La settimana fiscale dal 27 Agosto al 3 Settembre

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Nuove srl, Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

ben ritrovati dopo le vacanze estive! Vediamo insieme quali sono state nel frattempo le novità fiscali intervenute.

Il Decreto Sviluppo (D.L. n. 83/2012) è stato definitivamente convertito nella Legge n. 134 del 7 agosto 2012. Molte le modifiche apportate in sede di conversione in legge, tra cui: la proroga delle detrazioni Irpef per le ristrutturazioni edilizie e l’efficienza energetica, lo sportello unico per l’edilizia, il credito d’imposta per l’assunzione di personale qualificato, la riforma del diritto fallimentare, l’estensione del regime dell’Iva per cassa alle imprese con fatturato fino a 2 milioni di euro, la nuova deducibilità delle perdite su crediti, gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche con rottamazione dei vecchi veicoli, alcune modifiche alla Riforma Fornero sul lavoro.
Per effetto del Decreto Sviluppo, è cambiata, inoltre, nuovamente la disciplina Iva per gli immobili di imprese e professionisti. In particolare, dallo scorso 26 giugno, il regime naturale per le cessioni è sempre quello dell’esenzione, anche per le cessioni di fabbricati strumentali per natura come uffici, capannoni o negozi, e a prescindere dal tipo di cessionario. L’unica eccezione a tale regime è costituita dal caso degli immobili costruiti o ripristinati. Nel resto delle ipotesi, l’imponibilità Iva diventa solo opzionale. Il regime di esenzione si applica anche alle situazioni di autoconsumo o di assegnazione ai soci.

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al D.p.r. sulla Riforma delle professioni, concludendo così la serie di interventi iniziati con il Decreto Liberalizzazioni (D.L. n. 1/2012) volti ad una revisione strutturale del mondo delle professioni. Viene introdotto l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa (anche con convenzioni collettive) a copertura di eventuali danni al cliente, ma solo tra un anno. Il tirocinio professionale è ora di 18 mesi e resta obbligatorio solo se lo prevede l’Ordine della singola professione. Potranno, inoltre, svolgere una professione anche i dipendenti pubblici, indipendentemente dal tipo di contratto.
Il DPR n. 137/2012 sulle professioni, pur volto ad ampliare l’accesso alle libere professioni, ha mantenuto alcune limitazioni all’iscrizione negli albi professionali. Oltre ovviamente ai divieti di accesso per condanne penali e provvedimenti disciplinari, ne esistono alcuni legati a cosiddetti “motivi imperativi di interesse generale”. Fra questi per gli avvocati resta l’impossibilità di iscrizione all’albo nel caso di dipendenti pubblici anche part time per la presunzione di carenza di indipendenza (Corte costituzionale 166/2012). Sempre in accordo con recente giurisprudenza è confermata l’incompatibilità tra libera professione e attività di giudice di pace.
E’ stato pubblicato, poi, nella GU n. 195 del 22 agosto, il regolamento ministeriale 140/2012 che fissa i criteri di calcolo per la liquidazione di compensi professionali in sede giudiziale per le 18 professioni tecnico-scientifiche (agrotecnici e agrotecnici laureati, architetti paesaggisti e conservatori, biologi, chimici, dottori agronomi e dottori forestali, geometri e geometri laureati, geologi, ingegneri, periti agrari e periti agrari laureati, periti industriali e periti industriali laureati, tecnologi alimentari).

La riforma della revisione legale, prevista dal Decreto Legislativo n. 39/2010, inizia finalmente a delinearsi in modo più preciso. Sono stati, infatti, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 29 agosto 2012 i primi tre decreti attuativi della riforma. I decreti approvati riguardano le modalità di iscrizione e cancellazione dal Registro dei revisori (istituito presso il Ministero dell’Economia), i requisiti per l’iscrizione a tale Registro e, infine, il tirocinio. Quest’ultimo, in particolare, resta fissato a 3 anni, anziché 18 mesi come avviene invece per i dottori commercialisti, in quanto il tirocinio dei revisori è regolato dalla direttiva europea. In totale i decreti saranno circa una ventina.

Per i notai, dal 1° luglio è scattato l’aumento dell’aliquota contributiva dal 33% al 40%. A ricordarlo è la delibera n. 84 del Consiglio di amministrazione della Cassa del Notariato, approvata dal Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia ed il Ministero della Giustizia. Il comunicato stampa che lo annuncia è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 199 del 27 agosto. Si tratta del secondo aumento nel 2012: il primo era avvenuto dal 1° gennaio 2012 con il passaggio dell’aliquota dal 30% al 33%. Il contributo per i notai si calcola solo sull’onorario di repertorio, mentre sul restante reddito non si applica alcuna aliquota.

Dallo scorso 29 agosto è scattata la possibilità, per i giovani under 35, di costituire una società a responsabilità limitata semplificata (Srls). E’, infatti, entrato in vigore da tale data il Decreto del Ministero della Giustizia n. 138 del 23.06.2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14.08.2012. Il nuovo tipo di Srl deve essere costituita dal notaio su modello standard ministeriale di atto costitutivo (comprensivo dello statuto), al quale non può essere apportata alcuna modifica, e può avere un capitale sociale che va da 1 € soltanto a € 9.999, da versare integralmente in denaro. Nella denominazione deve essere specificato che si tratta di Srl semplificata.

I Comuni potranno deliberare le aliquote definitive IMU entro il 31 ottobre. E’ il risultato dell’incontro fra Governo e amministratori locali avvenuto il 2 agosto scorso, dove si è deciso di spostare ulteriormente in avanti il termine entro cui gli enti locali devono approvare i bilanci preventivi 2012. In base a tali bilanci, infatti, si potranno definire le aliquote dell’IMU, della Tarsu, dell’addizionale Irpef, della Tosap, dell’imposta sulla pubblicità, dell’imposta di soggiorno e dell’imposta di scopo. L’opportunità di uno slittamento dal 30 settembre al 31 ottobre deriva dalle tante novità apportate dal decreto legge sulla revisione di spesa.

Si ricorda, infine, che se il contribuente non ha ancora presentato istanza di disapplicazione della disciplina delle società in perdita sistematica, ha un’ultima possibilità di farlo entro il prossimo 1° settembre 2012 (cioè 90 giorni prima della scadenza del 2° acconto 2012) senza incorrere nelle sanzioni dovute all’errato calcolo dell’acconto. A concedere questa possibilità è la stessa Agenzia delle Entrate nella circolare 23/E dell’11.06.2012, dove si precisa che se l’istanza non viene presentata in tempo utile per ottenere una risposta dall’Agenzia delle Entrate prima della scadenza del versamento della seconda rata di acconto 2012, il contribuente dovrà liquidare l’acconto con i metodi ordinari, e in caso di errore di calcolo verranno applicate le sanzioni.

Un augurio di buon lavoro

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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