La settimana fiscale dal 23 al 27 Aprile 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Con il Dpcm firmato il 26.04.2012 dal Presidente del Consiglio Mario Monti sono stati prorogati i termini per la consegna del modello 730/2012. Ecco le nuove scadenze:
– entro il 16 maggio (anziché entro il 30 aprile) la presentazione del 730 al sostituto d’imposta;
– entro il 20 giugno (anziché entro il 31 maggio) la consegna del 730 ad un Centro di assistenza fiscale o ad un professionista abilitato.
Lo slittamento delle date per la consegna del 730 produce effetti anche in ordine ai termini che riguardano i sostituti d’imposta. Pertanto slitta:
– dal 31 maggio al 15 giugno la data entro cui i sostituti devono consegnare al contribuente la copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione;
– dal 15 giugno al 2 luglio la data entro cui i Caf o i professionisti devono consegnare al contribuente la copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione.
Infine, i Caf e i professionisti abilitati avranno tempo fino al 12 luglio per comunicare il risultato finale della dichiarazione ed effettuare la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.

Il 24 aprile il Senato ha approvato con 228 sì il Decreto sulle semplificazioni fiscali che dovrà essere convertito in legge entro il 1° maggio, giorno in cui scadono i 60 giorni previsti dalla legge. Queste le novità più importanti: tassa di sbarco per i turisti di 1,50€ come maggiorazione sui biglietti dei traghetti, imposta sulla pubblicità anche per quella effettuata sulle gru, deducibilità dei canoni leasing per soggetti Ires e autonomi collegata al periodo di ammortamento fiscale e non più alla durata minima contrattuale. La tassa sull’anonimato (scudo fiscale) slitta definitivamente al 16 luglio, si riduce la tassa sul lusso da parte di chi possiede aerei ed elicotteri compensata dall’introduzione dell’imposta per chi utilizza gli aereo-taxi. Per quanto riguarda la tracciabilità, la deroga ai mille euro per i turisti extracomunitari vale fino ad un importo massimo di 15.000 €.

Con l’approvazione al Senato del Decreto semplificazioni fiscali è stata confermata la possibilità per il contribuente di pagare l’Imu sulla prima casa in due o tre rate. Se si sceglie il pagamento in due rate la prima dovrà avvenire entro il 18 giugno, in misura pari al 50% dell’importo calcolato sulle aliquote base e al netto della detrazione per nucleo familiare (200 € più 50 € per ogni figlio convivente con meno di 26 anni). La seconda rata dovrà essere versata entro il 17 dicembre, per il restante 50%, più il conguaglio stabilito sulle aliquote definitive fissate da Stato e Comuni. Se si sceglie, invece, di pagare in tre soluzioni si verserà il 33% a giugno, il 33% entro il 17 settembre e il 33% più il conguaglio a dicembre. Questa opzione non sarà possibile per l’Imu dovuta sulle seconde case, per le quali si dovrà utilizzare la ripartizione consueta del saldo a giugno (sulla base dell’aliquota base del 7,6 per mille) e dell’acconto a dicembre. Sul fronte delle esenzioni si segnalano le seguenti novità: estesa l’esenzione per i terreni considerati non edificabili, anche a quelli posseduti da società di imprenditori agricoli professionali. Per i terreni posseduti e condotti da agricoltori professionali il moltiplicatore da applicare alla rendita catastale aggiornata è 110 e non 135. È stata abbattuta del 50% la base imponibile degli edifici storici e di quelli dichiarati inagibili o inabitabili. I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli sono soggetti all’Imu limitatamente alla parte di valore eccedente 6.000€ con la riduzione del 70% (per la parte eccedente 6.000,€ fino a 15.500), del 50% (per la parte eccedente 15.500,€ fino a 25.500), e del 25% (per la parte eccedente 25.500,€ fino a 32.000).

Il Senato, durante l’iter di conversione del D.l. semplificazioni fiscali, ha modificato la disciplina fiscale del leasing. La deducibilità dei canoni di leasing non è più vincolata alla durata minima contrattuale ma al periodo di ammortamento previsto ai fini fiscali. In questo modo per i soggetti Ires la deducibilità dei canoni è ammessa per un periodo non inferiore ai 2/3 del periodo di ammortamento stabilito ai fini fiscali (per gli immobili durata minima di 11 anni e massima di 18 anni); per i professionisti la deduzione è ammessa per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento fiscale (per gli immobili durata minima 8 anni e massima di 15).

