nei giorni scorsi. Dal Decreto scompare la tassa sulle bevande gassate e zuccherine, però le bevande avranno almeno il 20% di frutta. Tra le misure contenute nel testo approvato, vi è il divieto di acquisto di tabacco e sigarette per i minorenni, pena una sanzione per i tabaccai da € 250 a € 1.000, che raddoppia con la sospensione della licenza per tre mesi se la violazione è commessa più di una volta.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha annunciato alle associazioni di categoria che l’Iva resterà ferma al 10% e al 21% anche nel secondo semestre del prossimo anno. Il reperimento di 6,5 miliardi di euro per garantire il blocco delle due aliquote Iva giungerà da altre misure: la revisione delle agevolazioni fiscali e contributive, la riduzione dei trasferimenti alle imprese, l’analisi dei bilanci delle società in house ed il riordino degli enti pubblici. Le misure saranno contenute nella Legge di stabilità, da presentare entro ottobre.

La Corte di Giustizia Europea, nella sentenza C 190/11 depositata il 6 settembre 2012, ha deciso che, in caso di controversia tra il consumatore che sceglie ed acquista on line un prodotto e si reca a ritirarlo all’estero, è giusto che operi la giurisdizione del suo paese di residenza, non quello in cui ha sede l’azienda venditrice. Questa interpretazione, richiesta dalla corte di Cassazione austriaca, interpreta il regolamento 44/2001 in maniera da tutelare la parte più debole ossia l’acquirente di un bene per utilizzo non diretto a fini professionali. E’ valida anche nelle transazioni finanziarie, con aziende che rivolgono i loro servizi fuori dal paese in cui hanno sede.

Con l’inizio del mese di settembre parte il count down per il versamento della seconda rata dell’IMU sull’abitazione principale da parte dei contribuenti che hanno scelto il versamento in tre rate. La scadenza per il versamento della seconda rata è, infatti, prevista per lunedì 17 settembre. L’importo della rata non cambia rispetto alla prima. Sarà, infatti, solo col saldo a conguaglio del 17 dicembre che occorrerà fare i conti con le aliquote IMU effettive che saranno deliberate nel frattempo dai singoli Comuni entro il 31 ottobre. Si precisa, tuttavia, che le Finanze, con Circolare n. 3/DF/2012, hanno concesso ai contribuenti la facoltà di considerare le aliquote deliberate dai Comuni, se già note e più favorevoli.
Sempre in merito all’IMU, si evidenzia che il Ministero dell’Economia ha trasmesso al Consiglio di Stato, per ottenerne il parere come prescritto, lo schema di decreto attuativo della norma del Decreto Liberalizzazioni (D.L. n. 1/2012) riguardante l’IMU per gli immobili degli enti non commerciali con utilizzazione mista. Il decreto è in ritardo rispetto alla data di approvazione, che sarebbe dovuta avvenire entro il 24 maggio scorso. Il Ministero precisa, tuttavia, che è comunque già in vigore, senza necessità di decreti attuativi, il comma 1 dell’art. 91-bis del Decreto Liberalizzazioni il quale prevede che sono esenti dall’IMU solo gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento delle attività istituzionali con modalità non commerciali.

Il mio consuento augurio di buon lavoro a tutti.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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