La settimana fiscale dal 29 Ottobre al 2 Novembre 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi carissimi ,

Salve a tutti e ben ritrovati! Vediamo le principali novità fiscali della scorsa  settimana

 Innanzitutto, dopo un lungo periodo di attesa, che ha portato anche alla proroga dell’adempimento, fissato ora per il 30 novembre, con decreto Mef del 30 ottobre è stato finalmente approvato il modello definitivo della dichiarazione Imu, e le relative istruzioni; ora si attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Sarà necessario presentare la dichiarazione Imu solo in casi particolari, che possono essere così riassunti: per gli immobili che godono di riduzioni d’imposta e per le variazioni che determinano una quantificazione diversa dell’imposta (non reperibili da parte dei Comuni nella banca dati catastale). Un elenco completo di queste tipologie di immobili è consultabile nelle istruzioni del modello dichiarativo. L’abitazione principale, benché usufruisca di un’aliquota agevolata, non va mai dichiarata ai fini Imu, questo perché i Comuni sono a conoscenza dei dati attraverso l’incrocio con le informazioni dell’anagrafe. A tale regola fa eccezione il caso particolare in cui i coniugi non separati hanno residenze distinte nello stesso comune.

Restando sempre in tema di Imu, è confermato l’appuntamento con il saldo per il 17 dicembre. È stata infatti respinta la richiesta della proroga avanzata dalla Consulta dei Caf dato che, il 29 ottobre, il ministro Grilli ha affermato che “le scadenze sono quelle previste e restano quelle”, e che non si possono concedere tempi supplementari per non mettere a rischio gli obiettivi di riduzione del deficit.

 

La settimana scorsa, con provvedimento del 22 ottobre, l’Agenzia delle Entrate aveva approvato il modello di comunicazione che le imprese, colpite e danneggiate dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio, avrebbero dovuto inviare all’Agenzia delle Entrate entro il 16 novembre per poter accedere al finanziamento garantito dallo Stato, che consente il pagamento  dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria sospesi in seguito al sisma di maggio 2012. Questa settimana con provvedimento del 31 ottobre tale scadenza è stata prorogata al 30 novembre. Ma non è tutto qui: il nuovo modello consente all’imprenditore che ha chiesto un finanziamento che poi si rivela inferiore rispetto all’effettivo bisogno, di presentare una nuova comunicazione integrativa (che sostituisce la precedente rivelatasi sottostimata) anche dopo la nuova scadenza del 30 novembre.

Nell’audizione del 31 ottobre presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria Befera ha parlato del nuovo redditometro quale strumento di profonda innovazione nel campo dell’accertamento sintetico. Esso si basa su una serie di variabili di spesa (circa 100 voci di spesa) che valutano gli aspetti della vita quotidiana, in particolare: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, investimenti immobiliari e mobiliari netti e altre spese significative. Le variabili terranno conto del nucleo familiare e del contesto territoriale del contribuente. L’analisi della spesa servirà per determinare in maniera sintetica il reddito complessivo del contribuente, partendo dalle spese presenti in anagrafe tributaria, dalle spese stimate e in minima parte dalle spesa media Istat. Grazie a questa metodologia, ci si potrà basare prevalentemente su dati certi, senza dimenticare poi il contraddittorio necessario con il contribuente; in questo modo la presunzione del reddito da parte del Fisco si ridurrà al minimo. Sarà anche reso disponibile al contribuente il c.d. Redditest, un software che permetterà un’autodiagnosi sulla coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell’anno. I dati inseriti resteranno noti solo al contribuente e non ne rimarrà alcuna traccia sul web.

 

Dal 27 ottobre sono in vigore i nuovi importi per l’iscrizione al registro dei revisori contabili fissati con il Decreto Mef del 1° ottobre 2012 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 251 del 26 ottobre):

–        50 euro per i tirocinanti, revisori legali persone fisiche e società di revisione;

–        100 euro per i revisori legali di altri Paesi dell’Unione Europea o dei Paesi terzi.

Con la circolare 31 ottobre 2012, n. 41, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per chiarire alcuni aspetti in materia di assicurazioni estere operanti in Italia in regime di libere prestazioni di servizi a seguito delle modifiche introdotte dall’art. 68, D.L. n. 83/2012 c.d. “Decreto Crescita”. Tale norma ha introdotto l’obbligo di sostituzione tributaria per i soggetti di cui all’art. 23 del medesimo decreto, attraverso i quali sono riscossi i redditi di capitale derivanti dai contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione.

Tornando al recente documento di prassi, in esso l’Agenzia tratta i seguenti aspetti:

– regime fiscale previgente delle polizze assicurative offerte in regime di libera prestazione di servizi, ovvero:

–   imposta sostitutiva sui redditi di capitale corrisposti in dipendenza di contratti assicurativi;

–   imposta sulle riserve matematiche;

–   introduzione dell’obbligo di sostituzione tributaria sui redditi di capitale corrisposti in dipendenza di contratti assicurativi;

–   imposta sul valore dei contratti assicurativi.

Con il comunicato stampa 151 del 26 ottobre 2012 il Mef ha poi annunciato  che dal 1° gennaio 2013  metterà a disposizione gratuitamente la Gazzetta Ufficiale telematica nel formato autentico dato alle stampe. In questo modo il tradizionale servizio a pagamento (rivolto perlopiù agli addetti ai lavori del ramo giuridico) cambia pelle, con il preciso obiettivo di avvicinare ogni singolo cittadino alla legge dello Stato: tutte le nuove edizioni, le serie storiche e la banca dati a partire dal 1946 saranno rese disponibili sul sito www.gazzettaufficiale.it , graficamente rivisitato per l’occasione e dotato di comandi intuitivi per ogni tipo di ricerca.

Un augurio di buon lavoro a tutti voi.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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