Il decreto fiscale 16/2012 appena convertito in legge, all’art. 2, comma 5 bis estende la responsabilità a carico del committente o del datore di lavoro riguardo a IVA e ritenute fiscali dei dipendenti nel caso di contratti di appalto e subappalto. La solidarietà dura per tutta la durata del contratto e ha effetti fino al secondo anno successivo alla cessazione. Per i committenti di opere e servizi la norma è molto penalizzante per quanto ci sia una disposizione che prevede che il committente possa evitare l’accertamento dimostrando di avere preso tutte le precauzioni per evitare di essere inadempiente. Una prova difficile da portare in particolar modo riguardo al versamento IVA che è spesso ricompreso in una liquidazione che riguarda molte operazioni diverse. In pratica il committente dovrebbe richiedere ai propri fornitori una copia del DURC (Documento unico di regolarità contributiva, già previsto per il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi ) e copie degli F 24 per i versamenti delle ritenute fiscali.

L’Agenzia delle entrate ha chiarito, con la risoluzione n. 40 E del 26 Aprile 2012, il caso sollevato dalla richiesta di un contribuente il quale ,presentando le dichiarazioni di successione dei genitori scomparsi a breve distanza uno dall’altro, chiedeva di poter applicare l’agevolazione prima casa per conto della madre deceduta a breve tempo di distanza dal marito da cui aveva ereditato l’immobile adibito a abitazione principale. L’agenzia ha convenuto che in base all’art. 69 comma 3 della legge 342/2000 ( trasferimenti delle agevolazioni prima casa per abitazioni non di lusso anche in caso di successioni e donazioni), il beneficio va riconosciuto anche ad un erede deceduto prima della dichiarazione di successione, ovviamente a condizione che alla data della successione fossero presenti tutti i requisiti per l’agevolazione. Tali requisiti vanno attestati da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal successivo erede.

La risoluzione 41/E dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito ieri che la dichiarazione integrativa a favore può essere presentata “entro il termine per la dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo” perché il periodo di imposta successivo ad un evento straordinario come la liquidazione, deve essere considerato in maniera unitaria. Si evitano così i casi in cui il periodo ante liquidazione sia comunque successivo alla scadenza , impedendo di fatto al contribuente di rettificare a proprio favore la dichiarazione. La conclusione potrebbe essere applicabile in linea di principio a tutti gli eventi straordinari che comportano la divisione in due di un periodo di imposta ( come fusioni, scissioni, conferimenti o trasformazioni) ma la risoluzione non lo afferma esplicitamente

La Guardia di Finanza, con la circolare n. 83607 del 19 marzo 2012, ha fornito precisazioni ai propri uffici in merito ai controlli antiriciclaggio sui professionisti giuridico – contabili. In particolare, nell’allegato alla circolare, intitolato “Scheda normativa e modulo operativo n. 6”, emerge che il primo step dei controlli prevede un idoneo campionamento delle operazioni e delle prestazioni professionali da verificare, per cui si procederà alla richiesta dell’elenco anagrafico dei clienti con la data di conferimento dell’incarico, per poi passare al vaglio soprattutto le operazioni con i clienti il cui nominativo è maggiormente ricorrente o si tratta di soggetti non residenti o non operanti nella zona di competenza del professionista, i quali richiedono operazioni di importo significativo.

Con la Circolare n. 48 del 27 marzo 2012, l’Inps ha precisato che è stata attivata la nuova procedura che consente al contribuente di inviare la richiesta della rateizzazione dei debiti Inps (quelli in fase amministrativa) attraverso i servizi online del sito www.inps.it, anziché recarsi presso gli sportelli. L’apposita funzionalità è stata predisposta all’interno del “cassetto previdenziale aziende” ed è denominata “istanze online”. La nuova procedura consente anche di monitorare la pratica durante tutto il suo iter, fino al provvedimento di accoglimento o di rigetto.

L’articolo 177, comma 2, del TUIR, stabilisce che le azioni o quote ricevute a seguito di conferimenti in società, mediante i quali la società conferitaria acquisisce il controllo di un’altra società (cd. “scambiata”) ovvero incrementa la percentuale di controllo, “sono valutate, ai fini della determinazione del reddito del conferente, in base alla corrispondente quota delle voci di patrimonio netto formato dalla società conferitaria per effetto del conferimento” (cd. “regime a realizzo controllato”). Con la risoluzione n. 38/E del 20 aprile 2012, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che la deroga al principio generale del “valore normale” contenuta in tale norma del Tuir opera solo per le plusvalenze, e non anche per le minusvalenze. Queste ultime, infatti, seguono sempre il principio generale del realizzo al “valore normale”.

Un augurio di buon lavoro

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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