La settimana fiscale dal 22 al 26 Ottobre 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Salve a tutti e ben ritrovati! Vediamo le principali novità fiscali di questa settimana.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì 19 ottobre il D.L. n. 179/2012, ovvero il c.d. “Decreto Sviluppo – bis” ed è quindi in vigore da sabato 20. Tra le disposizioni del decreto attive subito vi sono le agevolazioni per le start-up innovative riguardanti il lavoro dei dipendenti ed il reddito dei soci, la PEC per le imprese individuali entro il 31.12.2013, il divieto delle clausole di tacito rinnovo nelle polizze RC auto, le novità sui confidi per sostenere all’accesso l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese. Le altre numerose novità, tuttavia, richiedono, invece, i decreti attuativi. Tra queste quella prevista dall’art. 15 che prevede che dal 1° gennaio 2014, i soggetti che effettuano attività di vendita di prodotti e prestazioni di servizi, anche professionali, sono obbligati ad accettare i pagamenti effettuati con carte di debito.
Uno o più decreti attuativi definiranno, poi, gli eventuali importi minimi, le modalità ed i termini di attuazione della disposizione e potranno, altresì, decidere l’eventuale estensione dell’obbligo anche ad altri strumenti di pagamento elettronici quali quelli con tecnologie mobili.

Grosse novità per il operatori del settore agroalimentare: il 24 ottobre è entrata infatti in vigore la normativa relativa alle cessioni agroalimentari effettuate in Italia previsto dall’ art. 62 Decreto Liberalizzazioni convertito in Legge 27/2012 Esso introduce L’obbligo di contratto scritto termini rigorosi di pagamento entro 30/60 gg. ed il divieto di pratiche commerciali sleali con sanzioni molto rigide per le inadempienze . In caso di mancanza del contratto scritto sono infatti previste multe da 516 a 20.000 euro. Ne sono esonerate solo le cessioni a cooperative ,quelle istantanee (con consegna e pagamento contestuali) e quelle dirette ai consumatori finali. Per i ritardi nel pagamento delle fatture rispetto ai termini previsti la sanzione amministrativa va da 500 a 500mila ero. Ricordiamo che la nuova disciplina riguarda i beni la cui consegna avviene in Italia, quindi anche gli acquisti intracomunitari e le importazioni. Al contrario, le esportazioni di prodotti agroalimentari sono escluse dalle nuove regole, proprio perché trattasi di beni consegnati all’estero.

In un importante comunicato stampa del 22 ottobre, l’Agenzia delle Entrate informa che nell’ottica di una rinnovata collaborazione e trasparenza nei rapporti con il cittadino che parte dalla semplificazione del linguaggio utilizzato nelle sue comunicazione, ad oggi sono stati riscritti con termini chiari e meno formali già 65 documenti. Tra questi, ad esempio, la domanda di rimborso Irpef, quella per ottenere una copia della dichiarazione dei redditi, la richiesta di annullamento degli atti non fondati, la nuova mediazione tributaria, gli avvisi di accertamento, la lettera per la comunicazione dell’Iban per gli enti beneficiari del 5 per mille e per il modello utilizzato per chiedere la registrazione dei contratti di locazione. La semplificazione comunque riguarda non solo il linguaggio, ma anche le modalità di effettuazione dei pagamenti richiesti.

Importantissima la novità sulla conciliazione delle controversie civili e commerciali, recentemente resa obbligatoria. La Corte costituzionale ha infatti diffuso il 23 ottobre una nota in cui dichiara l’illegittimità costituzionale per eccesso di delega legislativa della disciplina sulla conciliazione obbligatoria introdotta dal decreto 28 del 4 marzo 2010. Dall’anno scorso la riforma aveva interessato le liti per diritti reali, successioni locazioni responsabilità dei medici e diffamazione a mezzo stampa mentre dal 20 marzo 2012 si era estesa alle liti condominiali e al risarcimento danni auto. La conciliazione resta quindi solo una facoltà del cittadino, non un obbligo.

Sempre il 23 ottobre scorso è stato approvato in Senato il Ddl sulle cartelle pazze, che prevede maggiori tutele per i contribuenti. Le ganasce fiscali non si applicheranno per i debiti inferiori a 1.000 euro (e per almeno 4 mesi dall’avviso di pagamento). Vi sarà, inoltre, la sospensione immediata per l’esecuzione delle cartelle esattoriali illegittime. Viene poi stabilito che, entro 90 giorni dalla notifica “del primo atto di riscossione utile o di un atto della procedura cautelare/esecutiva”, il contribuente può presentare un’autodichiarazione che obbliga l’agente per la riscossione a fermarsi.

Un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate emanato il 22 ottobre ha poi approvato il modello di comunicazione per le imprese che hanno subito danni a causa degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio dell’Emilia, Lombardia e Veneto e che hanno i requisiti per accedere al finanziamento garantito dallo Stato. Il modello serve per accedere ai finanziamenti delle banche per il pagamento dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria e deve essere inviato entro il 16 novembre 2012 esclusivamente in via telematica.

Altro argomento: il termine per la trasmissione al Fisco delle comunicazioni relative ai contratti di telefonia fissa, mobile e satellitare stipulati dagli operatori del settore con riguardo alle utenze domestiche e ad uso pubblico, previsto il 23 ottobre 2012, è stato prorogato al 22 gennaio 2013 dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 19 ottobre 2012. Il termine era stato in precedenza già prorogato dal 30 settembre 2012 al 23 ottobre 2012.

E’ stato anche prorogato dal 30 ottobre al 30 novembre 2012 il termine per il versamento del contributo all’Antitrust da parte delle società ubicate nelle zone colpite dal sisma dell’Emilia di maggio. L’Autorità garante, inoltre, con provvedimento n. 23970 del 17 ottobre scorso, ha stabilito che tali società devono trasmettere entro il 30 ottobre la documentazione attestante la sussistenza delle condizioni previste dalla Legge n. 122/2012. Sul sito dell’Antitrust sono state pubblicate poi precisazioni sul concetto di fatturato delle società finanziarie di partecipazione.

Sempre a proposito di proroghe segnaliamo che il direttore generale delle Finanze, nel corso di un’audizione in commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, ha affermato di non poter escludere una ulteriore proroga del termine di presentazione della dichiarazione IMU. Il termine è attualmente fissato al 30 novembre, ma mancano ancora il modello e le istruzioni. La bozza del modello è stata nel frattempo pubblicata sul sito web del ministero dell’Economia, aprendo una pubblica consultazione. Il modello definitivo potrebbe essere pubblicato solo a inizio novembre lasciando qui davvero poco tempo ai contribuenti per l’adempimento.

Infine con il messaggio n. 17017 di venerdì 19 ottobre, l’Inps ha reso note le modalità che i datori di lavoro dovranno seguire per ottenere lo sgravio sui premi di produttività 2011. Alle aziende ammesse all’incentivo, l’Inps ha attribuito il codice di autorizzazione “9D”. L’incentivo potrà essere recuperato inserendolo nel flusso UNIEMENS. Le operazioni di conguaglio andranno effettuate entro il 16 gennaio 2013, col flusso UNIMENS di competenza del mese di dicembre 2012. Con l’occasione, va a regime una nuova modalità di restituzione delle somme fruite in eccesso dalle aziende: dato che lo sgravio riguarda anche la quota di contribuzione del lavoratore, il datore di lavoro dovrà restituire in busta paga i contributi in precedenza trattenuti.

Un augurio di buon lavoro a tutti voi

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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